giovedì 8 settembre 2011

Coop Italia - Piccoli Elettrodomestici 1

Coop Italia AG821ARW

Coop ha creato nella sua linea di elettrodomestici, anche
un forno a microonde. E' identificato con la matricola di
produzione AG821ARW.
Si presenta dal design molto anni 70,a prima vista sembra
un vecchio modello sharp di quegli anni. Sportello frontale
a apertura ad ala, classica. Strumentazione sulla della
destra del prodotto.

E' un 21litri, quindi non è grandissimo, ma neanche tanto
piccoletto. Per due persone è però quasi sufficiente...
Dotato di potenza grill di 1000W, di 800W per il microonde.
Tra le opzioni supportate:
5 livelli di microonde; auto menù con 8 programmi di
cottura, possiede le funzioni: di partenza ritardata, cottura
rapida, di scongelamento a tempo ed a peso.
Ogni microonde è dotato di piatto girevole da 270mm,
due assi al quarzo per grill. Il timer dura da 0 a 95min.
La chiusura di sicurezza bambini.

Il forno microonde AG821ARW pesa circa 13,70kg, è
venduto in una confezione tipica a marchio Coop, segmento
piccoli elettrodomestici. L'etichetta riprende quella degli
altri prodotti. Icone informative, introduttive, potenzialità
e contatti.

Nato dalla collaborazione con Kennex, questo marchio è
stato occultato, per paura di infastidire la Kennex se vi
fossero dei danneggiamenti o rotti al momento della
vendita?..Questo non lo so. E' vero però che all'inizio sono
comparsi gl'estremi della casa orientale, poi è rimasto solo
il nome dell'importatore. Coop Italia.

Anche qui poi vale la stessa considerazione delle precedenti
esperienze, di solito c'è una presenza alta di prodotti
danneggiati, fare molta attenzione alla qualità delle scatole.
Se poi avete un microonde a vista metteteci il vostro
cellulare e chiamatevi, se suonerà il forno è da buttare,
le guarnizioni fanno filtrare le radiazioni.
L'uso di questo prodotto avviene giornalmente, visto che i
miei colleghi lo hanno acquistato per riscaldare i loro
spuntini di casa. Devo dire che è veloce e che scalda, ma
come distrugge la parte molecolare dei prodotti da mangiare,

è davvero un piacere..Consiglio di preferire un
fornino elettrico classico a spirale..

Quindi questo forno a marchio Coop è carino e si presenta,
bene, ma costa troppo e spesso risulta poco curata la linea
di produzione., Peccato..si rischia di avere tanti resi su
vendite e di questi tempi non fa piacere a nessuno..

Ricordo che ogni prodotto Coop è dotato di marchio IMQ, l'Istituto Italiano
del Marchio di Qualità, quindi sono verificati come prodotto e come processo
produttivo da questo istituto che ne sancisce la sicurezza, l'affidabilità e

la conformità costruttiva. Tutti hanno la garanzia estesa naturalmente a tre anni, uno in più
di quelli di altre marche





Coop Italia CJ 460



...Continua la panoramica sui prodotti a marchio Coop Italia, elettrodomestici
dal design spesso interessante, a volte accattivante, ma anche qualche volta
deludenti... Si perchè come già accennato, spesso si trovano dei prodotti un
po' “difettati”, proprio dalla produzione, provocando un dispendio economico
sulla filera del commercio.

Nella linea a marchio è presente anche l'aspirapolvere con sacco e filtro Hepa
denominato Cj460 e devo dire che il design e la robustezza, la leggerezza ed
la maneggevolezza fanno di questo elettrodomestico un prodotto appetibile.

Il costo è in linea con le marche migliori, questo ne penalizza la diffusione
sul mercato.

Le caratteristiche risultano nella media del settore, questo CJ460 ha
una potenza di 1800W, una potenza aspirante di 310W. La capacità del
sacchetto, che è reperibile di ricambio anche al punto vendita Ipercoop,
tiene al massimo 2,5lt. Naturalmente la potenza è regolabile elttronicamente.
Nella dotazione c'è una spazzola per il parquet e l'altra per i pavimenti.
Oltre che delle spazzole è dotata anche di una prolunga di alluminio per
portare la massima gittata di 8m, altri bocchettoni per fessure e spazzole per
grate.
Il CJ460 è dotato di cavo di alimentazione avvolgibile, come accennato un
filtro Hepa antibatterico ,sostituibile.

