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sabato 25 agosto 2012

La crisi ci fa belli?...



Ed ora un po' di chiacchere tra me e me..Anzi tra e voi!..Scusatemi se non scrivo bene,
scusatemi se dico cose troppo eccessive, scusatemi se vi passo delle informazioni serie,
tra il serio ed il faceto, scusatemi per tutto, ma non scusatemi se non leggete..Perchè io
non vi scuso..Quindi..Che fare?...Da un'occhiata...

La crisi economica ormai oltre che essere mondiale, risulta anche essere funzionale. Il sistema
di vita sta cambiando?...O si cerca solo di risalire raschiando il fondo?...

Mi manca l'IVA al 19%, mi manca la possibilità di chiedere un finanziamento per avere un bene
d'uso voluttuario; dove sei....campagna di fidelizzazione che mi regali punti per prendere dei
premi?...

Se vi siete accorti da quando c'è la crisi, la spesa è cambiata per molti, fare la spesa ha ridotto
le potenzialità del consumatore medio, a chiuso quelle del consumatore piccolo. Ci sono meno
persone nei punti vendita durante la settimana, il massimo della popolazione è giunge verso
le punte del week-end (sabato, venerdì), ma da lunedì a Giovedì, complici i rinnovi delle offerte,
i prezzi non più contenuti della merce, la gente compra sempre meno e se ne sta sempre meno
al supermercato. Anche se noto che molti si mettono a leggere il giornale comodamente tra
gli scaffali di vendita, per recuperare del refrigerio dall'afa che aspetta fuori dalla porta del
punto vendita...

Noto che in Italia si alzano i prezzi al dettaglio, complici le tasse e l'aumento sconsiderato dei
carburanti. Ricordo che il prezzo della benzina arriverà fino ad un livello di 5€ al litro in Italia,
per cause di speculazione sul consumatore. Ricordo che il barile di petrolio all'inizio della
seconda guerra in Iraq, costava 33$, ora siamo arrivati ai 100$ al barile. Meno male che doveva
abbassarsi il costo dell'oro nero. Ma grazie anche alle alternative ecologiche , presto il petrolio
diventerà secondario.

Ma che discorsi complessi, scusatemi se non sono chiaro, sono semplicemente un consumatore
che va giro per negozi a fare raffronti, comparazioni, a cercare il giusto affare, il perfetto
prodotto per me. Sono un socio di cooperativa, mi sento parte di questo mondo, perchè a
differenza di tanti, vedo ancora la possibilità di crescere ancora come esseri umani cooperativi,
il sistema cooperativo che ci fa risparmiare, prima di tutto ci arrichisce come persone, lo deve
fare, perchè ci fa apprezzare i nostri sforzi, i nostri consumi, i nostri sacrifici per avere
un'eoonomia famigliare equilibrata, Essere cooperativi potrebbe essere anche un buono spunto
per uscire fuori dalla crisi economica che ci attanaglia. Sarà vero?..

Ma torniamo un po' al discorso precedente... In questo momento la crisi colpisce a sistema
tutto, è il turno ora della grande distribuzione, nel 2009 si diceva che i supermercati perdevano
tra il 5 ed il 10% sull vendite. Ora nel 2012 siamo per alcuni anche alla chiusura, Billa per
esempio ha ridimensionato la sua presenza nella mia zona, Conad cerca di espandersi ,
Coop rinnova i punti vendita, Esselunga propone tecniche di mercato americane, Carrefour e
Panorama sono in piena crisi. Anche Lidl e Penny Market risentono dell'aggressione fiscale e
economica del mondo esterno.
La gente continua a comprare lo stretto necessario per far fronte alla sua sopravvivenza, la
situazione è grave. Io prevedo che nel 2018 non sarà molto cambiato, perchè è il sistema è
malato, presumo che come è usuale, dopo ogni crisi funzionale mondiale, dieci anni circa
(2008-2018) ci sarà una guerra mondiale per riprendersi da questa situazione. Un mercato
latente, morente, in putrefazione, deve essere distrutto per essere ricostruito... Ma non
vi pare?..Sono solo chiacchere le mie ...forse..


Dicevo che i prezzi si alzano, in alcuni casi si sconta sull'aumento, per comprare “sereni”
un prodotto al costo di qualche mese fa, A volte si compra al 50% per non trovare scorte
deseute negli scaffali, il 3x2 è ancora attivo, il finto sottocosto è presente. Insomma tutte
le armi per prenderci i soldini dal portafoglio sono in atto, anche spero per farci risparmiare.

In alcune catene, ci monitorizzano i consumi tramite le nostre carte di fedeltà, ci dicono
cosa acquistare a sconto, si condiziona totalmente (spesso invano) il consumatore all'acquisto
non consapevole.


Sono considerazioni personali, redatte dopo un'ampia riflessione ed una profonda analisi,
scusatemi se sono solo abbozzate, ma volevo toccare più punti in poco tempo e poco spazio.
Se no chi mi leggerebbe questo post?..



sabato 13 febbraio 2010

Non creiamo ulteriore immondizia nelle nostre città!



Nella città in cui vivo, Firenze. C'è ancora qualcosa
che non va!...

Non va per il degrado generale in cui verte la metropoli,
per il disgustoso modo di fare chiamato, volgarmente
"farsi i ca...i propri!"...

Esempio clamoroso, che da diversi mesi sto segnalando
è la cosidetta "semina del trasportino", quel metodo
molto ipocrita ed egoista di usare un bene comune come
il carrello della spesa, che costa anche oltre i 200€ al
supermercato di zona e che tale costo si riversa sui prezzi
dei prodotti finali.

Noto con sommo dispiacere che la mia città è ricca
di carrelli alla deriva, senza un nesso logico, se ne
stanno appoggiati al muro sul marciapiede, impedendo
il passaggio ai viandanti, magari con handicap. E questi
sono i carrelli più fortunati.

Quelli meno fortunati sono depositati tra i cassonetti del-
la spazzatura, con un destino ultimo di essere rottamati,
o persino persi. Ci sono anche delle aziende della pulizia
cittadina, che le conserva e le rivende all'asta addirittura
agli stessi proprietari del marchio.

Non ultimo è il cannibalismo dei carrelli della spesa, dove
solo il cestino di alluminio rimane tra l'immondizia, e le
preziose ruote sono sempre smontate, magari per fare
un carretto da gioco od altro.

I carrelli sono anche sinonimo di arredamento, e vengono
sottratti con l'inganno ed usati in rimesse o garage.
Ne ho visto alcuni spuntare da alcuni sottopiani del centro
storico.

Non ultimo è lo scempio che vedo i carrelli posti
all'immondizia con tutta lo sporco dentro, magari anche
vestiti ed altra sporcizia. Poi questi vengono ripresi e
riportati al supermercato e mai e poi mai saranno
sanificati, perchè attività costosa e saranno rimessi
solo solo impilati tra gli altri..

Ricordo che noi mettiamo il nostro cibo appena comprato,
non mi sembra che sia una bella cosa...

Un altro aspetto curioso è che questi carrelli diventano
un prodotto proprio e si possono ritrovare alcuni anche
legati ai segnali stradali con un lucchetto anti-furto di alta qualità.

La cauzione di un carrello è di 1€, a volte di 2€, ma per
Coop è sempre la prima opzione.
Quest'euro poi viene sfilato manomettendo la scatolina
di sicurezza del carrello stesso, la parte nera presente
in foto, al posto della moneta, che viene sfilata si trova
di tutto, dalle linguette di legno e cartone, a pezzi di ferro.

In questo caso il carrello rimarrà in balia della deriva
urbana, ed la cauzione andrà persa.

Con l'avvento della tecnologia anche la distribuzione
italiana potrebbe migliorare. Per esempio un inserimento
di un chip dentro l'anima del carrello per essere ritrovato
e la relativa scheda vita posta in un registro dei carrelli..

Altra opzione è un pagamento anticipato di una cauzione:
l'utente che acquista al punto vendita avrà un 20€
di "cauzione carrello", solo simbolica chiaramente, questo
tornerà a riportare il carrello al punto vendita e riceverà
soldi od un buono acquisto di pari valore, questa cosa
è anche possibile farla tramite le varie carte di fidelizzazione
presenti in tutte le catene nazionali della
distribuzione.

Come quella di Unicoop e Coop in genere..

Il carrello grande alleato dei consumatori, sempre più
abusato e bistrattato. penso però che alla fine sia
solo business anche questo, come molte cose...
Peccato che il mondo vada verso il punto di non ritorno.
Da me pronosticato in tempi passati e non sospetti.

mercoledì 30 dicembre 2009

Pubblicità su Coop Voce, dateci un occhio..


