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venerdì 25 novembre 2022

Acrilammide, ho chiesto alla Cooperativa, mi sono pemesso..


. . . Da buon consumatore attento, mi sono accorto che molti mesi sta girando una notizia un po' preoccupante sul web, riguardo un reale rischio di assunzione di elementi cancerogeni tramite il cibo, in particolare con alcuni cibi, di usuale consumo comune. Sto parlando di caffè, pane , prodotti da forno e fritti in particolar modo e di tutti i prodotti che subiscono un ossidazione da cottura a temperature alte; la sostanza dannosa in questione è l'Acrillammide..

Cosa è questo prodotto è facile trovare informazioni direttamente su siti internet, ne cito solo un paio, forse tre per chiarezza ed invito a visitarli . . .


IL FATTO QUOTIDIANO - ACRILLAMMIDE

MINISTERO DELLA SALUTE

 IL SALVAGENTE - PATATINE ACRILLAMMIDE


. . . Ora vediamo al motivo di questo post. Nei giorni scorsi in un momento di ampia riflessione mi sono deciso a scrivere in forma personale, via e-mail ai servizi clienti di alcune delle grandi catene di distribuzione in Italia, tra anche Coop. Ho contattato sia CoopFirenze che UnicoopTirreno tra le tante. Che gentilmente mi hanno risposto al momento solo in parte e solo la seconda, tramite il servizio clienti di Coop Italia. 

. . . Ma la domanda qual'era?... La mia domanda di ampio respiro è stata molto ben circostanziata e dal tono non allarmistico ma decisamente preoccupato...

"Come viene preso in considerazione dalla Cooperativa il problema della acrillammide nei prodotti a marchio Coop e nei prodotti presenti nei punti vendita, se già è stato fatto qualcosa, se ci sarà qualche presa di posizione , qualche campagna da parte di Coop, sempre sensibile a problemi etici e sociali, come ha fatto con l'olio di palma, fu una delle prime a bandirlo, ve lo ricordate?"..

La risposta non si è fatta attendere e per trasparenza e correttezza vi inserisco qui di seguito la risposta ufficiale del brand della Cooperativa...


Gentile Socio, rispondiamo da Coop Italia alla mail che ha inviato alla nostra associata Unicoop Tirreno. Il tema acrillammide ci è noto da tempo. L'acrilmmide è un composto chimico che si forma negli alimenti, solitamente nei prodotti amidacei, durante la cottura (frittura, cottura al forno e alla griglia) ad alta temperatura. Questa sostanza si forma a partire da alcuni zuccheri e da un amminoacido, entrambi presenti naturalmente negli alimenti. La presenza di acrilammide è stata rilevata in prodotti quali patatine, patate fritte a bastoncino, pane, biscotti e caffè. Non esistono limiti di legge (né in Italia, né in EU) sul contenuto di acrilamide negli alimenti ma valori di riferimento per il monitoraggio delle buone pratiche di produzione. Un recente regolamento obbliga i produttori di referenze a rischio a specifici standard di produzione per evitare il superamento dei valori soglia di attenzione, in funzione di varie tipologie di alimenti ed è quella a cui noi ci riferiamo e rispettiamo per la produzione del nostro assortimento Coop. Ci sentiamo di rassicurarla, le lasciamo il nostro link pera vere qualche informazione aggiuntiva https://www.e-coop.it/valori-attivita-sociali/sicuro (messaggio firmato, mittente omesso per diritto di privacy)

Una risposta diplomatica, cordiale e sincera, non lo metto in dubbio, ma non si poteva dire o fare di più? Se i soci consumatori iniziassero a chiedere forse avremmo anche soluzioni e risposte più complete e tranquillizzanti?

Personalmente ringrazio pubblicamente per  la disponibilità e la cordialità dimostrata nella risposta, che non è  e non era obbligatorio ricevere.