Il colore di questo prodotto è rosso, la sua silenziosità è medio bassa ,la
sua maneggevolezza mi è sembrata nella media. Tira su bene, e risente
del sacco pieno, consiglio di vuotarlo o cambiarlo spesso.

Un altro prodotto a marchio Coop, che mi ha fatto pensare, naturalmente
si sempre migliorare, anche in questo caso...

Ricordo che ogni prodotto Coop è dotato di marchio IMQ, l'Istituto Italiano
del Marchio di Qualità, quindi sono verificati come prodotto e come processo
produttivo da questo istituto che ne sancisce la sicurezza, l'affidabilità e la conformità

costruttiva. Tutti hanno la garanzia estesa naturalmente a tre anni, uno in più
di quelli di altre marche




,

Coop Italia ST2270 2RG

Un altro ferro da Stiro a vapore a marchio Coop, degno di nota è
la variante più costosa, infatti con circa 39€ se non siete soci,
potrete acquistare questo “FERRO DA STIRO A VAPORE
COOP - MOD. ST2270 - 2 RG”

E' un ferro da stiro da 2400W, ha una piastra in ceramica,
un sistema di antisgocciolamento, supervapore, e spruzzatore
per il vapore in verticale. Il Sistema di anticalcaree è di sotto
gestibile con il pulsante idoneo, posto sotto la manopola d'impugnatura.

Ha l'auto spegnimento.
E' dotata del misura temperatura posta sotto la maniglia, a
rotella graduata, anche sopra doppio tasto vapore, spia acceso
e spento.

Scheda riassuntiva:
Potenza 2.400 W
Piastra ceramica
Sistema antisgocciolamento
Supervapore
Vapore in verticale
Sistema anticalcare
Autospegnimento

Questo prodotto risulta più economico della sua alternativa, io
ho avuto la fortuna di acquistarne 4 pezzi ad un prezzo simbolico,

come rotti o danneggiati, di quattro alla fine ne ho creati uno perfetto,

e con qualche pezzo di ricambio. Che creatività eh?..

Il ferro da stiro fa il suo dovere, stira nella media bene, svolge
in maniera pratica e semplice la sua attività, è dotato di una
spina comoda ed un filo abbastanza lungo. Il vapore che sprigiona è

mediamente interessante. Svolga un'azione medio alta nel
segmento commerciale in cui opera.

Commercialmente penso che non abbia fatto tante “faville”,
tutta la linea è stata commercializzata male e prodotta con molta
leggerezza, scegliendo fornitori e produttori dubbiosi, che hanno
reso la metà di quella che in progetto dovevano offrire..

Fonti originali:

http://www.ciao.it/Coop_Italia_ST2270_2RG__Opinione_1326691

http://www.ciao.it/Coop_Italia_CJ_460__Opinione_1325512

http://www.ciao.it/Coop_Italia_AG821ARW__Opinione_1325128


sabato 27 agosto 2011

Lampade al risparmio in offerta regalo.
















In qualche periodo dell'anno, nei punti vendita Ipercoop, durante l'iniziativa “M'illumino di meno”, volta all'informazione sul risparmio energetico, vengono offerte a “gratis” ai clienti

del negozio, delle lampade a risparmio, per la propria casa. Al massimo 3, si possono

utilizzare per la propria casa.


Teniamo conto che se acquistate delle lampade al risparmio possono anche costare

pochi euros, come tanto di più. Quindi per la nostra economia di casa, consiglio di

fare una buona scorta , coinvolgendo amici e parenti, come ho fatto io. Alla fine mi

sono accontaentato di una fornitura media annuale.


Le lampade offerte rientrano nel programma di finanziamento nazionale, qujindi è

giusto fare qualche escamtage legale, per raggiungere l'obbietivo.


Sono lampade a 20Watt, sponsorizzate da Coop, Enel, offrono 10.000h di attività,

un'intensità diversa. Il tutto è ben spiegato


E' presente sulla confezione anche una scala gradazione dell'impatto ambientale.