...Di "Coop Voce", ne ho parlato ampiamente in passato, chi non
ha seguito può andare a vederseli nella zona "Archivio Blog" del
mio blog.

In questo post invece vi lascio con qualche link inerente la pubblicità
vista in televisione per la campagna della telefonia mobile.

Ricordo che Coop Voce basa la sua operatività solo ed esclusivamente
su campi lasciati liberi dalla Tim/Telecom, dopo la liberalizzazione
nazionale di qualche anno fa...

Su Spotlandia.com troverete tutta la pubblicità in forma originale e completa.
Tutte le campagne presentate al pubblico dal 2005 al 2009.

Spotlandia.com


domenica 6 settembre 2009

Carrello, Educazione, Motivazione....



Prodotticoop non è solo un blog di opinioni personali
sui prodotti a marchio. Ma anche una riflessione attenta
da consumatore e socio, sul mondo cui appartengono.
Magari offrendo critiche, riflessioni o affermazioni, che
in un primo momento sembrano "stupidate", cose buttate
là, invece con il tempo prendano sempre più piede e
si confermano come idee propositive e creative, di ampia
riflessione e senz'ardir offesa alcuna per chi le legge...

Stavolta mi aggiro in un centro commerciale a marchio
Coop, è quello di "Ponte a Greve", un oasi nata nel nulla,
e dopo qualche anno diventata fulcro d'interesse commerciale
d'acquisto degli abitanti della zona di Firenze e del suo hinterland,
Scandicci in testa.
Una visita è obbligatoria per fare una spesa al punto vendita Coop
è doverosa, ma non solo..C'è un punto Media World molto fornito
e migliore di quello dei famosi Gigli..Ma questa è un altra storia...

Con questo mio post voglio parlarvi invece dei carrelli, mi è venuto
in mente quando ero nel parcheggio del centro commerciale, le
lunghe file di veicoli a spinta, legati da loro con una catena per via
che non siano rubati, e che possono essere usati inserendo una
moneta, di solito 1€.

Ne voglio parlare perchè questi contenitore di lega d'alluminio, capienti,
comodi e sempre utili, sono spesso lasciati per strada, a far danno..
Non è la prima volta che carrelli hanno creato incidenti, anche morti,
oppure semplicemente sono stati dimenticati tra auto ed auto, e i veicoli
li schiacciano o li rendono inutilizzabili. Poi ci sono quei carrelli chiamati
auto-gestiti, che vengono usati dal solito cliente, che li porta fino a casa
e li lega sul palo del segnale, usato ogni qual volta si vada a far la spesa.
Poi ci sono i cimiteri nelle discariche, di prodotti perfetti e funzionanti,
non mancano i filari nelle vie traverse, magari nella zona di via del Mezzetta
a Firenze, dove decine di carrelli, usati dai soliti "ignoti", sono lasciati
a marcire abbandonati, legati assieme, in attesa che qualcuno li riporti
al supermercato di fiducia.

Molti si credono che il carrello sia un prodotto del tutto gratuito, che piova
dal cielo, che sia compreso nello scontrino. Ma non è così..
Non sanno che un carrello costa alla cooperativa, e per ciò ai soci...
Di questi tempi mi sembra che sia la tendenza a fare l'inverso..no credete?..

Mi fa sorridere in rete i link di gruppi su facebook, che parlano del carello
in se per se, mi fa sorridere vedere che molti scrivano pubblicamente cose
come faccio io, per lavarsi la coscenza..Io non mi preoccupo perchè per me,
il carrello potrebbe anche scomparire..Io amo i comodi cestini, e le scatole
di cartone, molto più pratiche portare le cose...

Quello che voglio dire che ci vorrebbe più educazione, tanto sappiamo benissimo
chi abbandona i carrelli per strada chi sono: prima di tutto gli extra-comunitari che
non capiscono, ignorano o se ne fregano di rispettare i beni della cooperativa...
Ahimè!..Ne vedo tanti dell'est, bandanti orientali che portano la spesa direttamente
con il carrello nelle proprie case, senza interessarsi a riportalo..
Più discutibili, ma non scusabili sono i vecchietti che non avendo più le forze per
portare le cose, si prodigano a spingere l'arma del consumatore, principe..
Quel carrello di alluminio, che come una sacca magica assorbe tutta la merce
possibile...

Il degrado nelle città viene anche da queste piccole cose, devo dire che mi sono
anche stufato di tornare in negozio a portare filari di carrelli, magari osservato
da qualche dipendente "del tutto idiota", ce ne sono alcuni molto poco aperti
purtroppo, che fanno i danni al marchio, che pensano che li hai rubati te......
Anche questa gente mi fa veramente saltare i nervi, ma come penso..Ci sono
i carrelli per strada abbandondati, te li riporto e mi fai la paternale?...
Tali persone non meritano di stare in una cooperativa, perchè di etica comportamentale
ne sanno davvero poco..Capisco che sono stati messi non per meritocrazia..
La professionalità di un addetto, un direttore od un responsabile di negozio deve
passare anche da queste piccole cose, secondo me il marchio Coop non è solo
un punto vendita, ma anche un Agorà sociale, dove idee e creatività si devono
mischiare con il sociale ed il commerciale..
Comprendo perchè qualche punto vendita non vada molto bene..Visto la scarsa
educazione e lo scarso interesse per gli "attrezzi del lavoro", come quella di
apprezzare chi ti riporta una decina di carrelli in una volta sola...
Ci sono punti vendita precisi, sappiamo anche chi sono ...no?..
Se il personale Coop non incoraggia a riportare il carrello, da dove si può cominciare?..

Chi mi conosce di persona lo sa bene....

Il carrello quindi dev'essere un attrezzo del lavoro concesso al socio ed al cliente,
questo lo si deve rispettare, e riportare sempre al punto vendita. E' una discorso
di civiltà. Ma vedo che non è capito, quindi sembra che come si dice: "va bene così!"...

Ancora sul carrello possiamo dire che ha quattro ruote orientabili a 360° e che
al manubrio sono posizionati il porta "presti tempo", la serratura del gettone o
dell'euro. ma anche una cosa fondamentale....Una lente d'ingrandimento dove
i clienti possano leggere le piccole scritte delle etichette. Sarebbe un gesto
culturale e sociale non indifferente. Visto che in svizzera la Coop del posto lo
ha già adottato, con molto successo..Pensiamoci a rendere tecnologico il
nostro carrello, aspettando magari il computer portatile con il lettore a codice
a barre prossimamente utilizzabile sul mercato mondiale.

Io una cura per la dispersione dei carrelli ce l'avrei, quella di mettere una cauzione
su scontrino di 20€ da rendere nel prossimo scontrino, se non viene lasciato il
carrello. Non sarà pratico, ma sicuramente farà desistere una buona percentuale
di persone...

sabato 21 febbraio 2009

Quando il tuo portafoglio è diventato importante!


....Saldi..Saldi..Dove mi giro vedo sempre la solita e triste parola SALDI,
triste non per il mio portafoglio, in teoria; ma per i negozi ancora pieni
di prodotti con sconto, che nessuno acquista. E tanti negozi vuoti che
stanno definitivamente per chiudere. Questa si chiama crisi?.. Ma esiste?

Una bella domanda!..Da Uomo Della Strada (UDS) potrei dire che in realtà il commercio è come un baraccone del circo, gira gira ed offre chimerici spettacoli. La gente si distrae sorride e poi si trova di nuovo triste... Se ne torna a casa nella propria grigia casetta...anonima come sempre..sperando in altri spettacoli, magari che la facciano sentire viva.

Una crisi annunciata, quasi voluta per il dissennato metodo di delocalizzazione delle industrie, del forsennato ricerca di materie da consumare, le regole del commercio globalizzato..Ma sopratutto, cosa fondamentale, della spremitura sistematica di coloro che possedevano dei soldi e posseggono
soldi qualunque forma.

Ma questo è un discorso generale. personalmente mi riguarda sapere quanto potrò portare a casa nel mio carrello, ogni volta che giro in qualunque supermercato del mondo..
In apparenza, ci sono tante amichevoli iniziative che proteggono il consumatore, a cura dei marchi distribuzione, tutti vorrebbero te...!..Si proprio te che leggi, alla loro cassa a pagare....
Perchè i prodotti se non venduti sono destinati legalmente ad essere distrutti, illegamente ad essere "rigenerati" e lo sappiamo tutti... Insomma Coop. Esselunga, Auchan, Sidis, Conad, ed altri vorrebbero che fossi un loro abitante fisso, perchè se no il sistema economico andrebbe a farsi benedire... Ti danno la possibilità di comprare prodotti con forti sconti, con promozioni allegate e con la dicitura sottocosto o 3X2... Ma è tutto vero?...

