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domenica 17 marzo 2013

Coop Caramelle morbide al latte

Caramelle a marchio Coop, un viaggio dolcissimo e goloso....

Nella vasta offerta dei prodotti a marchio Coop, a pochi centesimi
più di 1€, ci sono queste caramelle. Una busta da 200g. ad un
ottimo rapporto qualità/prezzo.

Prodotte da I.L.G. stabilimento di via Enrico Fermi, 17 Gorizia

'''Ingredienti:'''
 zucchero, sciroppo di glucosio, latte intero in polvere,
oli vegetali (palma e cocco), addensante gomma arabica,
 sale, aromi, presenza di antiossidante.

'''Tabella dei valori nutrizionali: '''

Valori nutrizionali per 100 gr: 387 kcal, carboidrati 85 gr,
grassi 4,2 gr, proteine 2 gr


Queste caramella morbide al latte, sono molto gradevoli e golose,
si scartano una ad una, si masticano e tendono a sciogliersi in bocca,
durando poco, formando una massa dolciastra che si scioglie presto.
Molto economiche in buste pratiche sono un altro elemento della
linea Coop interessante, anche se ha un'anima un po' dubbia, grazie
alla presenza dello '''sgradito''' olio di palma e cocco. Il sale si percepisce
Ma è subito smorzato dallo zucchero.
Segnalo che le caramelle non sono dure, sono tali quando si sono 
ossidate all'aria e quindi la confezione è stata aperta, si è danneggiata
oppure le caramelle sono state all'aria passivamente fuori dalla busta..
DIffidate da chi dice diversamente..








Testo presente sul sito di opinioni Ciao.it comprensivo di foto di mia proprietà.
http://www.ciao.it/Coop_Caramelle_Toffees_al_Latte__Opinione_1783945

lunedì 20 agosto 2012

Coop Euro Che ride : Piselli,fagioli,ceci





Stavolta in una volta sola, voglio segnalare della linea primo prezzo "Euro che Ride",  che potete
trovare nei punti vendita Coop. Si tratta dei Piselli Fini; dei Fagioli Borlotti e dei Ceci Lessati.

Sono distribuiti in scatola e li consiglio come alimento di "emergenza", sia economica che per scorte
stagionali, anche in caso di disastro.

Costano pochissimo inferiore a 0,50€, circa 0.34€ e sono in formato generalizzato di 400g. Non hanno
apertura facilitata, quindi dobbiamo armarci del classico apriscatole.

La qualità e la scelta di questo prodotto è chiaramente di "primo prezzo", lo si nota quando si 
cucinano, tutti e tre i prodotti risultano un po' deboli, ma alla fine sono praticabili e commestibili. 
Il loro rapporto qualità/prezzo risulta sufficiente.

Partiamo dal primo prodotto:

I piselli fini sono in distribuiti in formato da 400g, sgocciolato il prodotto raggiunge 270g,  è distribuito  da D'AUCY Italia s.r.l via Andrea Costa, 20132 Milano (Italia), prodotto da:
EMB 56251 E Francia

Ingredienti: Piselli, Acqua, sale, zucchero.

Etichetta semplice: presenti ingredienti, modo d'impiego, info produttore.

Per quanto riguarda fagioli borlotti, e ceci lessati il produttore è italiano, la Franzese S.p.a
ha la sede e lo stabilimento a Traversa Corso Nuovo Palma Campania (NA)

L'etichetta recita poche informazioni, ma è dotata anche della tabella dei valori nutrizionali 
per 100g, la data di scadenza, icone di reciclo, gl'ingredienti che rispettivamente recitano:

Fagioli borlotti, acqua, sale  - Ceci, acqua e sale


I prodotti in questione risultano sufficientemente commestibili, sono ottimi per ricette complesse
dove non si evidenziano le loro qualità specifiche, ottimi per contorni elaborati, zuppe ed altro.....
Da soli devono essere ben conditi. 
Questo a vista, non mi voglio chiedere l'origine e la loro filiera. Ma posso immaginare.........
Chissà I fagioli ed i ceci in terreni contaminati da immondizia, la Campania ne è piena, una regione
ormai distrutta e demolita dall'uomo, dove la natura fa fatica a sopravvivere, per l'incuria e la mano
ostile di chi la vive. I piselli forse vivono nei pressi di una centrale nucleare, come in Francia siamo
avvezzi a vedere?..Sono considerazioni personali, sicuramente non è così, anzi se ci fosse qualcuno
che in maniera gentile e senza rancori inutili vuol dire la sua puo farlo...