Speriamo che la comunicazione continui....Per ora ringrazio ma prego riflettete quando fate la spesa, quando andate al ristorante o quando cucinate qualcosa a casa, la cosa migiiore è armarsi dove possibile di un buon termometro manuale o termostato di cottura non vi pare?..

sabato 17 marzo 2012

Vuoi fare la spesa, risparmiando?..prova questo

.


Miei cari lettori, girando per il Web
.mi sono imbattuto in questo sito molto singolare, totalmente
commerciale, ma del tutto utile e molto intuitivo, dove con la scusa di fare economia, si può fare davvero degli affari non male!..Si possono risparmiare €€€ in maniera molto evidente..Come?
Intanto, vorrei dirvi che un sito che coinvolge tutta distribuzione italiana o gran parte di essa, si
possono trovare manifesti, brochures ed altro per fare una comparazione dei prezzi nei supermercati della nostra zona, e si parte con la lista della spesa da casa, si riesce a spendere molto meno di quanto si può credere..E' importante segnalare che Risparmio super è un sito italiano, e che offre anche la possibilità di acquistare online usando degli sconti e dei coupon. Di questi tempi posso dire che sia davvero indispensabile fare risparmio. Perchè alla fine tutto quello che viene commercializzato non è poi a prezzo di costo ma a prezzo di guadagno. Ricordiamocelo sempre!.Che il sottocosto non esiste è solo un leggero calo sui ricarichi che alla fine della filiera di un prodotto, possono raggiungere anche il 300% di guadagno..Svegliamoci...!!!
A proposito..Ma cosa c'entra questo sito con il mondo Coop?..Provate a vedere questo scoprirete tanti piccoli segreti per risparmiare in Coop aumentando le visite nei punti vendita anche!..








sabato 21 febbraio 2009

Quando il tuo portafoglio è diventato importante!


....Saldi..Saldi..Dove mi giro vedo sempre la solita e triste parola SALDI,
triste non per il mio portafoglio, in teoria; ma per i negozi ancora pieni
di prodotti con sconto, che nessuno acquista. E tanti negozi vuoti che
stanno definitivamente per chiudere. Questa si chiama crisi?.. Ma esiste?

Una bella domanda!..Da Uomo Della Strada (UDS) potrei dire che in realtà il commercio è come un baraccone del circo, gira gira ed offre chimerici spettacoli. La gente si distrae sorride e poi si trova di nuovo triste... Se ne torna a casa nella propria grigia casetta...anonima come sempre..sperando in altri spettacoli, magari che la facciano sentire viva.

Una crisi annunciata, quasi voluta per il dissennato metodo di delocalizzazione delle industrie, del forsennato ricerca di materie da consumare, le regole del commercio globalizzato..Ma sopratutto, cosa fondamentale, della spremitura sistematica di coloro che possedevano dei soldi e posseggono
soldi qualunque forma.

Ma questo è un discorso generale. personalmente mi riguarda sapere quanto potrò portare a casa nel mio carrello, ogni volta che giro in qualunque supermercato del mondo..
In apparenza, ci sono tante amichevoli iniziative che proteggono il consumatore, a cura dei marchi distribuzione, tutti vorrebbero te...!..Si proprio te che leggi, alla loro cassa a pagare....
Perchè i prodotti se non venduti sono destinati legalmente ad essere distrutti, illegamente ad essere "rigenerati" e lo sappiamo tutti... Insomma Coop. Esselunga, Auchan, Sidis, Conad, ed altri vorrebbero che fossi un loro abitante fisso, perchè se no il sistema economico andrebbe a farsi benedire... Ti danno la possibilità di comprare prodotti con forti sconti, con promozioni allegate e con la dicitura sottocosto o 3X2... Ma è tutto vero?...

All'apparenza è tutto drammaticamente perfetto, è tutto chiaramente vero..Ma se guardiamo bene e facendo un analisi semplicistica ma economicamente precisa e perfetta vedremo che in realtà il prodotto è sempre al prezzo di convenienza del supermercato, e gli sconti non sono reali o sono reali in parte..Un bel disegno per prendere di mira: allocchi, anziani, pensionati, illusi da una realtà mai sogno....

