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domenica 2 agosto 2020

Coop Fiorfiore - Lingue di Gatto


...Insieme ad un buon gelato qualche biscottino ci sta sempre bene, ma anche con un buon thè, magari a marchio Coop e magari Solidal o Fiorfiore, ci sono varie opportunità a 360°. Questa volta mi sono capite tra le mie "grinfie golose", queste lingue gatto, acquistate per meno di 1€ al negozio di fiducia della mia zona.
Confezione da 100g. in linea con il marchio Coop Fiorfiore, molto curata e protettiva per il prodotto che ospita (una vaschetta confezionata meccanicamente).
Le lingue, biscotti sensuali e avvolgenti nel gusto e nel disegno, allietano e rallegrano i momenti di pausa e convivialità della famiglia. Sono caratteristici,
di una zona geografica italiana, che non svelo, magari chi mi legge potrebbe porre nei commenti la sua opinione...Ma questi della Coop hanno una sorpresa..
Sono prodotte da un'azienda italo-francese, la Bouvard Italia s.p.a. Fagagna, nello stabilimento di 69 Avenue Jean Jaures 33608 Pessac Cedex (Francia)..

Ingredienti:
Farina di grano tipo "0", zucchero, burro anidro, latte scremato in polvere,
destrosio, sale, aroma naturale, albume d'uovo in polvere,  agente lievitanti: carbonato acido di sodio, difosfato disodico, può contenere trace di frutta a guscio...



Tabella dei valori nutrizionali.

Il mio test: "Aperto la confezione in maniera molto facile, sia l'esterna che quella dentro, la fragranza dei biscotti si è spanta per i centimetri attorno a me, sono tuti ben posizionati, meccanicamente in fila, con lo "stile fronte retro seriale".
Preso il primo per l'assaggio, sento molto profumati e compatti, dalla misura precisa e con la presenza di uovo, burro e zucchero molto evidenti da subito.
Croccanti, si spezzano facilmente. Masticandoli e gustandoli posso dire che non sono proprio gli originali, ma si avvicinano al 97% quindi per il rapporto qualità/prezzo sono completamente accettabili. Inzuppati in una soluzione calda come un thè o come il caffè, nel mio caso, non si sfaldano subito, rimangono compatti fino all'assaggio, nel palato collasseranno. Consumati a freddo, con un buon gelato, quest'ultimo deve essere molto debole e non ghiacciato, in quanto il biscotto, se fosse tale, rimarrebbe spezzato in due nella massa fredda.
Il gusto con un gelato cioccolato vaniglia risulta molto dedicato. Anche altri a però si abbina bene. Per appena meno di 1€ posso dire che questo prodotto offre la possibilità a chi lo offre di fare, di fare una grande figura di eleganza e sobrietà tradizionale, naturalmente di offrire un prodotto di buona qualità.
Sono soddisfatto come socio..Voto altissimo.





martedì 19 maggio 2015

Coop Viviverde Tovaglioli Doppiovelo

La linea Bio Viviverde si allarga con un prodotto molto utile, quello dei tovaglioli di carta, totalmente riciclati, utilizzabili in tutti gli eventi della giornata. Sono confezioni da 50 pezzi.
Fazzoletti da 2 veli di misura standard 33x32,5 cm, molto leggeri e molto assorbenti.
La confezione è totalmente riciclata, con i colori ed il design classico della linea Bio Viviverde Coop. Ampia la parte didascalica  ed informativa, dove si racconta delle potenzialità della linea Viviverde e del prodotto in particolare. L'apertura della confezione è molto facile, ma non è richiudibile. E' stata elaborata in Mater-B.
  Notate le foto che ho inserito, mi scuso per la bassa qualità.