lunedì 23 luglio 2012

Coop Lampada Risparmio Energetico Fle11TBx/T3/827







Coop Lampada Risparmio Energetico Fle11TBx/T3/827
...Di questi tempi il costo dell'ernergia aumenta sempre e senza lasciare
adito a dubbi, in casa per non avere sprechi la cosa migliore è munirsi
di lampade al risparmio energetico e tenere spento il più possibile le 
apparecchiature elettriche.
...Ci sono ancora a vendere le lampade generiche, ma spesso vedo che
rimangono sullo scaffale di vendita, le lampade al risparmio di energia
invece hanno una vita di gestione, apparentemente più facile , anche
per il loro rapporto qualità/prezzo.
Le lampade a marchio Coop sono nella media, e solo quelle con l'euro
risultano ancora meno costose. 
Sono prodotte in Cina, per conto di una marca importante la General
Electric ungherese. Nome altisonante e di grande qualità.
Sono tutte garantite 6 anni di vita, o per 6000h di lavoro. Garantisce
un on/off da interruttore di 10.000 volte. 
L'unico è il reciclo, purtroppo queste lampade molto ecologiche, tanto
così non sono, infatti ho saputo tramite le informazioni circolanti sul
Web che sono piene di mercurio, difficilmente smaltibile. Un bel 
problema e spero che ad oggi sia superato, per un futuro migliore....
Vorrei parlarvi ora, della lampada in questione, la Fle11TBx/T3/827
è una lampada da 11Watt che sprigiona una luce da 52Watt, dal collo
d'attacco piccolo, modello E14, ha un flusso luminoso di 610 lumen.
Offre luce calda.
La lampada in se per se si presenta come tre tubi separati, si apre il
blister che la protegge ed ad interruttore spento, o a contatore generale
disinserito si pone la lampada e si accende. Da subito una luce forte
ed avvolgente investe la stanza, un attimo di assestamento del nostro
occhio e via..L'atmosfera del nostro locale è salva, una luce sicura, ma
se guidata da un copriluce su di essa, meglio, anche meno intensa.
Un buonissimo acquisto, sta di fatto che ne ho fatta una scorta buona,
per la mia casa, visto che al momento sono anche in promozione del
20%, perchè marchio Coop.. Un vero affare visto che non scadono mai,
e che si possono conservare anche in un cassetto, una scatola o in altro
contenitore anche molti pezzi. Pensiamoci è un buon investimento
risparmioso per le nostre case, un modo per non pagare bollette esose..
Un bel prodotto questa Fle11TBx/T3/827 e poi, che qualità..E' stata
prodotta da un'azienda celebre, da lustro al marchio Coop.. Altro affare
settimanale..Ottimo :-)








Fonte originale: http://www.ciao.it/Coop_Fle11TBx_T3_827_Lampada_Risparmio_Energetico__Opinione_1352265

sabato 27 febbraio 2010

Il mercato è come un motore...

Il sistema mercato è come un motore, un meccanismo, che neanche le teorie del buon vecchio Keynes, potrà mai fermare?..

..Una domanda di questi tempi che si chiedono
in tanti. Penso però che come tale gli debba dato
respiro, un po' ossigeno periodicamente per raffreddare, per oliarsi, perchè si di "moto perenne
e positivo insito"..

Il commercio è un flusso di figure, che si collegano tra loro tramite la comunicazione ed il passaggio d'informazioni, merceleogie, capitali, plusvalori e profitti, compravendite e soddisfazione in tutti i flussi.

I personaggi che sono coinvolti durante l'apertura domenicale, sembra stupido ma non solo i clienti e venditori....

Se pensiamo all'apertura domenicale come ad un "flusso" in questo caso "festivo",
a me come consumatore semplice mi viene in mente di considerare tutto il tragitto
che fa la merce che acquisto.

Cominciamo dal fornitore che tramite le commesse invia della merce al magazzino Coop più vicino per essere lavorate e smistate ai negozi.

I negozi ricevono la merce dal magazzino, la vendono, assumono personale, riscuotono il prezzo finale con il relativo "ricarico di processo".

Ma di questi tempi il "ricarico di processo" è molto ridotto rispetto agli anni passati.
(questa è un altra storia, però)...

Cosa vediamo da queste poche righe?...Se chiudiamo la domenica un punto vendita, chi starà bene?..

Stanno solo bene chi ha il negozio chiuso, ed i clienti. Ma se si vuol parlare di famiglia,
essa è presente in tutti i livelli del flusso commerciale, come entità astratta e di forte peso, pronta a presentarsi alla prima occasione.

