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domenica 24 gennaio 2021

Coop Fiorfiore Caserecce 168 Pasta di Gragnano


Si testa ancora della pasta a marchio Coop Fiorfiore, originaria di Gragnano, si tratta delle Caserecce 168 Pasta di Gragnano IGP.
Distribuite nella classica linea Fiorfiore, sul fronte in evidenza il prodotto finale (la pasta), un elenco dei valori nutrizionali e la scritta 100% italiano, che condivido in parte, vorrei vedere la materia prima della pasta se viene tutta dal nostro paese oppure da altre zone del mondo, come tutti i produttori maggiori fanno da tempo.
A parte questa critica, non è un prodotto dal prezzo bassissimo, ma se si attende i periodi di promozione, si può acquistare una buona scorta anche al 40% meno del suo prezzo originario.
Nel particolare le Caserecce Fiorfiore 168 sono state acquistate in maniera molto comoda ed usuale, le ho preparate in acqua bollente, con un buon sugo si semplice al basilico, oppure un buon sugo alla boscaiola. Insomma sono davvero duttili, si cuociono in 11minuti, sono buone in vario modo e sempre molto utili..
Ma vediamo nel particolare...queste Caserecce 168 Fiorfiore.

Gli ingredienti semplici per questa tipologia di pasta, infatti solo semola di grano duro ed acqua, il resto è solo tecnica di preparazione e di utilizzo dei macchinari.
Questa tipologia di pasta è stata prodotta per Coop Italia dal Pastificio Liguori dal 1820  S.p.a. nello stabilimento di Gragnano.


venerdì 1 gennaio 2021

Coop Fiorfiore - Mezze penne rigate 134 pasta di gragnano i.g.p. 500 g

 



Speriamo bene, ho acquistato un po' di pasta di Fiorfiore, sia per una piccola dispensa di emergenza, che per l'offerta, che per la bontà del prodotto al consumo. La Qualità è coperta in parte dal marchio Coop e dalla produttore esperto..

Stavolta devo parlare per dubbi e congetture, che non devono bloccare la scelta di questa tipologia di pasta, sto parlando intanto della zona vocata, scelta da Coop per la produzione della loro pasta di alta gamma fiorfiore, la Campania, regione non molto fortunata per la sua ecologia e la sua salubrità delle terre, dovuta alla speculazione furba e senza scrupoli della gestione dei rifiuti sul suo territorio, sto parlando chiaramente del problema della "Terra dei Fuochi", un esempio di scempio e di non rispetto per l'ambiente ed il suo sistema vita.

Mi rammarica dover essere coinvolto in un prodotto che mi piace, ed apprezzo in superficie, ma che nell'anima mi fa un po' dubitare, riflettendo anche sulla qualità della materia prima, che spero sia priva delle pericole sostanze nocive, dette Glisolfati, secondo la rivista "Altroconsumo", parrebbe, che qui Coop ci ha abbia ben riflettuto e scelto bene, infatti distribuisce qualità migliori di altri brand in commercio.. Insomma un bel po' di dubbi,angosce e diffidenze che potrebbero essere penalizzanti per un prodotto,che giudico ottimo sul mio piatto, con le adeguate salse, a base rossa o bianca di verdure..



Le Mezze penne rigate 134 sono un prodotto certificato IGP, bisogna quindi essere ulteriormente rassicurati, beh!..Vedremo.. Si preparano in una pentola di acqua, con ampiezza e concentrazione di liquidi commisurati alla quantità di pasta che vogliamo usare, non è obbligatorio salare durante la cottura, io lo consiglio se i sughi sono poco conditi o saporiti.

Questa pasta si "cava" in due modi al dente, che preferisco, oppure a cottura variabile, va scolata e saltata in padella con dei sughi graditi, io l'ho utilizzata con un sugo rosso semplice, perfetto con un ragù di verdure o carne, ma anche all'arrabbiata o ai formaggi. La resa del prodotto alla cottura è alta, molto buone sono le presentazioni e i sapori dei sughi sono esaltati da questa pasta dalle misure medie piccole, tende a saziare senza gonfiare. 