All'apparenza è tutto drammaticamente perfetto, è tutto chiaramente vero..Ma se guardiamo bene e facendo un analisi semplicistica ma economicamente precisa e perfetta vedremo che in realtà il prodotto è sempre al prezzo di convenienza del supermercato, e gli sconti non sono reali o sono reali in parte..Un bel disegno per prendere di mira: allocchi, anziani, pensionati, illusi da una realtà mai sogno....

Prendiamo un esempio semplice...la signora nela foto sta facendo la spesa:

Un carrello anonimo, un banco verdura come gli altri..ed il contenitore per il trasporto ancora vuoto, ma non vi fate ingannare, il banco della verdura è sempre inserito al primo posto in una visita ad un supermercato, fateci attenzione...Ma non è qui l'imprecisione..............
Incominciamo a fare due conti semplici e delle semplici considerazioni:

Il commercio di base è visualizzato in un grafico chiamata "filiera" che
è in pratica il percorso che fa il prodotto originale dal produttore alla nostra tavola.

Prendiamo una bottiglia d'acqua per esempio, non serve ne marca, ne dire chi la distribuisce, ma solo per far capire cosa succede ai prezzi di quello che compriamo...

Una bottiglia d'acqua viene imbottigliata e confenzionata all'origine in comode bottiglie di pet, il vetro è ormai sparito, peccato!...
Il produttore si mette d'accordo con la distribuzione sul prezzo, dopo avergliela presentata e creato il legale contratto di "clientelanza".. Fissa un prezzo che il primo step della filiera paga,
mettiamo 1,00€ ogni sei litri (ipotetico)..il prodotture ha le spese di trasporto per i suoi punti vendita (il distributore è per chiarirsi una marca di supermercato, una qualsiasi)... i suoi camion
o camion d'appalto hanno costi di gestione, personale ed usura. Diciamo che fa lievitare il prezzo
alla fine al momento della vendita, o se è una cooperativa per esempio fissa già un prezzo con i
clienti negozi. Mettiamo che 1.30€ sono i costi per il distributore.. Il negozio finale che venderà
materialmente il prodotto può anche arrivare ad un ricarico di 300% il costo iniziale del prodotto.
Per questo si nota il prezzo dello stesso prodotto diverso da punti vendita a punti vendita..
Ecco perchè la stessa acqua la possiamo pagare un prezzo ipotetico in qualunque supermercato del mondo anche 1.75€ e 2,00€.
Il bello che i punti vendita ed i distributori decidono di fissare degli sconti per invogliare ad un consumo più intenso del prodotto..E quindi partono le campagne grafiche..di alto livello, i mega-poster, le iniziative a protezione del consumatore a tutti costi. Un modo legittimo per proteggere i consumi ed il calo..
Ma siete sicuri che sono realmente sconti?...All'inizio lo pensavo anche io poi...ho visto che il prezzo di alcuni prodotti risulta abbassato come sei mesi fa..E tutti plaudiamo alla grande offerta.
Attenzione: Come mai..se chiediamo al nostro produttore d'acqua se ha diminuito i prezzi, lui ci risponderà che da circa 5 o 6 anni, da quando ha stipulato il contratto con i distributori del suo marchio sul marchio, il suo prezzo è stabile e sensibilmente immutato?..
Se da una parte ci sono gli sconti!..e dall'altra i prezzi non scendono, dove cala il valore, e se cala il valore..non ci sono meno ricavi da parte di terze figure, quindi non più proftto e meno lavoro?..
Perciò maggiore disoccupazione...

Mi è poco chiaro tutto, anzi forse mi è troppo chiaro tutto, mi guardo il cielo e sospiro, poi abbasso lo sguardo, chiudo la macchina e mi trovo in parcheggio di un centro commerciale, con il carrello in una mano e dall'altra un carta magnetica dal credito illimitato, che mi fa sentire un eroe della società se spendo....Ora come ora mi sento davvero un cetriolo..e mi conferma la cosa un poster che mi osserva e mi fa sentire l'ultimo stronzo della terra.....Ma bisogna essere felici, propositivi, e positivi..C'è merda?..Bisogna dire...no non c'è nulla!..Anche se con la mano abbiamo la carta-igenica sporca in mano..Ma da dove verrà!?..Non so..ma mi sento ancora di più un cetriolo......


Il marchio che sorprende!


..Marchio...Coop!..Marchio..Coop!..MMMMMMM!..... Essendo cliente e socio non
posso che partecipare alla grande convenienza dei suoi prodotti. Da qualche tempo
acquisto con piacere questo prodotto, perchè mi risulta come il migliore tra le
varienti offerte di confettura.La Coop Confettura Extra Ciliegie infatti ha un gradevole e dolciastro sapore, che
crea una dipendenza soft, al piacere del gusto.
Forse perchè è stata creata con materie prima di ottima qualità, forse perchè il
giusto equilibrio degli elementi allegati fanno esaltare il sapore e glorificare la
sua semplice qualità.

In formato da 400g. questa confettura è distribuita nel classico vasetto di vetro, con
tappo ermetico di sicurezza azzurro. La sua etichetta rispecchia l'etica Coop e da
un'informativa ampia sul prodotto acquistato
Ingredienti di prima scelta come Ciliegie si amalgamo perfettamente allo zucchero,
allo sciroppo di glucosio-fruttosio, gelificante, pectina, correttore di acidità: acido citrico;
danno la qualità del prodotto ed il giusto sapore..
La percentuale di frutta e zucchero in 100g sono rispettivamente di 55g

Si può notare che non ci sono AROMI, e nessun colorante, la cosa è già ottima e
seleziona questo prodotto a marchio, in un posto di rilievo tra le marche concorrenti
presenti sugli scaffali italiani dei supermercati.

E' presente anche la tabella dei valori nutrizionali, chiaramente basata su un campione
legale di 100g.

Valore energetico: Kj944 /Kcal 222
Proteine: 0,5g
Carboidrati: 55,0g
Grassi: 0,0g

Un buon contenuto di calorie ed un equilibrato mix di elementi.

Continuando a sfogliare l'etichetta le informazioni sul prodotto si dipanano, come un
rosario tra le dita:

" la selezione delle varietà e la cura nella lavorazione della frutta garantiscono la bontà
delle confetture Coop".. Un grande editto questo scritto in calce sulla confezione. E'
sicuramente vero!.

L'etichetta è completata da le icone del testing dei soci, l'icona del marchio Coop, il
numero verde ed il sito internet di Coop Italia (servizio clienti 800 - 80- 55- 80 - sito
web: e-coop.it).

La materia prima proviene per lo più da fornitori etici in pieno rispetto delle norme imposte
da Coop, localizzaliti nell' Italia Nord-Est ( Emilia Romagna, basso Veneto).

Il suo costo 1,99€ è l'opportuna certificazione tra il prezzo e la resa qualitativa della confettura.

Si spalma bene, sul pane, lascia i residui del frutto lungo la fetta imburrata, se usata sul
pane semplice senza il "collante burresco", la spalmatura sarà meno uniforme e di qualità
calorica naturalmente inferiore.

Si consiglia l'acquisto di prodotto appena in arrivo nel punto vendita, in quanto una volta l'anno
è in promozione come "primizia", sono associabili sconti periodici e punti coop.


Fonte originale:

http://www.ciao.it/Coop_Confettura_Extra_Ciliegie__Opinione_1105081

martedì 16 settembre 2008

Coop Vetri e Multiuso


Coop vetri e Multiuso:


Sul mercato, grazie a chi mi ha seguito in questi anni ci sono prodotti sempre differenziati nell'apparenza,
ma alla fine, nella sostanza sono tutti uguali.
Varia il costo di produzione, i componenti nella loro
concentrazione e qualche aggiunta di nuovi per giustificare il costo superiore.
In un momento di recessione economica come stiamo per affrontare, perchè in verità solo i media sono in crisi attualmente, sentendosi "soli" vogliono coinvolgere la popolazione, per lo più "capre migratrici", in una psicosi da profonda, fino a manifestare la vera crisi econimica del paese.
E' doveroso risparmiare, ma la cosa che mi sorprende è che del superfluo l'italiano, non si fa mancare nulla, si spendono 250 eur mensili solo per ricariche per telefonia ed abbonamenti Sky. Poi ci sono gli aumenti, delle bollette, reali..si Ma se non si spendesse sul superfluo saremmo tutti ricchi.























