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martedì 1 maggio 2018

70 ANNI CONCORSO DI COOP , vincono pochi perde l'ambiente

 Ogni operatore commerciale, per recuperare clientela fa qualsiasi cosa, crea qualunque iniziativa "positiva" per ricavare degli introiti ulteriori ai propri guadagni, questo è naturale e fisiologico, pacifico e comprensibile. Occasione graditissima questa dei 70 anni di Coop, per creare un piccolo concorso, di poche settimane, dedicate quelle della primavera 2018, dove a fronte di 10€ di spesa, limite interessante e gradito ai consumatori, si può, come si dice tentare la fortuna, con dei bigliettini misteriosi ..
Come potete vedere nella foto in alto, le linee guida del concorso sono chiare e trasparenti, e tutti sono invitati a partecipare, chi è socio ha anche un motivo in più per farlo. Si vince al negozio ed a casa. Premi interessanti in natura, simbolici, per ringraziare la fedeltà del socio, oppure estrazioni importanti e misteriose di buoni acquisto, ma è tutto presente sul sito : https://70anniprodottocoop.it

Tutto fantastico, a prima vista ma pensandoci bene questa iniziativa potrebbe essere migliorata e potenziata. Direi che la consegna dei coupon con i codici è un po' desueta e poco ecologica, dispendiosa per il ritorno..Non credete?..
Personalmente avrei fatto un piccolo programma aggiuntivo alla contabilità delle casse, dove a fronte di ogni acquisto vi fosse generato un codice sconto o un codice promozionale causale, auto-generato univico, direttamente sullo scontrino del socio, si sarebbe  evitato questi coupon.. Cosa anche interessante, sarebbe stato anche la segnalazione degli omaggi vinti anche tramite lo stesso sistema, ponendo la possibilità di generare degli scontrini fronte tergo, come alcuni brand della GDO ormai utilizzano da tempo; ponendo le informazioni fiscali e non e le informative al socio.
Il risultato sarebbe stato migliore; la spesa per produrre codici si sarebbe ridotta, alla sola generazione dello scontrino di acquisto, cosa che sarebbe stata anche più apprezzata da parte dei soci, che si sarebbero trovati con meno carta da gestire e gettare, ci sarebbe stato meno impatto ambientale ed i risultati sarebbero gli stessi. Sicuramente ci sarebbe stato qualcuno che avrebbe storto il naso, magari perchè comprendeva poco il proprio documento d'acquisto, ma sarebbe stato un polmone insignificante di soci consumatori.
Ho acquistato presso Alleanza 3.0, Unicoop Firenze, Coop Unicoop Tirreno, ma non ho ancora vinto niente. Ho passato i codici online ma non sono stato fortunato. Quindi ora mi chiedo ma questi cartellini posti in questa foto qui a seguito, cosa debbo farne?..Buttarli?
L'impatto ambientale aumenta e non capisco a volte i controsensi etici di cui Coop è pervasa.. Si parla tanto di ecologia, di km zero, di prodotti sfusi per contrastare l'imballaggio e vengono generati altri pezzi di carta e cartoncino leggero?..In questo modo l'impatto ambientale è certo aumentato a scapito della salubrità dell'ambiente..
Qualcuno accennerebbe la difficoltà di alcuni soci, magari anziani?..Sono concetti retrò, già in questo modo, con la diffusione dei cartellini, si possono utilizzare macchine multimediali del nostro tempo, magari qualche cartellino in meno e qualche manifesto in più farebbe da promemoria ai consumatori e sarebbe meno impattante per l'ambiente.
Da socio sono un po' preoccupato dall'incoerenza di alcune iniziative..Consiglio chi mi legge di riflettere su quanto scritto, se si dice di essere ecologici siamolo fin in fondo?
Comunque bella iniziativa, ma troppa cartaceo a giro..

venerdì 4 gennaio 2013

Coopfirenze: Il calendario per i soci 2013


















Miei cari lettori, Una chicca che rimarrà nella storia dei gadget per i soci Coop, il bel calendario
dedicato agli animali creato dallo staff di UnicoopFirenze e da L'Informatore la rivista dedicata
ai soci Coopfirenze.

Scatti in bianco e nero, scatti fuggenti, a volte semplici , altri elaborati, momenti di dell'anima
di esseri viventi che spesso l'uomo non rispetta, solo per capriccio.