Prendiamo un esempio semplice...la signora nela foto sta facendo la spesa:

Un carrello anonimo, un banco verdura come gli altri..ed il contenitore per il trasporto ancora vuoto, ma non vi fate ingannare, il banco della verdura è sempre inserito al primo posto in una visita ad un supermercato, fateci attenzione...Ma non è qui l'imprecisione..............
Incominciamo a fare due conti semplici e delle semplici considerazioni:

Il commercio di base è visualizzato in un grafico chiamata "filiera" che
è in pratica il percorso che fa il prodotto originale dal produttore alla nostra tavola.

Prendiamo una bottiglia d'acqua per esempio, non serve ne marca, ne dire chi la distribuisce, ma solo per far capire cosa succede ai prezzi di quello che compriamo...

Una bottiglia d'acqua viene imbottigliata e confenzionata all'origine in comode bottiglie di pet, il vetro è ormai sparito, peccato!...
Il produttore si mette d'accordo con la distribuzione sul prezzo, dopo avergliela presentata e creato il legale contratto di "clientelanza".. Fissa un prezzo che il primo step della filiera paga,
mettiamo 1,00€ ogni sei litri (ipotetico)..il prodotture ha le spese di trasporto per i suoi punti vendita (il distributore è per chiarirsi una marca di supermercato, una qualsiasi)... i suoi camion
o camion d'appalto hanno costi di gestione, personale ed usura. Diciamo che fa lievitare il prezzo
alla fine al momento della vendita, o se è una cooperativa per esempio fissa già un prezzo con i
clienti negozi. Mettiamo che 1.30€ sono i costi per il distributore.. Il negozio finale che venderà
materialmente il prodotto può anche arrivare ad un ricarico di 300% il costo iniziale del prodotto.
Per questo si nota il prezzo dello stesso prodotto diverso da punti vendita a punti vendita..
Ecco perchè la stessa acqua la possiamo pagare un prezzo ipotetico in qualunque supermercato del mondo anche 1.75€ e 2,00€.
Il bello che i punti vendita ed i distributori decidono di fissare degli sconti per invogliare ad un consumo più intenso del prodotto..E quindi partono le campagne grafiche..di alto livello, i mega-poster, le iniziative a protezione del consumatore a tutti costi. Un modo legittimo per proteggere i consumi ed il calo..
Ma siete sicuri che sono realmente sconti?...All'inizio lo pensavo anche io poi...ho visto che il prezzo di alcuni prodotti risulta abbassato come sei mesi fa..E tutti plaudiamo alla grande offerta.
Attenzione: Come mai..se chiediamo al nostro produttore d'acqua se ha diminuito i prezzi, lui ci risponderà che da circa 5 o 6 anni, da quando ha stipulato il contratto con i distributori del suo marchio sul marchio, il suo prezzo è stabile e sensibilmente immutato?..
Se da una parte ci sono gli sconti!..e dall'altra i prezzi non scendono, dove cala il valore, e se cala il valore..non ci sono meno ricavi da parte di terze figure, quindi non più proftto e meno lavoro?..
Perciò maggiore disoccupazione...

Mi è poco chiaro tutto, anzi forse mi è troppo chiaro tutto, mi guardo il cielo e sospiro, poi abbasso lo sguardo, chiudo la macchina e mi trovo in parcheggio di un centro commerciale, con il carrello in una mano e dall'altra un carta magnetica dal credito illimitato, che mi fa sentire un eroe della società se spendo....Ora come ora mi sento davvero un cetriolo..e mi conferma la cosa un poster che mi osserva e mi fa sentire l'ultimo stronzo della terra.....Ma bisogna essere felici, propositivi, e positivi..C'è merda?..Bisogna dire...no non c'è nulla!..Anche se con la mano abbiamo la carta-igenica sporca in mano..Ma da dove verrà!?..Non so..ma mi sento ancora di più un cetriolo......