Etichetta e confezione classica a marchio Coop Fiorfiore, sul retro sono presenti:

Gli ingredienti di questa pasta sono semplici, la materia prima è chiaramente la Semola di Grano duro, e l'acqua

I valori nutrizionali per 100g 

Energia 1496Kj

Grassi 1.2g

Acidi Grassi saturi 0,3g

Carboidrati 73,0

di cui zuccheri 3,1

Fibre 3,0g

Proteine 14,1

Sale 0,00

Le informazioni sulla conservazione del prodotto, le certificazioni IGP, le informazioni etiche , il contatto della cooperativa, le informazioni sul produttore capitolato Coop Italia, infatti queste Mezze Penne Rigate 134, iGP a 500g è prodotta per Coop italia da Liguori Pastificio dal 1820 S.p.a. nello stabilimento di via dei Pastai 50, 80054 Gragnano (NA)

Ogni prodotto fiofiore in busta, tipologia pasta secca è dotata di chiusura di sicurezza, salva freschezza, un tipico scotch che chiude le buste..



sabato 30 giugno 2018

Coop Fiorfiore Limone Costa d'Amalfi I.G.P.


Parlare di limoni, in passato l'ho già fatto. Ma stavolta mi sono imbattuto in una variante interessante, del prezioso frutto da tavola e terapeutico. Ormai sappiamo tutto del frutto, risulta molto aspro al sapore, mischiato al dolce del sole che lo accarezza durante la sua esistenza, la sua corposità ed la robustezza che lo caratterizza, grazie all'aria, alla pioggia, ai venti che lo accarezza 24h su 24h.
Insomma del limone sappiamo tutto, anche che fa bene!..
Ma deve essere un limone "sano", compatibile con la natura umana, che lo consuma.
Non lo trovate giusto?....
Sul banco dell'ortofrutta del mio ex-ipercoop, ora superstore, mi sono imbattuto in questa variante di limone, offerta da Coop.
Si tratta di un prodotto che rientra nella fascia di "lusso, alta cura e qualità", di cui Coop si fa promotrice da anni, la cosidetta "FIORFIORE", la linea già conosciuta ed apprezzata dai consumatori, e dal prezzo leggermente più alto della linea classica.
Oltre a questa, firma di qualità di Coop, noto che il prodotto è anche certificato I.G.P.
Quindi la sua origine è protetta legalmente, un tassello in più per i controlli a campione che Coop Italia esegue spesso nelle filiere.

Questo limone è caratteristico IGP per la sua scorza diversa da altri tipologie di limoni, dal sapore equilibrato e vero, dalla compattezza degli spicchi che a raggiera compongono la metà del limone. Tutti elementi caratterizzanti, oltre che da la zona  e da la metodologia di produzione, che l'azienda capitolata è tenuta a seguire per legge.

Il "limone della Costa d'Amalfi" a marchio Fiorfiore viene venduto in un comodo e classico a rete, giallo, in un formato standard di 750g. L'etichetta di cui è dotata la busta riporta le informazioni sull'origine del singolo limone, dal produttore, dal lotto di produzione e da la data di scadenza, dalla denominazione del prodotto, con le informazioni che Coop offre ai suoi consumatori.

Una volta aperta la confezione, ho lavato accuramente un limone, con del bicarbonato ed acqua, risciacquato in acqua con spazzola a setole morbide, per riattivare il sapore ed il frutto stesso. Massaggiare con una spazzola un limone appena lavato, significa usare il frutto al 100%, riattivando l'odore infatti si riattiva tutta la biodinamicità del frutto, provate, avrà più sapore. Ho sbucciato il limone, ho conservato la buccia edibile per le mie ricette di cucine, delle prossime 24h. Ho assaggiato uno spicchio.
Mi è davvero piaciuto, equilibrato, profumato, corposo, aspro e vivace adatto ad un consumo giornaliero puro e semplice; oppure in una spremuta di agrumi. O nelle ricette di pranzo e cena. Ottima la buccia compatta che si lavora bene sia intera che sminuzzata.

Grossolanamente possiamo affermare che questi limoni I.G.P. della costiera amalfitana, risultano gradevoli, ottimali per un consumo diretto, con un buon apporto di vitamina C, nel brevissimo periodo, visto che questa tende ad essere idrosolubile.

Essendo Fiofiore si pagano più di altri offerti nel bancone, anche se alla fine preferisco quello sfusi dalla Sicilia, questi non mi dispiacciono e li ho acquistati.

Ma non ho trovato nessuna pecca o penalità?.. Non lo volevo dire, ma per essere trasparente ed sincero, indipendente consumatore di Coop. Una domanda me la sono fatta, visto che in Campania ed in Italia, l'agricoltura è intensiva, si fa un abuso di pesticidi. In quella regione esiste la cosidetta "Terra dei Fuochi", dove non esiste un vero e proprio limite all'inquinamento delle falde, dei terreni, delle coltivazioni. 
Una domanda mi sorge spontanea, ma questa agricoltura di cui Coop si serve in queste zone, anche se all'apparenza tutti i valori rientrano nei capitolati di Coop, è davvero sicura?..Se Amalfi sta su la costa , ed i fiumi scaricano in mare, mi chiedo ma i terreni saranno davvero sicuri, quanto inquinamento ci sarà davvero e  quanto sicuri saranno alla fine questi limoni?.. Una domanda che non potrà che generare risposte dubbie e barricate comunicative, unico modo di scappare dalle responsabilità?
Io mi fido di Coop, l'impegno vedo che ce lo mette e non poco. Ma i fornitori non saranno mai 24h su 24h controllati. Quindi la "creatività potrebbe andare fuori controllo?"..