Ma cosa c'entra tutto questo discorso?..Rientra nel contesto del risparmio, nell'ambito di una spesa equlibrata ed una selezione dei prodotti.
Una scelta mirata per un giusto risparmio sarebbe la scelta delle marche peggiori, o meglio di quelle medie ancora convenienti, come quelle marchio.
Il prodotto a marchio è giunto ad essere un pezzo ambito della spesa settimanale e quotidiana di una persona. Non perchè fa chic, o fa moda, ma il bisogno di una giusta spesa indirizza verso prodotti meno famosi, sperando di trovare la giusta qualità.
Il marchio Coop è uno di questi, il suo grande pregio è di presentarsi bene, vicino alla gente che lo usa, perchè offre uno stile familiare, con tanta professionalità nello spiegare al cliente cosa sta usando.. Infatti il post vendita dei marchi Coop è davvero ampio, in quanto le etichette sono da molti concorrenti scimmiottate, ma mai e poi mai si riesce a carpire il segreto del marchio.
Proprio di questo voglio parlarvi raccontando la mia esperienza con il "Coop vetri e multiuso" un prodotto davvero efficace ad un prezzo ridotto rispetto alle aziende concorrenti.
Stile della confezione allineata alle altre ditte, con design della bottiglia anatomica, e tappo a vite con spruzzino superiore, con controllo apertura erogatore, maniglietta per uno spruzzo deciso e ponderato. La particolarità di questo prodotto è senz'altro la facilità di "spandimento" sulle superfici, e la compatibilità con gli stracci usati, per la detersione.
Design frontale dell'etichetta elegante e semplificativo, il retro invece offre un ampia e didascalica etichetta ben rappresentata.
Per prima cosa si rappresenta il prodotto: Coop vetri e multiuso rimuove efficacemente lo sporco e la polvere, senza lasciare aloni, asicurando un pulito brillante. Ideale per tutte le superfici lucide lavabili, vetri, specchi ed oggetti di cristallo. Il prodotto è dotato di ricarica. (Ottimo elemento per ridurre l'impatto ambientale e diminuire l'inquinamento).
La formula contiene Bitrex,una sostanza dal sapore amaro e sgradevole che evita l'ingestione accidentale del prodotto da parte dei bambini. La confezione è totalmente reciclabile.
Ampia e e profonda è la spiegazione delle "istruzioni per l'uso", evidenziate in un viola per risaltare. Sono spiegati i componenti non mancano le icone grafiche di chiara lettura riguardo l'uso e l'abuso in caso d'ingestione, reciclaggio, e comunicazione all'azienda produttrice.
Lo uso spesso e mi è stato dato per testare anche dalla casa distributrice, devo dire che è un ottimo prodotto rispetto alla qualità e la sua resa. Non lascia aloni, svapora subito ed è facile da levare se spruzzato in maniera idonea, su superfici apposite.
L'ho provato su vetri della mia finestra della postazione pc, poi gli ho provati su di un tavolo di vetro dove, ditate ed altro erano all'ordine del giorno. Ho pulito anche la mia cassetta delle lettere, devo dire che i risultati non si sono fatti attendere.
Ottimo e di qualità buona, ce ne sono sempre di migliori, ma alla fine non è che il prezzo che fa la differenza.. Più che mi addentro in questo segmento commerciale e più che noto questo...
Convenienza del marchio c'è ancora..Continuate a comprarlo..

Fonte originale:
http://www.ciao.it/Coop_Vetri_Multiuso__Opinione_1042871

sabato 4 agosto 2007

Videocassette a marchio Coop: Informazioni.

Videocassette Coop E-180:

Da molti anni Coop Italia ha creato una sua linea di prodotti a proprio marchio, un modo per entrare in tutto il mercato e proporre ai propri clienti tipologie di merce, molto affidabile a costo contenuto.
Purtroppo anche i prodotti a marchio hanno risentito in questi anni dell'aumento dei prezzi e non sono dei piu' convenienti, lasciando spazio a marchi giovani che si sono inseriti prendendo quelle fette di clientela che hanno preferito marchi ancora piu' convenienti, invece di quelli classici che utilizzava precedentemente.
E' vero, con l'avvento del Cd e del Dvd le vendite e la commercializzazione delle videocassette è crollato vistosamente, anche perchè i primi offrono una qualita' ed una resa cento volte migliore di quest'ultime. Per lo piu' le videocassette rimangono competitive solo perchè i DVD recorder con hard disk o quelli senza sono ancora a prezzi un po' proibitivi e quindi un buon lettore vhs è ancora utile e non un pezzo da museo.
Sfruttando questa situazione marchi come quello dei nastri Coop riesce a sopravvivere, ma ancora per quanto?...
I nastri a marchio offrono una discreta resa, e sono utilizzabili per registrazioni volanti, backup di riprese di sicurezza e per i nostri ricordi televisivi piu' belli. Ancora "il forte" del prodotto è la massima informazione con etichette dettagliatissime, offrendo delle garanzie non indifferenti al consumatore.
Coop Italia garantisce la sicurezza del prodotto, con la scelta delle materie prime, il rispetto dell'ambiente: con l'uso di elementi riciclati . Profonde info su come conservare il prodotto, quindi evitare posti umidi e polverosi, temperature eccessive, evitare i campi magnetici, metodi di archiviazione e tanto altro.
Sorprendente anche il rapporto con il cliente, punto forte anche questo della cooperativa, non mancano i siti internet, numeri verdi, caselle postali, indirizzi aziendali. Le info insomma si sprecano a differenza di altri prodotti, che essendo stranieri perdono metà delle loro spiegazioni in traduzioni in centinaia di lingue che non sono quelle di casa nostra. Un plauso al marchio Coop, quindi.
Le cassette E-180, sono prodotti ottimi, le piu' indicate per registrazioni televisive, e per doppiaggi di salvataggio di film in vhs originali. La qualita' di resa resta interessante, se vediamo le sue caratteristiche risultano in una media superiore:
Media drop-out: <30>
--- * ---



Videocassette Vhs Coop E-240:

...Quest'opinione si lega in maniera naturale alla precedente in quanto, sia le caratteristiche tecniche che il layout sono identici e quindi inutile è raccontarne ancora ....
Posso dire brevemente che questa videocassetta è un ottimo prodotto, ma sconsigliato; in quanto le testine del videoregistratore anche se configurato per questo tipo di nastratura (infatti è tarato usualmente per tre metraggi 120 - 180 - 240 minuti), rischiano di "stirare" i nastri, provocando spiacevoli ed a volte irreversibili danni al lettore.
Posso dire che la qualita' di riproduzione è comunque uniforme allo standard Coop, che con questo metraggio si possono fare delle ottime compilation di immagini, catturate dalla televisione.
E' possibile registrare un periodo ampio, di un qualsiasi evento mediatico televisivo. Anche se sono adatte per lo piu' ad uso di micro-videosorveglianza, la stabilita' d'immagine è soddisfacente e la riproduzione è perfetta per parecchie visualizzazioni. La classica neve durante i vari Fast Forward e i Rewind del nastro , è il senso di stress- data del nastro stesso, provoca spiacevoli segni di usura sul normale play.
Le E-240 Coop sono pero' molto inferiori a prodotti come le TDK e Sony E-240, di gran lunga qualitativamente superiori, sia in grafica layout che in resa di riproduzione.
Nei primi momenti, Coop Italia si affidava alla produzione del settore denominato "TECMI" (Batterie, Nastri, etc.) a marchi di produzioni francesi,che producevano su commissione anche la parte di confezionamento della merce. La mitica Basf fu la casa di produzione delle nastrature di Coop Italia, fin da l'inizio. Ora dubito sia cambiata, piccolo grande difetto di etichetta, gia' completa ed ampia, è che stata l' omessione della provenienza di fabbricazione. Per le batterie invece era la vecchia Leclanche (mitica casa di batteria anni Settanta, ve la ricordate?.."Ma questa è un altra storia (Pupo 2005)".
Che dire Le E-240 sono prodotti utili e pensati per un uso non di qualita'. Questa cosa durante la loro vendita, nel corso degli anni, è stata smentita ed assieme alle altre nastrature hanno invece raggiunto buoni livelli di commerciabilita', grazie al prezzo concorrenziale, ed a un buon miglioramento dei prodotti finiti, provenienti tutti dal reciclo.
E-240 fanno parte di un recente passato, che ahimè non avranno futuro, consiglio agli amatori di non gettare le vhs conservatele anche in scatoloni nelle vostre cantine, reversate tutto quello che avete in supporti migliori e scommettete che se avete un prodotto come questo avrete sempre un ottima resa?..
Consigliate quindi


Fonte Originale: http://www.ciao.it/Coop_E_180__Opinione_674261
http://www.ciao.it/Coop_E_240__Opinione_674264
Autore: Doomer

giovedì 19 luglio 2007

Coop spray mosche e zanzare.....


