giovedì 22 marzo 2018
Coop: Padella in Ceramica
mercoledì 26 dicembre 2012
Coop Caffettiera 3 Tazze
Nel panorama delle caffettiere, piccoli elettrodomestici
da cucina, io ultimamente preferisco spendere un po' di
meno ed avere risultati simili, (simili non uguali), usando
un prodotto a marchio Coop.
La mia caffettiera Coop a 3 tazze mi dura abbastanza,
anche se non è infinita, ne ho comprate tre, e l'ultima
ancora devo sballarla, vedrete nelle foto.
Scintillante, completamente in Alluminio, ha un comodo
manichetto per prenderla durante l'uso, il filtro interno in Alluminio, che filtra acqua e caffè formando la miscela, poi il tappo con il “pispolo” nero.
E' dotata di guarnizioni generiche di gomma, facilmente
reperibili sul mercato, sono intercambiabili.
E' venduta con un cartoncino protettivo, che svolge la funzione di etichetta, completa ed in stile marchio Coop.
Questa moka in lega di alluminio per uso alimentare,
resistente al calore, lavora sfruttando i principi della fisica
dell'induzione (processo di trasferimento del calore, da
un corpo più caldo ad uno più freddo).
Le modalità d'uso sono molto ben scritte sul cartone.
La caffettiera a marchio Coop la possiamo usare sui
fornelli di diversi generi, non si può lavare in lavastoviglie,
ma solo a mano, e consiglio di farlo di rado per rendere
il caffè migliore.
Mi piace questa caffettiera, proprio efficiente e conveniente
nel suo prezzo. La consiglio.
Da fonte originale:
http://www.ciao.it/Coop_caffettiera_3_tazze__Opinione_1319524
giovedì 29 novembre 2012
Coop Crescendo Parure lettino
Qualche considerazione: E' un prodotto discreto, funzionale, la qualità è italiana e la materia prima proviene di agricoltura biologica certificata.
E' una parure con una federa 40x60 cm ed un lenzuolo per 120x180cm.
Perchè acquistare questo prodotto?.Sicuramente costa meno di altre marche, ma di per se non costa poco, io ho fatto davvero fatica a pagare, mi sono sentito per la prima volta molto "tirchio", altro motivo è totalmente italiano ed è biologico, per un sano riposo.

sabato 4 agosto 2012
Coop Carta fotografica Optima 50 fogli
Nella linea commerciale di Coop sembra esserci proprio tutto, ogni volta che entro in un punto vendita, ora con la crisi "meno", dovrei trovare proprio tutto quello che mi serve. Se mi aggiro
nella zona dell'informatica, oltre ad un'offerta ampia di supporti di masterizzazione (DVD e CD),
posso anche imbattermi in questo prodotto, la carta per fotografie.
E' una confezione da 50 fogli di grana molto grossolana, il formato è A4. Prima di acquistarla giro
dietro e mi appare un'ampia parte informativa su come usare il prodotto, su qualche delle varianti
offerte mi serve per stampare con la giusta qualità...
Ma come risulta essere questa carta per fotografie?...Quando si stampa la qualità è buona, a
differenza di altre marche tende ad assorbire meno il colore, a differenza di altri marchi le fa
leggermente quasi impercettibile un po' sbiadite, ma per il rapporto qualità/prezzo ci possiamo
stare davvero.
Spesso sono scontate quindi fare molta attenzione alle offerte...
lunedì 11 giugno 2012
La crisi non si batte con i buoni ma con ...
giovedì 7 giugno 2012
Ma la Coop non è solo cibo lo sapevate?..
ai migliori Manager Marketing, a volte il tanto studio offusca le capacità e lo scibile umano.
Ogni volta che passiamo davanti ad un video o giriamo per le nostre città, notiamo sempre che Coop
ha usato spesso e volentieri il media per la sua pubblicità. Anche in maniera intensa e decisa, con
risultati molto esaltanti.
Parallelamente nei punti vendita Coop ci sono in maggioranza la presenza di Prodotti Coop. La cosa
che fa pensare avete notato che nelle pubblicità viene dato esclusivamente spazio al settore cibo, ed
il cliente/socio associa sempre la Coop, con il prodotto alimentare e con il termine "fare la spesa"???.
Curioso no?...
Se andiamo a visitare i punti vendita sul territorio c'è sempre una zona più o meno vasta di non-food,
anche a marchio. Dove si può trovare dei buoni prezzi e prodotti interessanti.
E' interessante vedere che le pubblicità passano, come il tempo, e che rimane solo l'idea nel consumatore
comune l'espressione : " ma sabato che facciamo?..Andiamo a fare la spesa alla Coop". Gli stessi
consumatori esprimono in altri termini la visita in altre catene di distribuzione, per esempio se andate
a MediaWorld, ad Euronics, a Leroy Merlin od a Obi non direte mai a "fare la spesa", dite vado a fare
un giro ad MediaWorld, ad Obi..etc... Non sentite qualcosa di diverso?....
Coop in questi anni non ha mai presentato nelle sue pubblicità le sue strutture dicendo che per
esempio negl'Ipercoop si può trovare: " un ampio spazio dove fare la spesa di tutti giorni, ma anche
prodotti per la casa e per la vita quotidiana, non è stato esplicitato che si potesse trovare un pc ad un
prezzo interessante o un programma software a prezzi bassi".. Si è solo puntato sul marchio..
Una vera svista, o un progetto mirato?.. Certo sta che oggi se andiamo nei punti vendita il non food
sembra ridotto, sembra che gl'Ipercoop , ma non sembra è, riducono le metrature.
Personalmente ha giocato molto il sottovalutare il settore del non-food, facendo entrare anche nel
territorio italiano concorrenti agguerriti e meglio attrezzati. Qui come socio mi sento un po' deluso
lo devo ammettere. perchè penso che la psicologia nel marketing sia tutto, ed ogni marchio sono
convinto che ne possedia una buona squadra operativa.
Perchè non si da spazio alle linee che Coop ha nel settore della puericolotura , come la linea
Crescendo?... Come mai non si evidenziano la linea del tessile e della calzetteria?..Perchè non si
dice che ci sono i dvd a marchio Coop?..Potrei fare un'elenco immenso e farvi riflettere, alla fine
mi potreste dire che ho ampiamente ragione.. Spero che ci sia un apertura in questo senso al più
presto, perchè anche una pubblicità in un momento di crisi può smuovere qualcosa in settori
poco amplificati, nel vasto mondo dei negozi Coop in cui facciamo la spesa...
mercoledì 20 luglio 2011
Quando la vendita si fa sui rotti, non mi piace!