I tovaglioli Viviverde a marchio Coop sono ampiamente utilizzabili da tutti. Sono pratici ed molto pratici. Stanno bene anche sulla tavola e non solo al picnic. Se hai un raffreddore?..Perchè no..Prova a soffiarti, sono sempre molto morbidi. Il naso magari ti arrosserà dopo qualche utilizzo, ma alla fine hai un buon esito anche questi tovaglioli di carta totalmente riciclati al 100%. Consiglio ampio acquisto durante i momenti di promozione.

domenica 8 marzo 2015

Pacco Pasqua - Fantasia di Colori di Unicoop Firenze

Entrando al negozio di zona, ho scoperto casualmente questa offerta dedicata ai soci, è un sacchetto,
in stile ''sacchetto natalizio'', solo salato (ho visto), una confezione denominata  ''Fantasie di colori''.
Costa al non socio circa 25€, mentre al socio Unicoop Firenze solo 12,50€ e si possono acquistare
quattro sacchetti per tessera a volta, in verità ogni scontrino massimo quattro sacchetti..

Sono sacchetti carini, dedicati ad una spesa, ma devo dire molto deludente perchè molto fragili ai manici, si spezzano facile con più peso. Ma carini a contenere e sufficienti i prodotti offerti da
Unicoop Firenze..

 Come potete vedere in fantasie diverse, sono sei,  ci sono due confezioni di pasta del Pastificio
della Val d'ORCIA a semola di grano duro (Pappardelle e Pici), poi una confezione da 125 di
caffè a marchio Illy, Una bottiglietta tipo (birretta) di salsa pronta di pomodorini ciliegini,  Una
bottiglia di vino bianco Doc Vermentino di Sardegna, produzione Mancini, due confezioni di
sottolio Carciofi tagliati e olive verdi denocciolate  Neri , rispettivamente da 500g e 135g. Un
tonno Mareblu da 240g.


L'acquisto di questo pacchetto è molto conveniente per fare una piccola scorta dispensa,
molto carino per fare un regalo informale, Sicuramente adatto per la casa ed offerta del tutto
pratica e conveniente come prezzo.I marchi poi sono di ottima qualità e comprovati.
E' un pacchetto adatto anche ai vegetariani non stretti ...
Da non perdere...

domenica 17 novembre 2013

Coop Salame campagnolo


Prodotto da Grandi Salumifici Italiani S.p.a. per Coop, questo salame a fette porzionato a 100g , dal
costo di appena 1.65€, risulta oltre che gradevole, anche molto economico tra i salumi a marchio in
etichetta "blue classic"
Il salame era troppo buono che ho preferito postare una foto che lo ricorda al 100%, reperita in rete, un modo semplice per rendere la giusta idea di come, è il salame medesimo, e di come si può gustare: sicuramente in uno splendido pane Toscano, oppure su di una pizza, in deliziosi stuzzichini con del formaggio.Semplicemente con dello stracchino.


La vaschetta appena terminata racconta molto del prodotto, un po' per legge, un po' per promozione, un po' per qualità. Coop offre in un piccolo spazio molte informazioni dettagliate. 
Si parte dall'icona introduttiva , dove il Salame Campagnolo deriva da un salume affettato e confezionato in aria protetta. Si raconta del marchio di Qualità Sicura Coop, dove in qualche modo la cooperativa cerca di certificare la qualità delle carni: modalità di lavorazione, specifica alimentazione, la selezione, la filiera produttiva. Seguono gli ingredienti, dove si la carne di suino, la fa da padrona, seguono: sale, destrosio,  spezie, aromi naturali, antiossidante: acido ascorbico. I conservanti sono i nitriti rispettivamente di sodio e potassio. Completa la tabella dei valori nutrizionali, dove per una vaschetta (un pietanza completa di alto livello), si hanno 351Kcal .
I Salame Campagnolo ha un buon sapore, ottime le fette sia per misura, che per taglio. Sono assenti dallo scomodo filo della buccia,  un prodotto senza residui... Se uno non è vegetariano è un buon prodotto che non deve essere l'unico in una dieta equilibrata, non fanno bene le carni insaccate e conservate nel lungo periodo all'organismo..Lo sapevate?..

domenica 4 agosto 2013

Coop Salame tipo ungherese puro suino.