...L'estate è un po' che è arrivata, ma già dai primi caldi primaverili l'invasione delle zanzare si è fatta sentire. Dal punto di vista del cibo per uccelli, le zanzare sono un ottimo ed appetitoso piatto, ma per noi uomini e per i nostri amici animaletti domestici o da fattoria, sono portatrici di punture, trasmissioni di malattie anche importanti, ed un fastidio a livello psicologico, non indifferente....
Non ci credete?..Provate a dormire in una stanza con una sola zanzare, vedrete che quando siete ancora attivi non vi considererà per nulla, poi quando è il momento giusto,e siete quasi catatonici,con la classica bavetta,che fuorisce a mo' di cartone animato giapponese, il suo disturbo sarà totalmente dedicato a voi.
Fatelo per diverse notti,fatelo per tutta l'estate, penso che dopo tre mesi di questa terapia, ognuno avrebbe bisogno di uno psicologo per disturbi del sonno, non trovate?...
Il rimedio è presto trovato, la guerra è incominciata, bisogna solo scegliere le armi per essere professionisti sul campo. Per fare carne da macello, di queste insidiose nemiche della tranquillità.
Tra le varie offerte ci sono gli insetticidi, che sono anche loro nocivi per la nostra salute, se usati anche scorrettamente sono letali, ma sono l'unica risposta pronta e "pesante" a queste nemiche della pace familiare.
Ho scelto tra tutti questo insetticida, a marchio Coop per tre motivi principali.
Il marchio Coop di cui mi fido,anche se tutto non è mai oro quel che luccica, ci sono sempre zone d'ombra anche nelle migliori aziende.
Ho scelto l'insetticida spray Coop perchè ha un prezzo basso ed una resa alta, al pari dei più famosi Grey ed altre concorrenti.
Inoltre il formato e il tipo di spruzzo sono per me comodissimi, in quanto non avendo l'erogatore a bottone, non si ha il rischio di perdere il bottone e di non usare il prodotto.
Coop insetticida spray è in un formato da 400ml, è dedicato ad insetti volatili come mosche e zanzare, anche i ragni hanno problemi di salute con lui. Ha una formula questo spray caratterizzata dalla presenza di piretoidi sinergizzati, ha un gradevole profumo.
Per usarlo è importante che seguiamo le istruzioni per l'uso poste sull'etichetta a tergo del flacone:
Agitiamo prima dell'uso, erogare al massimo 4-5 secondi di prodotto per ambienti normali, non direttamente sulle persone e verso l'alto. Ripetere il trattamento nella stessa quantità, facendo attenzione ad aereare il locale prima di soggiornarvi.
E' d'obbligo usarlo anche in luoghi dove gli insetti si possono annidare come tapparelle, feritoie, spacchi del muro, lampadari, per fare una specie di piccola camera a gas per l'insetto.
La confezione dell'insetticida a marchio Coop è migliore delle altre perchè l'azienda distributrice si è impegnata già da tempo a d una linea aziendale d'informazione verso i suoi Soci ed i clienti occasionali. Un etichetta "etica" che rende l'informativa sul prodotto Coop, tra i vari prodotti a marchio sul mercato, uno dei migliori del momento.
E' da leggere tutta questa etichetta, penso che tra i tanti prodotti Coop sia quella con più informative, forse perchè davvero gli insetticidi sono dei veleni e vanno usati, con parsimonia ed equilibrio.
Con l'insetticida Coop mi sono trovato bene, devo dire che anche la fragranza non è forte e disdegnevole come altre concorrenti, si allinea come odore verso i deodoranti d'ambiente, quindi più gradevole e meno invasivo. Ottima la confezione d'acciaio, ben etichettata come detto, ha un erogatore molto pratico a presa diretta superiore, un efficacia buona, infatti dopo qualche secondo gli insetti incominciano ad avvertire il classico bruciore, senso di disequilibrio, e instabilità del volo, poi vi è il crollo fisico, dove l'insetto rantola di solito a gambe alzate per recuperare ossigeno, ma la "pasta" dello spray si è già appoggiata sul malcapitato insetto, che muore soffocato, irritato e quasi bruciato. L'effetto dell'insetticida è quello tipico di quelle sostanze chiamate "mostarde" usate durante i conflitti di guerra umani. Il Napalm per esempio è uno di quelli, poi ci sono le bombe "mostard bomb" che si appiccicano sul corpo del soggetto. Tutto questo è il tipico spray insetticida. Pensavate che fosse un giocattolo vero?...

Fonte originale: http://www.ciao.it/Coop_Insetticida_Spray__Opinione_855001
Autore: Doomer


Foto aggiornate del prodotto 2012:











domenica 15 luglio 2007

Riso a marchio Coop

Titolo: Spirito allegro della tavola Prodotto: Riso Arborio Coop Nella famiglia a marchio Coop rientra anche il riso, naturale alternativa alla pasta, quello Arborio Coop è molto adatto per i risotti, di origine prettamente italiana, questo prodotto si affianca alla vasta offerta di risi a marchio (Esistono altre qualita' tutte per una ricetta apposita tra i tanti: Originario, Vialone nano, Ribe, Thaibonnet, Carnaroli, Roma parboilled, Ribe parboilled). Il riso si sa che è ricco di carboidrati e di proteine, che lo rendono ideale per una dieta equilibrata, senza perdita' di gusto e di digeribilita'. Nel caso del Riso Arborio Coop è chiamato "tradizionale", in quanto è quello prettamente italiano, dai chicchi grossi e corposi, allungati e dalla grande resa e dalla cottura . E' un classico in cucina, ideale per la preparazione di risotti e di piatti mantecati. Il confezionamento sottovuoto mantiene inalterate le proprieta' nutritive del riso conservandone in modo naturale la freschezza e la fragranza, fornendo una totale garanzia di igene. Il riso è chiuso in busta sottovuoto per mantenere determinate qualita' organolettiche. La confezione esterna del prodotto è di cartone ed è per 1kg di esso, nel parte anteriore è posta la presentazione del prodotto e la cottura che risulta consigliata in circa 16-18 minuti, io azzarderei anche 20. Sul retro è posta l'introduzione "canonica" al prodotto e la varieta' offerta da Coop, riguardo i prodotti. Esiste anche un trafiletto che consiglio di leggere su le modalita' di conservazione, e le istruzioni per l'uso. Di lato troviamo il tipo di prodotto, la pezzatura, la tabella nutrizionale riassuntiva, dove spiccano i bassi contenuti calorici , il grande contenuto di carboidrati, e di proteine e la bassa concetrazione di grassi e fibre. Non mancano la presenza di icona di reciclaggio, la comunicazione con il cliente con il sito aziendale del produttore: www.e-coop.it e il numero verde 800805580, l'icona certificativa di prodotto italiano, che garantisce la non globalizzazione del prodotto. Dall'altro lato è riportato le generalita' del produttore ed il richiedente , le icone di qualita' e certificazione sono presenti. La data di scadenza, il codice a barre e il luogo di produzione è riportato in basso del contenitore. Su questo prodotto, complice la vastita del contenitore Coop Italia ha abbondato di informazione, che magari su altri prodotti ha concentrato e surrugato in altro modo. Questa è una delle piu' chiare etichette che Coop Italia abbia mai redatto e secondo me deve prendere spunto da essa per migliorare sempre le proprie etichettature. Per quanto riguarda il prodotto è di qualita' soddisfacente e regge bene la cottura. Io lo consiglierei per un buon risotto italiano, con lo zafferano, al radicchio . Ottimo anche semplicemente all'olio d'oliva e parmigiano. Fonte Originale: http://www.ciao.it/Coop_Riso__Opinione_446664 Autore: Doomer

Mozzarella a marchio Coop


A nostra sorella Mozzarella...