…..Alla Coop quando vado, prendo il mio carrello, faccio la spesa
e compro dal food al non food, cioè acquisto il cibo che mi serve
per la mia sussistenza quotidiana o settimanale, poi acqusito quel
che mi necessità di prodotti come elettrodomestici e prodotti
per la casa o il computer, vestiario etc..Quello che posso e serve
lo acquisto, volentieri.
...Purtroppo noto una cosa molto deplorevole, sembra che sia
inarrestabile e senza controllo. Ai singoli gestori dei punti vendita
ed i relativi dipendenti di negozio.
...Nei reparti non food, prettamente nei Centri Commerciali e
nell'Iper la merce posta negli scaffali, noto che spesso e volentieri
viene posta in vendita aperta, con scatole danneggiate, e con le
confezioni aperte con pezzi all'interno mancanti. Dovendo fare
due viaggi uno per l'acquisto, l'altro per il rilascio del prodotto
danneggiato, privo di accessori o già barbaramente braccato da
qualche altro consumatore.
….E' triste provare a creare il sistema di tentata vendita sui
prodotti, così, perchè devo dire la verità da cliente bisognoso,
la prima volta mi “posso fregare”, per disattenzione o altro. La
seconda mi “possono fregare”, per speranza di non essere
buggerato. La terza volta non entro più in una Coop per
acquistare il prodotto che mi serve e vado alla concorrenza,
sicuro di trovare una qualità migliore sui prodotti offerti....
….E' brutto riportare la merce, si fa il doppio della fatica, si
spende alla fine ancora di più dell'acquisto, perchè si consuma
di tempo o benzina e questo mi da una sensazione di essere
stato preso un po' “per le cosidette mele”.
Come fare?..La cosa migliore è che la merce che arriva in
negozio sia totalmente verificata dagli operatori, vedendo
quello che accade le verifiche attuali sembrano non dare
molto esito. Sensibilizzare la filiera a trattare meglio le
confezioni della merce destinata alla vendita, Porsi eticamente
di offrire al consumatore un prodotto degno e rispettoso di chi
porta il cosidetto “portafoglio”.
Non è una cosa nuova, quest'evento. In 20 anni di onorato
servizio come operatore di spesa, consumatore incallito e
responsabile, in Coop ho verificato che circa il 60% dei miei
acqujisti è andato un po' maluccio, per problemi all'oggetto
non funzionante. I più ecclatanti, per un tentata vendita
sono stati:
Asprira polvere per auto, confezione aperta, mancante
spazzola bocchettone.
De Longhi fornetto elettrico, dentro danneggiato.
Televisore Kennex danneggiato all'interno.
Scaffali con piatti rotti e bicchieri rotti.
Cartoleria danneggiata.
Elettrodomestici carenti di accessori.
E' davvero un continuo, mi chiedo come mai!..E se c'è un
verso per contrastare questo fenomeno, migliorando la qualità!!
Speriamo ma io ne dubito..visto la nazione in cui sono ed i tempi
in cui viviamo..







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