Stavolta, miei cari lettori prima di fotografare il prodotto me lo sono mangiato, era troppo buono. Il salame
a fette tipo ungherese è una delle poche cose che non posso resistere, perciò ho deciso di postare una foto generica del salume, presa su internet, per rendere l'idea di cosa stia parlando e due scansioni del contenitore a marchio Coop , in modo da comprendere ed analizzare il prodotto in se per se.
Prima di tutto il prezzo, questo Coop Salame tipo ungherese è di puro suino italiano, certificato dalla
Qualità Sicura Coop dove sono seguite quattro regole fondamentali: le modalità di lavorazione, una
specifica alimentazione dell'animale, una selezione accurata degli allevamenti, e dei controlli della filiera produttiva.
Il formato di vendita è da 100g. il costo in promozione è di 1.20€ circa. Qui di seguito le due scansioni, che devo dire sono molto tristi e non risaltano il prodotto....


Nella parte bassa ci sono gli elementi informativi fondamentali gli ingredienti a destra in basso, e la tabella dei valori nutrizionali per 100g e per porzione 50g.




Questo salame tipo ungherese a marchio Coop è prodotto da Grandi Salumifici Italiani S.p.a. di Modena.
In generale  questo salame è un prodotto molto gustoso, gradevole, soddisfacente, perfetto per panini,
e pizze, ma non solo. Fantastico nella fragranza, tenendo presente che Coop mi offre una buona qualità


giovedì 23 maggio 2013

I cereali ecologici della Coop di Sesto Fiorentino a Firenze


All'Ipercoop di Sesto Fiorentino, o meglio al nuovo Superstore, c'è attivata una bella invenzione, che aiuta
a far risparmiare il consumatore, abbatte i residui ambientali,  fa acquistare maggiori quantità di prodotto ai
clienti. Costi contenuti.

E' un distributore di cereali alla spina, per la prima colazione,  basta che selezioni quello che desideri, otto
dispenser offrono altrettanti varietà di cereali per la prima colazione. Nella massima igiene e pulizia si possono avere i nostri buonissimi cerali a marchio Coop...

La pesatura avviene come quella per gli ortaggi. Senza difficoltà.

La scortesia alla cassa fa fuggire i clienti, eventi che non vorrei vedere..




Il brutto che mi capita nei punti Coop è, che spesso le casserie sono molto poco disponibili verso la clientela, anche se ultimamente qualcosa si sia mosso; spesso sono sbadate, lente,
a volte anche maleducate, molto diverse da altre colleghe di
altre catene distributive, per esempio ad Esselunga spesso è
un gran “bel vedere”, e la cordialità sembra un elemento
dovuta, assieme al rigore sulla divisa”.
Sono “Bruttine” alla Coop, si lo devo dire. Da che pulpito?..Da
uno che di donne se ne intende, non vi preoccupate, certo ci
sono delle “dolci” occasioni che con presenza, professionalità,
cordialità ed educazione tirano su la media, ma sono ben
poche..Vi conforto, almeno nella mia zona. Ne ho di foto di
cassiere, ma non ho voluto diffonderle per rispetto delle
persone in quanto tali, e per ovvie ragioni di privacy, sarebbe
stupido pubblicare foto con la striscia nera su gli occhi, tanto
vale non pubblicarle..Non credete?

Mi sono accorto che molti dipendenti della cooperativa in cui
mi servo, sono un po' all'asciutto in fatto di corsi per le relazioni
sociali, con i clienti, un punto negativo, che certo non fa
piacere al socio/prestatore.
Mi Chiedo, ma qualche corso di formazione e di preparazione
per il front-line, lo fanno?.. Non penso, o se lo fanno vengono
impostati un po' superficialmente o recepiti in quanto tale.