In questi ultimi trent'anni la mozzarella è salita nella tabella della quantità dei consumi della popolazione mondiale in maniera esponenziale. I dati fanno pensare quasi ad un disegno commerciale del lancio del prodotto ed a quasi una dipendenza al prodotto "mangereccio" campano.
Tra i suoi ingredienti che svariano dal dolce al salato, la presenza costante è data dalla mozzarella, di bufala o pasta filata il suo gusto è l'equilibrio del gusto.
A tal proposito la fetta di mercato che produce la mozzarella, i caseifici e le aziende è ampio e denso di entità lavorative, molto florido e di rendimento. E la Coop certamente sempre attenta alle fette di commercio redditizie si è inserita in maniera diretta nella produzione di latticini e in particolare della mozzarella. Confezionata e/o sfusa venduta negli Ipercoop della rete nazionale, la mozzarella Coop è un prodotto finito che deriva da un attenta produzione altamente automatizzata e controllata, durante tutta la fase della produzione, al fine di produrre sconvenienti da manipolazioni garantendone la sicurezza e la genuinità. La mozzarella a marchio Coop è di composta da formaggio a pasta filata di latte vaccino, con un contenuto ottimo di calorie, sali minerali, e vitamine, con una presenza di grassi.
La confezione del prodotto è significativa, in quanto racchiude l'icona di introduzione alla conservazione e di introduzione al prodotto. Icone dei consumatori e della loro certificazione e del certificato di qualità del prodotto.
Una ottima tabella dei valori nutrizionali che consiglio di confrontare con altre mozzarelle di fasce identitiche, avrete delle buone sorprese. Gli ingredienti e la loro lista non mancano, il peso nominale sgocciolato e ben visibile, il bar-code e il certificato I03/160CEE che garatisce la confezione a norma.
Non manca la parte della scadenza, il luogo di produzione e il lato comunicazione con i consumatori costituiti dal sito: www.e-coop.it e dal numero verde, in orario di ufficio 800-80-55-80.
La mozzarella la consiglio mangiata non solo sulle pizze, ma anche su del semplice pane casereccio caldo e croccante, assieme ad un toast e tramezzini stuzzicanti, a primi appetibili al pomodoro e gustosi secondi....Ottima quindi la mozzarella ovunque...non trovate?..Un prodotto completo, sicuramente sano.

Fonte Originale: http://www.ciao.it/Mozzarella__Opinione_478871
Autore: Doomer

Carta Igenica a Marchio Coop


Lo disse Dante, l'affermò Benigni:


Tra i prodotti Coop che volevo trattare, non potevo esimermi dal dire la mia su uno necessario a tutti, in determinati momenti della giornata, la carta igenica.
La carta igenica a marchio Coop, è in formato di 10 rotoli, pressati per far recuperare spazio e per renderne trasporto e conservazione agevoli e meno ingombranti.
L'etichetta di Coop Italia, qui esalta la sua "chiarezza" (n.d.r.) infatti l' "introduzione al prodotto" è posta a tutto pieno sul lato del prodotto assieme ad una tabella di caratteristiche tecniche del prodotto.
"La carta igenica Coop ha ottenuto il marchio di qualita' etica ed ambientale FSC, perchè prodotta nel rispetto delle foreste. E' realizzata con il 30% minimo di cellulosa vergine proveniente da foreste gestite, certificate e controllate secondo i rigorosi standard ambientali, sociali ed economici del Forest Stewardship Council, il restante 70% di cellulosa vergine non proviene da foreste antiche ad alto valore di conservazione."
La garanzia dell'azienda sembra ampia e documentata, e proprio su prodotti di questo genere il marchio Coop si mostra in tutto la sua piena utilita' sociale.
La tabella delle caratteristiche tecniche, mi sorprende dato che non pensavo che servisse una cosa del genere a questo tipo di prodotti, di solito pensiamo solo all'utilizzo finale, ma come altre tabelle, questa risulta necessaria per la presentazione e la vendita dell'oggetto in questione.
In questo prospetto si disserta sul numero di veli, gli strappi, la lunghezza e peso, cellulosa e la tolleranza.
Non mancano i suggerimenti per l'uso e l'apertura del rotolo. Devo dire, qualcosa di esaltante da provare...
Il marchio grafico si completa ancora con le icone sull'approvazione della produzione: come tutti i prodotti coop, questo è stato realizzato senza discriminazioni ne sfruttamento di lavoro.
Ampia è la descrizione di cosa è il FSC, un organizzazione internazionale non governativa, senza fini di lucro, che promuove in tutto il mondo una gestione responsabile delle foreste. Per maggiori informazioni visitatate il sito web: www.fsc-italia.it
L'etichetta Coop Italia si completa con il mitico sito aziendale www.e-coop.it, gestito dalla mia amica Fanciullacci ed il numero verde 800-805580, retto invece da splendide ancelle disponibili a dare ottime informazioni dei prodotti a marchio Coop.
Il prezzo è nella media dei prodotti da banco, ma molto conveniente riferito alle concorrenti di marca. Il rapporto qualita' prezzo è notevole ed il prodotto è di ottima resa..Beh!. Dobbiamo ricordare che lo dice anche il Sommo Poeta Dante e poi lo conferma il grande Roberto Benigni, in una sua vecchia canzone in vernacolo..(La canzone del corpo sciolto -82/84, appunto): ".....Ci si pulisce il "deretano" dopo aver ca....o!"....Ottima massima, incomiabile anche nella sua scurrile volgarita'.
La mia odissea nel marchio Coop, continua.

Fonte Originale: http://www.ciao.it/Coop_Carta_Igenica__Opinione_436311
Autore: Doomer

Coop Voce 3: La Pubblicità.


Lo stile degli spot non cambia:

... Di Coop Voce ne ho già parlato ampiamente e profondamente nell'opinione "Omnia" in questo sito. Che consiglio di leggere.
Ora, capito che questo nuovo gestore virtuale di telefonia mobile è più conveniente della concorrente Carrefour, con il suo 1 Mobile, vediamo un po' nei particolari la Campagna Coop Voce 2007.
... L'idea di questa iniziativa commerciale è nata in sordina, niente si sapeva anche nell'ambiente fino all'ultimo. Poi, dopo la notizia interna ufficiale, nessuno aveva visto la pubblicità su nessun mezzo di comunicazione del territorio nazionale. Insomma fino ai primi di Giugno di Coop Voce, c'era solo l'idea e tanto movimento dal punto di vista logistico nel magazzino di distribuzione.
...Per puro caso sulla 7, il canale nazionale ho notato appena ventiquattro ore dopo l'immissione ufficiale sul mercato uno strano spot televisivo, questo unico breve cortometraggio unica vera forma pubblicitaria evidente al di fuori dei punti vendita Coop, è stata creata dall'idea dei direttori creativi Dario Alesani e Umberto Mauri, che hanno lavorato con BRW. La regia è di Paolo Vari. Direzione Creativa Esecutiva su tutto il progetto di Aldo Cernuto e Roberto Pizzigoni. Lo styling di questo spot non si discosta dalle precedenti pubblicità di Coop, che di solito sono strane, un po' incomprensibili, ma chiare e dirette a livello di subconscio. Infatti le pubblicità di questa protagonista della grande distribuzione italiana, sembra di puntare su le immagini immediate ed un simbolismo, che rimane nel lungo tempo.
Un esempio clamoroso sono le pubblicità dei pomodori pelati, quella di Woody Allen, della signora pazza che gira nel supermercato immedisimandosi con i venditori Coop e tante altre...All'inizio a chi guarda sembra una vera "stronzata" e forse lo è, ma chissà come mai nel lungo periodo dalla corteccia cerebrale dei consumatori riafforano flash di questi spot, a simbolo. Insomma si ricordano tutti, bene o male.
La pubblicità della Coop Voce è davvero singolare e secondo me rimarrà nei ricordi dei consumatori.
La scena è ambientata in uno studio di posa, dove una vera finta cucina, mai usata, per nulla vissuta fa da sfondo ad una scena davvero delirante. Tutti gli oggetti sono appoggiati, quasi incollati in modo da dare una realtà delle cose, che non esiste proprio.
Tutti gli accessori poi sono venduti nei punti vendita Coop e quindi è una "Total Coop Immersion", questo spot.
Una signora poco distinta, tipica impiegata d'ufficio e per niente verosimile casalinga, entra dalla destra del video e appoggia la sua spesa,appena fatta sul tavolo di fronte, intanto il cellulare squilla, sembra davvero che sia il suo cellulare, lei si accinge ad aprire la sua schifosa ed anti-estetica borsetta, ma niente, poi inizia a toccarsi nelle tasche di una anonima giacca proletaria, ma il rumore non viene da nessuna dai suoi oggetti, bensì dalla busta della spesa..
Sorpresa, non poco. La signora apre la busta a marchio Coop, e prende in mano la sua scatola delle sardine, a marcho Coop e prima di appoggiare l'orecchio alla scatola, una voce annuncia che dentro la Coop troverai anche la telefonia mobile, che è conveniente perchè offre il 20% in più di traffico dopo ogni ricarica, semplice perchè offre una tariffa unica. Allibita e svuotata psicologicamente la signora osserva intanto un uomo, che entra in campo, vestito da impiegato anche lui, con l'aria alla Violante (sembra il fratello) che le prende dalla mano la scatola di sardine, inebetita gli passa la scatoletta, pronunciando una frase a tono basso: "Hanno riattaccato!"...
Si dice che Coop Voce sta andando bene, che oltre 30.000 utenze siano state attivate.
Ora mi però mi chiedo, si poteva fare di più?..si dovrà fare di più?...Il mercato è duro anche in questo campo. Sarà una bella lotta. Ma mi chiedo, è davvero stata una bella campagna questa?...
La pubblicità è servita per convincere questi trentamila nuovi utenti?..O sono stati solo acquirenti coscenti nella fiducia del marchio negli anni?..
Certo questa pubblicità è davvero molto "triste" anche se fa sorridere, un ottima idea esaltare l'idea del mondo Coop, dove tutto è coop. Ma la scelta degli attori è stata pessima, la scelta anche dell'ambiente molto discutibile, cavolo con tante cucine al mondo vanno a scegliere una di questo colore assurdo (verde bottiglia) , e poi arredata unendo varie stili in una. Proprio davvero una delirante pubblicità questa di Coop Voce.
Ma devo pensare alla luce dei risultati che questo stile paga, sembra davvero che l'Italia e gli italiani siano dei caproni, ahimè..pedine di un commercio niente solidale e poco equo..
E' l'immagine che ci profilano i media..
Un appunto ulteriore a Coop va fatto, mi accorgo che la pubblicità non è il suo forte, magari assumessero gente più capace e più selezionata anche le pubblicità costerebbero meno e sarebbero fruttuose, ma in Italia ora di soldi ce ne sono pochi, da spendere...mi sa?.