Perciò, chi vive verso "la fonte del flusso", sto parlando dei magazzini, per esempio, quelli che riforniscono i negozi, si troverebbero penalizzati verso il resto del canale, perchè rifornirebbero comunque soloun certo numero di negozi, che devono per turno rimanere aperti, non uniformandosi, giustamente in taluni casi alle necessità dell'onda di flusso ed alle dichiarazioni roboanti di mercato..
Se in ballo vi sono delle "commesse", è chiaro che vi siano dei contratti, dove vi sono
quest'ultimi sono presenti degli obblighi da mantenere e rispettare, al 1000x1000.
Cerchiamo perciò, dove sia possibile salvaguardare tutti, in egual misura e coerentemente...

(foto: fonte originale Logd.it)


giovedì 25 febbraio 2010

Prestito Sociale Coop (Panoramica)

...Molto spesso si sente parlare di "soldi alla coop", eppure se guardiamo bene
è solo un supermercato?!...
Questa è un affermazione comune, ma niente è di sbagliato e confuso, come il
senso di questa frase...



La Coop offre la possibilità di partecipare ai suoi clienti più fedeli, tramite il relativo
tesseramento di socio, al prestito sociale di cooperativa.

Ma cos'è questo "prestito sociale di cooperativa"?...Questo è effettuato esclusivamente per il conseguimento dell'oggetto sociale e non costituisce una forma di raccolta di risparmio.
Ogni socio-cliente può investire la quantità di soldi che vuole e relativamente
a quanto versato può riscuotere degli interesse d'utile a fine anno, al netto della tassazione.
Molti punti vendita di Coop hanno un all'ingresso un box informazioni ed un angolo per il prestito sociale, qui si può chiedere informazioni relative a questa iniziativa, gestire il conto del prestito, segnalare eventuali anomalie ed imprecisioni direttamente al dipendente adetto alla cassa. Tutte le operazioni sono gratuite.

Cosa c'è di conveniente?..Il bello è che l'utile annuale è già tassato al momento del conseguimento,il conto non ha spese di gestione, apertura o chiusura. Si può estinguere tutto in pochi giorni, previo preavviso al punto vendita di richiesta. Non è dichiarabile in nessuna dichiarazione dei redditi perchè è già stato tassato.

Chi lo può richiedere?...Di solito tutti i maggiorenni, di ogni scaglione sociale e senza nessuna distinzione di razza, sesso o religione; è importante però che il socio che apre sia un cittadino residente nella Repubblica Italiana.

Come si presenta il conto?..Fisicamente è un libretto al portatore di colore verde, con grafica Coop sull'esterno, all'interno un elenco di operazioni e relativi spazi offrono la panoramica di stato del conto, con data, accredito o addebito, calcolo interessi e importi sulla destra. Sono di solito molte paginette. Una volta completato si può richiedere gratuitamente una copia nuova, è consigliabile conservare i vecchi per verificare le operazioni.

Come si preleva o si versa?..Bisogna presentarci direttamente allo sportello, con contanti o assegni normali, i non trasferibili non sono accetti. L'addetto vi farà firmare una ricevuta di accredito o di prelievo completa di giorno e dati e firma del richiedente. Non ci sono ancora accrediti o addebiti online, come per la postpay per
intenderci..E' opzionale la funziona di delega a terzi.

Vincoli particolari?.... Oltre quelli suddetti, è obbligatorio essere soci di cooperativa, aver sottoscritto ed accettato il contratto e versato la propria quota associativa. I prelievi ed i versamenti sono obbligatori solo previa presentazione di un documento di riconoscimento valido.

Tassi? ...I tassi sono fluttuanti seguono il costo del denaro e da circa 20anni hanno un andamento lento, ma progressivo verso lo zero, cosa molto comune in tutte le forme d'investimento nazionali del momento.

Convenienza dell'investimento?..Solidità del marchio Coop negli anni, gestibilità del credito senza limitazioni oggettive, tassazione differenziata dell'ammontare somma credito.

Perchè investire?...Ancora è un investimento che non rientra nell'ambito bancario, presumibilmente è meno limitante di altri più rinomati e meno politicamente indirizzati...

Rischi?..Il prestito sociale non è esente da rischi, va quindi seguito e ben letto tutta la parte la contrattuale del prodotto finanziario che si sottoscrive.


Di seguito allego links informativi e di approfondimento di altri siti e blog di rilievo, che si sono interessati all'argomento che ho trattato in questo post:


Prestito Sociale Coop Unicoop

Rischi del prestito sociale

Utilizzare il prestito sociale

Movimento dei tassi del prestito nel tempo

Informazioni dal sito E-coop.it


Prestito sociale Coop (finanzairresponsabile)

Prestito sociale Coop (balfabio)

Prestito sociale Coop


Tutti i tassi italiani di cooperativa (balfabio)

Prestito Sociale Coop (Ciao.it community di consumatori)



Fonte Originale: http://www.ciao.it/Prestito_Sociale_Coop__Opinione_1183846/sortedReverse/0