Scrivo tutto questo non per misoginità, anzi chi mi conosce sa
benissimo che le donne sono elemento fondamentale della
mia vita, e che senza di loro non potrei andare avanti..Ma
ci sono donne e donne...come uomini e uomini...direste voi...

In fatto di maleducazione direi che l'evento che sto per
raccontarVi batte tutti i “ragionevoli dubbi”; evento di cui
sono stato spettatore “triste”.

Giunto alla cassa di un anonimo giorno feriale, verso le 20.57.
Orario di chiusura, la fila si terminava con me ed alcuni turisti
cinesi, ormai sono tanti.

Sappiamo tutti, che la legge del commercio fondamentale, è
che “ogni cliente presente alla chiusura di un punto vendita,
deve essere servito e può acquistare tutto quello che vuole
e pagarlo fino a che non giunge alla cassa”, mi sembra sia
così...

Comunque, davanti a me una signora bionda platino, di circa
50anni, non molto appariscente, dall'aspetto dignitoso, sta
ponendo la sua spesa sul nastro, gli viene riscontrato che una
busta di “fiori gialli di zucca” sono stati pesati erroneamente.
Ma anche al cliente precedente, era accaduto qualcosa di simile
con dei pomodori. E tutte e due, per fare risparmiare del tempo
sarebbero dovuti andare a mio avviso ad un'apposita bilancia
posizionata nel settore delle casse automatiche, circa 10metri
vicino alla cassa e non mandati al reparto e farli ripesare..
Infatti per il primo, il comportamento della cassiera è stato
di mandarli al reparto, per la signora, la commessa liberamente,
senza chiedere nulla, ha posto i prodotti da pesare fuori spesa,
dicendo arbitrariamente che la cliente non doveva acquistarli.

Mi chiedo come ci si potrebbe sentire, quando una sconosciuta
di vieta di fare una cosa, pensate voi, come!..

A questo punto sono stato a sentire, testimone involontario,
ma attento di quello che accadeva, erano le 20.58 e tra le due
donne il confronto si apre..

La cliente vuole acquistare il prodotto, vuole pesarlo alla bilancia;
la cassiera le lo vieta categoricamente, e visto che l'altra non sente giustamente ragioni, chiama la sicurezza, un comportamento secondo me “debole, maleducato, irrispettoso”.
La povera guardia, ascolta la situazione, i minuti scorrono, e grazie alla sua acuta destrezza, chiama subito “il presidio” del negozio, un responsabile, cosa che la cassiera doveva e poteva
fare senza perdere tempo in chiacchere inutili ed offensive.
Giunto il responsabile, un cordiale e professionale giovane apprendista di negozio, concede di acquistare e pesare la merce alla signora,che a questo punto si era, giustamente, inalberata
in considerazioni degne di una persona offesa, molestata, discriminata..La cassiera sotto mio “sollecito intelligente” si
lascia scappare anche considerazioni a bassa voce su la cliente, che non sente (meno male!), e fa occhiatine di commiserazione verso il suo capo, per la “signora rompiscatole”..

Mi chiedo è giusto comportarsi così?...Non è maleducazione?...
Sono comprensibili ogni stato d'ansia e di stress lavorativo possibile, ma non c'era nessuno, era un lunedì dopo una
domenica aperta. Ho notato proprio l'astio e la maleducazione
di questa “signora dal camice bordeaux” verso una semplice
cliente, onesta, che ha pagato anche circa 50€ di spesa, ho
notato che era straniera, sarà stato mica l'ipocrita senso di
discriminazione razziale, che prende noi italiani, banda di
pecore, in quei momenti in cui ci sentiamo spalleggiati...

Personalmente trovo una bella caduta di stile per il marchio,
in particolar modo in questo punto vendita, dove gran parte
dei dipendenti sono stati sempre cordiali, a volte lenti e
potremmo dire un po' “sfavati”, ma mai così maleducati..
Se avessi scritto direttamente una segnalazione, penso che
sarebbe stata inascoltata, almeno provo ad usare questo
blog per diffonderla, chissà che non si migliori...