Fonte Originale:
http://www.ciao.it/Opinionisulprodotto/Campagna_Coop_Voce_2007__979410

Autore: Doomer

Coop Limoni


L'antico medicinale d'oriente:


.
..Tra i prodotti a marchio, la Coop ha messo anche lo zampino nel cosidetto "Oro di Sicilia", quei limoni veramente molto buoni. Utili alla nostra salute, come antibatterici e spettacolosi dissetanti; questi frutti sono un vero "toccasana" per tutti coloro che vogliono prenderne i suoi valori nutritivi. E' poi bisogna ricordare che il Limone è un frutto pieno di vitamina C, utile per la razione dose giornaliera alimentare. Il suo gusto è tipico, aspro come una collina brulla battuta dal sole, ricorda che il limone è veramente un alimento basilare nella cucina di tutti i giorni, dalla colazione alla cena è variamente utilizzato con piu' o meno parsimonia.
Il limone Coop proviene direttamente da un gruppo di produttori nostrani del Sud Italia. Gli acquisitori di Coop Italia ne hanno selezionati un manipolo, che possono offrire un ottimo prodotto finito.
Il frutto è impaccattato e distribuito in comodi sacchetti plastificati in retina, da circa 1000g.
Certificato ampiamente con icone del quadrifoglio tipiche dei prodotti ortofrutticoli a marchio, dove si spiega che il frutto Coop tende veramente al biologico, infatti anche le qualità ottiche a volte si perdono con un prodotto sano, ottimo sotto l'aspetto tradizionale, ma carente sotto l'aspetto e su queste caratteristiche.
La confezione spiega con un ottima icona introduttiva al prodotto, cosa è il Limone, ottime ed interessanti il complesso icone di certificazione, e di concessione dei soci "tester". Non mancano i valori nutrizionali, che fanno capire che il limone è un ottimo alimento naturale adatto anche alle diete, ed un ottimo angolo informativo per i clienti,con il sito web ed il solito numero verde reperibile in altre opinioni relative ai prodotti a marchio Coop.
Coop tende a valorizzare la produzione italiana, promovuendo anche nicchie di mercato impensate come questa. Un po' in secondo piano secondo la pubblicità, ma basilare per l'alimentazione umana.

Tra i rimedi medicinali e galenici del limone annoveriamo:

Acqua e limone e zucchero per la digestione.
Limone puro per problemi d'intestino.
Limone sulle ferite per disinfettare.
Salvia e limone per sciacqui e per ferite post odontoiatriche.
Thè e limone adatto per dissetare, digestione.


Fonte Originale: http://www.ciao.it/Coop_Limoni__Opinione_490594
Autore : Doomer

venerdì 13 luglio 2007

La voce della Gente!


....Chi l'avrebbe mai pensato?...Ora la Coop entra nella telefonia mobile?!.. E' tutto vero!..
Coop Italia ha acquistato un po' di concessioni dalla "cannabilizzata" Telecom/Tim ed è entrata nel gruppo dei gestori di telefonia.
Un ramo inedito, e teoricamente produttivo, ma solo il tempo e la risposta del mercato risponderà a questa iniziativa.
Ma cos'è Coop Voce?...Facciamo una panoramica sul prodotto offerto e su come Coop Italia vuol entrare nel mercato redditizio, un po' ingolfato della telefonia mobile italiano.

"Coop Voce" è il modo di parlare "cooperativo"; una sola tariffa per tutti uguale, Si chiama "Tariffa Facile Coop" e con solo 15Cent; con scatto alla risposta di 15Cent, si parla con chi si vuole, con ogni gestore che si vuole. Sms a 15Cent; MMS da un minimo 0,60Cent ad un massimo di 0,120Cent per quelli estesi; la Navigazione internet 0,6Cent su consumo effettivo e non sul peso del sito che si visita. Il guadagno sembra non esserci, ma se si sommano tutte queste variabili e la possibilità di ricevere un bonus del 20% di traffico ogni volta che si ricarica allora si che c'è il vero risparmio.

Di seguito una tabella riassuntiva per capire al meglio:

Sezione 1 - Costo complessivo di una chiamata
(Valori in € cent, IVA inclusa)
Destinazione 1 minuto 2 minuti
Verso clienti proprio operatore mobile 30 45
Verso clienti di altri operatori mobili 30 45
Verso rete fissa nazionale 30 45


Sezione 2 - Informazioni di dettaglio (valori economici IVA inclusa)
Unità di misura Condizioni economiche di offerta
================================================
a) Condizioni generali
Denominazione offerta

(Facile Coop):

Denominazione opzione / promozione collegata all'offerta

Durata minima contratto (n.ro mesi) 0

Penali per il cliente per rescissione anticipata del contratto (€) 0

Tariffazione a consumo effettivo (Si/No) NO

Tariffazione a scatti anticipati (durata degli scatti in secondi) 60

b) Prezzi indipendenti dal consumo
===============================================
Costo di attivazione del piano/opzione € 0

Costo una tantum € 0

Costo mensile € 0

c) Prezzi unitari

Scatto alla risposta €cent 15
===============================================
Chiamate vocali nazionali:

Verso clienti proprio operatore €cent/min 15

Verso clienti di altri operatori mobili €cent/min 15

Verso rete fissa nazionale €cent/min 15
================================================
Videochiamate:

ver so clienti proprio operatore mobile non previste

verso clienti di altri operatori mobili non previste

Costo invio SMS €cent 15

Costo invio MMS €cent 60 (fino a 100 Kb), 120 (oltre 100 Kb)

================================================

"Coop Voce" è anche per l'estero, infatti con un costo che si aggira attorno ai 30Cents, si può mandare sms, mentre con poco meno di 56 Cents si può parlare con l'Europa. Naturalmente le tariffe variano a seconda del luogo. ma tutto è ben spiegato sia sulle brochures, all'assistenza clienti, e sul sito www.e-coop.it.
In fin dei conti non sono finiti le promo su questa iniziativa infatti , se si fa la portabilità dal proprio gestore a "Coop Voce", il benvenuto non si fa attendere infatti si può ricaricare sempre doppio, se conservi il tuo vecchio numero e passi a "Coop Voce", magari fai una ricarica iniziale di 50€ ti saranno accreditate 20€ di traffico gratuito per un massimo di ricarica di circa 250€, in più avrai il bonus 20% illustrato precedetemente:
A conti fatti paghi 50€ ti verranno dati in più gratis 30€ di traffico.

Se invece vuoi entrare in "Coop Voce" con un numero nuovo, il gestore ti offre 10€ di traffico come prima ricarica, a differenza di Tim (per esempio, che ti offre 5€), chiaramente con l'aggiunta del 20% di bonus. L'attivazione di 5€ ti viene restituita in traffico sempre alla cassa del punto vendita.