Una bella pagina in cui si racconta dell'impegno di Coop con l'ambiente, che spesso però risulta
a mio avviso molto insufficiente. Dovrebbe curare prima i suoi prodotti, levando l'olio di palma
dai biscotti (per esempio),  dimezzare il glutammato-monosodico, non far rientrare il prodotto
Coop nella normalità dei prodotti della grande distribuzione, ma impegnarsi a renderlo unico...
Questo è l'impegno che i soci chiedono a Coop...

L'etica va sempre portata avanti a tutti.

domenica 18 marzo 2012

Risparmiare, Reciclare e non inquinare?


...Miei cari lettori è molto interessante quanto sto per chiedervi di fare...Vi chiedo di sporcare di meno,
risparmiare di più, porre la società in cui viviamo con molto rispetto dell'ambiente e l'habitat che conosciamo...Quindi voglio postarvi qualcosa di non mio ma d'interessante...

Ho visto questo volantino, o manifesto (come si vuol identificare), mi sono permesso di scaricarlo e di
postarlo sul mio blog, sicuramente il copyright è di chi l'ha creato, non sono io quindi, Prendetelo come
un fatto compiuto e non una mia produzione, leggetelo con molta attenzione.



venerdì 11 novembre 2011

Un premio per spronare, non per bearsi..attenzione!



...Sono lanciato sul biologico, forse preso dai prezzi a marchio, dalla bella grafica

delle confezioni, dai prodotti innovativi e di buonissima qualità e gradimento, che

spulcio un po' in qua, un po' in là. Devo dire che sono anche preso dal sito per me

evento 2011, sto parlando di www.coopambiente.it, un'idea commerciale davvero

interessante, dove con l'apparenza dell'etica, e l'ahimè difficile compito di insegnare

ad una popolazione di pecore, la Coop cerca di vendere i proprio prodotti etici e

biologici, dando vita anche ad un sito molto ecologista, che forse , e spero tanto,

possa un po' scuotere le coscenze ecologiste prima dei giovani, poi il portafoglio

dei ricchi nonni, ormai ultimo baluardo dell'agiatezza della nostra società.


Spunlciando il suddetto sito mi sono accorto che proprio da poco, il marchio

Coop Italia, è stato insignito di un premio giornalistico, in campo ecologico.

Devo dire, che da sempre la cooperazione si distingue per la sua schietta cura

dell'apparenza, un male purtroppo di tutto il mondo capitalistico e non, un vero

elemento portante di questi tempi per l'essere umano in generale, nei particolari

etici ed ecologici.

La Coop è stata insignita del premio concorso Sette Green Awards, promosso dal

Corriere della Sera, dove si elogiano sette aspetti diversi nel mondo ecologico.

Un bel premio che potete acclamare leggendo la pagina, scarna e poco esaltante

offerta sul sito tanto eccezionale che vi ho segnalato. Per correttezza vi lascio il

link di questa bella iniziativa...


http://www.coopambiente.it/guest?action=visualizza_articolo&id=3085


Io amo acquistare i prodotti Viviverde Coop perchè penso, e credo che mi possano

offrire una valida alternativa di qualità ai cibi tradizionali, anche dello stesso marchio.

Credo in un prodotto ecologico, prima e biologico vero poi. Certo che un grande

quesito ce l'ho, Come fa Coop Italia ad offrire una prodotto biologico ad un prezzo

molto basso rispetto a catene diverse e specializzate?..Forse lo posso giustificare

con la grande quantità, oppure con i capitolati o rapporti di fornitura risicati..E'

davvero un forte dubbio..Ma per ora voglio crederci...e tu?..


mercoledì 9 novembre 2011

Ambiente questo infinito problema....e la Coop?




...Miei cari lettori.


Con questo mio post vorrei portarvi a conoscenza di

un sito creato da Coop riguardo l'ambiente.

E' risaputo che da qualche tempo, a causa della crisi,

questo brand commerciale stia bombardando l'etere

con pubblicità inneggianti la qualità e l'ambiente,

l'ecologia ed il sistema natura. Una vera propria crociata

ambientalista, almeno in apparenza, del marchio

Coop per promuovere i suoi punti di forza, come il

marchio Viviverde.