Forza consumatori esigete sempre il meglio da la Cooperativa ,sicuramente ci darà il meglio..Almeno speriamo..




domenica 31 dicembre 2017

Coop FiorFiore: Paccheri Pasta di Gragnano I.G.P

Certamente, non cambio idea ed opinione sul marchio Coop, diciamo che tra tanti è un prodotto medio, che s'impegna ad essere più di un semplice marchio della grande distribuzione. Sembra che l'uomo in genere lavori alacremente per raggiungere la perfezione, spesso ci riesce e non se ne accorge, e distrugge quello che crea.. Questo è accaduto al sistema del grano internazionale, da una materia prima di primissima qualità, che proveniva in Italia, anche da posti insospettabili come le colonie africane, si è dimostrato sempre all'altezza come purezza, qualità e rendimento, rispetto a quelli che provengono da Canada e dai paesi dell'Est, che già dal 1990 si è capito promotori tra le cose della celiachia, molto aumentata negli anni, non solo per la presenza di test medici innovativi.. Quindi alla fine, direi che non dobbiamo penalizzare molto i nostri grani, ma solo pretendere una qualità che non uccida il consumatore nel lungo periodo o nel breve.
Noi semplici consumatori cerchiamo la ''REALE QUALITA''', comprensibilmente costosa, di conseguenza perfetta. 
Io scelgo di acquistare il marchio Fiofiore per cercare questa qualità effimera, che sembra non esserci, o è poco rappresentativa. Come la pasta, se so che è italiana la preferisco, ma sono sempre preoccupato per i terreni di produzione, spesso inquinati anche involontariamente in molte regioni italiane, anche grazie ad una crisi economica, che non aiuta la qualità
Coraggio quindi, mi sono acquistato questi ''PACCHERI di Pasta di Gragnano'', di origine italiana, ho speso qualcosa di più del brand ordinario Coop, ed ho cucinato questo bel 
prodotto con una ricetta semplice ed avvolgente: paccheri, asparagi e speck, con un po' di panna. Splendido il risultato, ottima la cottura, la resa è davvero alta, il sapore?..non è male. Ottima per offrire agli amici, mangiarla al volo, secondo me anche in qualche ristorante potrebbe stare senza problemi..


La pasta, il sugo, l'armonia, l'entusiasmo, questi paccheri sono davvero buoni. Sono venduti in confezione classica a marchio Fiofiore, busta robusta, prodotto in vista sul davanti, ampie informazioni e consigli gastronomici ai lati , sul retro certificazione del prodotture per Coop, prodotto di origine I.G.P.  Tutto perfetto, ma alla fine cosa c'è che non quadra?..Solo le cose che mi hanno fatto pensare nel post precedente, di quell'altra pasta, che ho acquistato, delle informazioni che ho trovato in rete e che ho riportato debitamente sul post, mi fanno pensare.. Ma ora i Paccheri..che alla fine, risultano finiti,
la valutazione del piatto, con ricetta annessa, è da 1/10 , dove 10 è il massimo ed 1 è il minimo è di 7/10 per la pasta 7,5/10 per la ricetta.

lunedì 31 dicembre 2012

Coop Mortadella

L'offerta dei salumi preparati a marchio Coop è davvero
vasta.
Se vogliamo andare sul classico questa mortadella è da
consigliare, perchè senza elementi aggiunti dannosi.
Infatti in 150g standard di prodotto gli ingredienti sono
carne di suino, trippino di suino, sale, spezie, aromi
naturali, antiossidante ascorbato di potassio, conservante
nitrito di sodio.
E' un salume certificato dal marchio Coop e va conservato ad una temperatura tra 1°C e 4°C, e
consumato una volta aperto dopo appena tre giorni al massimo.
Scegliere Coop è fondamentale perchè le filiere sono sempre controllate, sono seguite sia rigorosamente i metodi di produzione, allevamento e selezione delle carni.  Tutte le info sul  prodotto basta dare un occhio nella fotografia, scansionata qui allegata....