Una bell'offerta, non vi pare?..Ma non tutti posso usare "Coop Voce", essendo nata dall'idea cooperativa, vengono prediletti prima i Soci Coop; i coniugi e i conviventi more uxorio dei Soci Coop; i parenti e gli affini dei Soci Coop .

Naturalmente non mancano ne l'assistenza clienti online, con il numero 188 gratuito da tutti i numeri "Coop Voce", o il risponditore automatico (per i meno loquaci) 43688; novità l'assistenza è anche presso i punti vendita, quindi se ci fossero dei problemi irrisolvibili online, al momento della spesa ci sarà anche la possibilità di esporre praticamente i problemi e le rimostranze, un modo per essere davvero al contatto con le necessità del pubblico.

"Coop Voce" utilizza Sim Card a 128K, identiche nell'hardware a quelle degli altri gestori, ma configurate a cellulari generici, per ora. Di seguito se l'iniziativa prenderà piede, Coop Italia inserirà nella offerta telefonica anche cellulari profilati Coop Voce, in modo da riallinearsi all'offerta degli altri gestori. Tutto è embrionale ancora, la risposta del consumatore darà il vero giudizio di questa interessante ed innovativa idea commerciale.

Si può effettuare anche la ricarica online comodamente a casa propria da pc, basta collegarsi sul portale Coop, sulla pagina dedicata alla telefonia. Anche questo è un buon gadget.

Ma dove si può acquistare "Coop Voce"?... Sul portale www.e-coop.it si possono avere tutte le delucidazioni del caso ed anche di più..

Conclusioni:
Tutto questo bel pacchetto d'offerta, pone il mondo cooperativo ad una svolta epocale, infatti l'entrata di Coop Italia nel mondo della telefonia, la dice lunga sulla situazione di espansione del mercato stesso, e pone dei capisaldi importanti di scelta del consumatore, che non è obbligato più a telefonare solo in un modo, a volte conveniente, ma con qualità di serivzio, scadente.
Anche in questa manovra commerciale si possono vedere in trasparenza la convenienza. I miei consigli possono solo essere quello di valutare la cosa, poi non è così male, considerare i fattori esterni, e capire quanto ci possiamo guadagnare ad usare "Coop Voce Facile".
Un grosso consiglio è quello di attivare numeri nuovi, mentre i vecchi conservarli perchè i piani telefonici attuali, convenienti per il gestore al momento, diventano sempre sfavoreli per lui e favorevoli per l'utente. Inoltre hanno un mercato commerciale, le sim con piani introvabili o particolari.
Un grande esempio è quello della ricarica 190Tim , o della tariffa Rossa.
Con l'aggiornamento delle tariffe, il consumatore ha un guadagno superiore alle aspettative del gestore, e con la scusa di nuove promozioni, il gestore tenderà di farvelo cambiare.
Ricordate che un piano una volta cambiato non si può tornare indietro.
E' una questione di scelta, un consumatore può rimanere sempre aggiornato ed alla moda, e credere di risparmiare. Oppuree seguire il mercato e conservare i numeri.
Una tariffa rossa su ebay con 100€ di traffico è stata venduta anche 800€.
Fate voi i vostri conti.
Consiglio di consumatore è quello di informarVi, valutare e provare. Provate questa nuova oppurtunità che Coop Italia vi offre penso che sarete contenti....
Non è solo una scelta sociale, politica, ma è sopratutto una scelta cooperativa e di portafoglio..



Ulteriori informazioni:

http://www.e-coop.it/portalWeb/portlets/ssbRicarica/begin. do

Su questo link..potete trovare davvero il massimo delle informazioni, in maniera davvero approfondita, che aspettate?..
Drin..Drin...Il telefono suona...


Fonte originale : http://www.ciao.it/Coop_Voce__Opinione_841333
Autore: Doomer

Opinione su Coop Italia






Dopo una prima opinione riguardo a Coop del giugno e l'aggiornamento del 23.12.2001, l'ultima versione del 16.6.2002. Questa vuole essere un aggiornamento coerente e approfondito, sulla panoramica non solo, che Coop può offrire a suoi clienti a livello di offerta commerciale, ma anche spiegare al lettore di questa opinione, cosa significa Coop al livello di territorio in cui opera. Coop, infatti, nasce dallo spirito cooperativo dei nostri nonni, e dei nostri bisnonni che per raggiungere un obbiettivo economico o sociale si riunivano spontaneamente e con desiderio fervente, fondando le cooperative locali o contadine. Quindi molti contadini fondavano cooperative per la distribuzione e la vendita del loro grano, cooperative per dare un servizio di trasporto etc... Il fine ultimo della cooperazione è il ricavato economico che è utilizzato per reinvestire e fare crescere e potenziare la cooperativa medesima, reinvestendo e producendo maggiori frutti negli anni successivi. Un ciclo scontato, mai snaturato. Nelle poche rare occasioni in cui è accaduto le cooperative hanno cessato di esistere o si sono modificate in aziende private o società. Oggigiorno, i supermercati Coop sono di piu' di un negozio qualsiasi e una voce qualsiasi nel mercato commerciale. Questi danno al cliente la qualita' e la tempestivita' nel prodotto nonchè la convenienza, ricordate anche 10cents sul prezzo del prodotto meno rispetto alla concorrenza è "convenienza". Coop oltre che essere un organismo commerciale, ho detto, è anche un ente benefica, in quanto parte del suo introito lo investe sul territorio, per aiutare la crescita di chi vuol utilizzare quello che coop offre. Negli ultimi anni, nella mia terra, Coop ha creato corsi di formazione e di ricreazione, corsi intelletuali e ludici per promuovere l'aggregazione dove prima era penalizzata. Ha sponsorizzato e spronato la qualita' dei propri fornitori, investendo nella ricerca di qualita', ampliandone le capacità. Si è costituito con successo il fenomeno della banca del tempo (ogni socio che si associava offriva e prendeva del tempo di altrui per svolgere le cose che non riesce a fare normalmente, segno dei nostri tempi in una società frenetica e senza identita'). Promovue con agenzie turistiche convenzionate istruttive gite fuori porta, in musei cittadini, o luoghi di interesse culturale. Viaggi esteri per vacanze e fine anno, a prezzi interessatamente vantaggiosi. Le convenzioni che Coop offre ai suoi clienti soci, sono la possibilita' di avere sconti su concerti e film nei cinema e nei palazzetti cittadini. Un sistema interessante e positivo che fa umano il sistema commerciale ed il mercato italiano. Chiaramente non ci illudiamo anche i dipendenti di una cooperativa sono stretti dalle cosidette richieste di mercato, orari stressanti, domeniche, turni pesanti e che altro c'è; che portano anche a perdite dei valori che la cooperazione si basa, ma che nel lungo periodo risultano non scomparire, ne venire meno, ma tali valori sono posti in essere in maniera pratica e poco evidente, ma esistono sempre. Ma la coop dove pecca riesce a correggersi, agevolmente. In pratica, il negozio COOP, è sicuramente parte integrante della nostra cultura cittadina,
La comunicazione tra socio e cooperativa e tra cooperativa e socio è potenziata negli anni con mezzi mediali e con testi scritti, come il canale che è dotata la locale Unicoop Firenze. un canale di informazione diretto con i soci, il cosidetto "INFORMATORE", giornaletto mensile gratuito dove i soci hanno voce e spazio. Unicoop è anche in televisione con un programma di informazione via cavo, chiamato "INFORMACOOP", che va in onda su reti locali una volta a settimana. Non ultima Unicoop è anche on-line, sul sito www.e-coop.it. Un sito moderno, dinamico e giovane, aggiornato periodicamente e celermente da persone addette, vi è la possibilità di fare la spesa on-line, di avere informazioni su qualsiasi tipo di cooperativa e sulle modalità di diventare socio, notizie di pubblica utilità, notizie di dominio pubblico. La registrazione è obbligatoria per maggiori servizi, da parte di COOP. Tutto bello nessuna pecca è possibile?..Chi lo sa...Certo che Coop Italia, un ramo di coop è stata insignita lo scorso anno del premio Key Award, un premio per la qualita' del cibo, per la precisione: Lo spot sull´impegno di Coop nel rendere chiaro il legame tra alimentazione, salute e ambiente, che si concretizza nella linea di prodotti biologici a marchio Coop, è il vincitore della XXVII edizione del Key Award. Un premio importante che fa capire come COOP si interessi e sia sensibile ai problemi del mondo del commercio e della distribuzione, della salute e del rispetto della salute del consumatore. Nel sito www.e-coop.it potrete reperire maggiori informazioni e altro..anche i ludici concorsi a premi.

Fonte Originale :http://www.ciao.it/Coop_Italia__Opinione_234715
Autore: doomer