Aggiungerei, giustamente, perchè questa linea come

altre della cooperazione risultano di buonissima resa,

con rapporto idoneo qualità e prezzo.

Il sito di cui vorrei raccontare è il seguente:

http://www.coopambiente.it/

In uno stile sobrio ed efficace, questo sito è ricco di

filmati, la parte multimediale fa da padrona, con grande

successo. Banner e link di categorie interessanti portano

l'utente a comprende cosa sia il marchio Viviverde, potendo percepire tutti gli eventi, gli aggiornamenti che

coinvolgono l'ambiente ed il marchio Coop.

Il sito è costruito con i classici canali di visita:

Una Homepage.

Il rapporto che Coop ha con l'ambiente, un po' di p.r

non guastano mai.

Tutte le campagne promosse da Coop per l'ambiente, dai bosche a foreste, all'acqua di zona.

L'angolo delle buone pratiche come il risparmio energetico,

e le risorse eco-sostenibili.

Il prodotto Coop, le novità e le buone conferme del marchio.

Un elenco dei punti vendita a basso impatto, completa

le liste di navigazioni. Qui si possono notare gli sforzi

di Coop per avere dei punti vendita a basso impatto

ambientale. Purtroppo (n.d.r) “ il percorso ancora è lungo,

molti punti vendita della catena sono ancora lontano da

essere ecologici, punti vendita piccoli e non aggiornati,

dovranno ancora aspettare, se poi leggiamo le notizie

su vari testi editoriali, dove si racconta che qualche

punto commerciale ed amministrativo di Coop possiede

ancora l'eternit e quindi Amianto, beh!..Allora siamo

davvero ancora al palo”. Ma questa è una mia opinione,

e spero che nel tempo queste manchevolezze siano

del tutto superate ed aggiornate, nonché corrette”.

Quest'ultimo pensiero è personale, come del resto questo

blog, ma vuol far capire come ancora il mondo rispetto

all'ecologia sia ancora indietro, rispetto ai proclami, anche

Coop non è esente, purtroppo. Ma sono sicuro che gli

anni porteranno a migliorare la situazione globale dell'ambiente, ne va del nostro futuro. Pensiamoci...



domenica 23 agosto 2009

Ci vuole stomaco..a me non piacciono proprio!


Da buon consumatore e socio che sono, non si può certo dire che tutto vada bene alla Coop, per esempio io non
potendo soffrire questo prodotto, non posso che dirne "male", ma spero che almeno sia una critica propositiva e
sicuramente apprezzata perchè sincera..

..Francamente, questo prodotto non mi piace per niente, l'ho acquistato diverse volte per casa, e solo l'odore mi
nasuea e mi "stomaca", non capisco come sia tanto apprezzato e consumato. Non è solo l'olfatto che si ribella,
ma anche alla vista sul piatto, m'ispirano davvero poco..

Dicono che sia un pesce di grande qualità salutari, ma a me proprio non mi piace, provato in mille modi è proprio
"enemico" (un maccheronico termine derivante dall'inglese enemy, nemico) per me..

Il formato è da 150g, sgocciolato raggiunge a malapena gli 88gr. Sono vendute in formato vasetto di vetro, con
tappo salva freschezza.

Sono conservati in olio, ogni singolo filetto è riposto con cura seguendo le direttive etiche proposte dal marchio
Coop.

Etichetta che rispecchia i valori del brand a cui appartiene, molto ridotta di dimensioni, ma ben informatizzata
nei contenuti..

E' presenta la tabella dei valori nutrizionali, riferiti chiaramente a 100g di prodotto:

Valore energetico: 942 Kj / 225 Kcal
Proteine: 29,2g.
Grassi: 12,0g.
Carboidrati 0,0g.

E' presente la lista ingredienti, molto semplici e naturali, dove su 100g.di prodotto generale, abbiamo 59g. di Alici,
proprio la materia prima. Il restante è Olio d'oliva e Sale.


Ma come consumarle?..Di solito i coraggiosi ed i fanatici le consumano, con il pane e limone, sopra la pasta, oppure
su tartine ed accompagnando panini e come secondo, qui vedo i consumatori come prodi "kamikaze"...

Per me un prodotto inutile, visto che non riesco a consumarlo, per intero..


Fonte originale: http://www.ciao.it/Coop_Filetti_di_Alici__Opinione_490641