Consiglio di usare il programma offerto dallo Stato qui illusttrato..

venerdì 12 agosto 2011

Ma sappiamo cosa diamo ai nostri animaletti?

fonte originale con ogni diritto di proprietà: http://forum.alfemminile.com/forum/f129/__f132_f129-Sappiate-che-cibo-date-ai-vostri-gatti.html



Leggete tutto fino in fondo....cibo schifoso e torture disumane per testare i prodotti....
alla fine del testo cè la lista delle marche da boicottare e di quelle da comprare...

Quanti di coloro che vedono la pubblicità in TV (e alimentano il proprio cane o gatto) con i prodotti della IAMS sanno veramente cosa danno loro da mangiare e, soprattutto, qual è la vera condotta di tale azienda nei confronti degli animali? Già ! Quanto vale la vita del tuo cane? Così come recita lo slogan dello spot. Molto, sicuramente risponderemmo, perché ci teniamo al nostro compagno animale e perché lo amiamo.
Ma quanto vale per la IAMS ? Molto! Sì, molto anche per loro sicuramente, perché più vendono, più guadagnano e, sempre per loro, non vale molto la vita (anzi per nulla) ma vale molto il nostro animale domestico, soprattutto se si nutre con i prodotti IAMS.
Bene, secondo noi, è giusto che tutti quelli che possiedono un animale sappiano di cosa sono capaci certe aziende pur di vendere i loro prodotti, poi starà a noi decidere se continuare a comprare i loro prodotti e contribuire quindi alle loro infami politiche.
La IAMS è stata accusata più volte di ricorrere a crudeli quanto inutili esperimenti e test su animali. Le testimonianze, anche filmate (come per esempio il video ad opera della PETA che trovate anche nella nostra sezione Video Shock) sono molte e le prove schiaccianti altrettanto.
Per conoscenza, dovete anche sapere che, per esempio, negli Stati Uniti è pratica comune da parte di molte aziende produttrici di alimenti per animali utilizzare cani e gatti morti per malattie varie, per eutanasia, per essere stati investiti, ecc. per produrre alimenti proprio per cani e gatti! Sì, a questi animali domestici viene dato loro del cibo che contiene i loro consimili tritati e cotti...
Qui sotto trovate un elenco delle aziende produttrici di alimenti per animali che praticano test e vivisezione sugli animali stessi, nonché un elenco di alcune delle torture gratuite a cui vengono sottoposti cani e gatti dalla IAMS, più iniziative in merito. Trovate anche un elenco di quelle aziende che, invece, non praticano test e vivisezione.
Poi decidete cosa fare...
Ecco un elenco di aziende che pratricano test sugli animali e, a seguire, un elenco di aziende che NON praticano test su animali ad opera di Oltre La Specie.
Attenzione: QUESTI ELENCHI POSSONO ESSERE INCOMPLETI.
QUANDO COMPRATE, LEGGETE SEMPRE L'ETICHETTA!!!
Aziende che eseguono test su animali:
GRUPPO MARS:
Whaltam
Cani: Chappi, Pedigree, Cesar, Royal Canin (tutta la linea).
Gatti: Frolic, Whiskas, Sheba, Kitekat, Catsan (sabbia), Royal Canin (tutta la linea)
GRUPPO COLGATE PALMOLIVE:
Hill's Science Diet, Hill's Prescription Diet.
GRUPPO PROCTER & GAMBLE:
Iams, Eukanuba.
IL CASO IAMS :
Dopo 9 mesi di indagini allinterno di un laboratorio utilizzato dalla Iams, l'associazione americana PETA ha mostrato al mondo un video con immagini shock (aprile 2003). I documenti diffusi dalla PETA parlano di test su cani e gatti sottoposti ad ogni genere di maltrattamento. Si denuncia che nei laboratori sono stati trovati:
- cani e gatti rinchiusi in gabbie piccole e sporche, alcuni per più di 6 anni
- cani con le corde vocali chirurgicamente tagliate per impedirgli di abbaiare
- cani e gatti con infezioni agli occhi e alle orecchie non curate, denti marci, zampe ferite, piaghe su corpo e zampe (a causa del pavimento a sbarre delle gabbie)
- gabbie tenute senza alcuna protezione su pavimenti di cemento freddi e umidi
- animali innaffiati durante la pulitura delle gabbie
- animali terrorizzati e tremanti sul fondo delle gabbie, senza alcuna possibilità di socializzazione
- canili sottoposti a umidità e caldo torrido d'estate e temperature gelide d'inverno

- a 28 gatti è stato aperto il ventre per constatare l'effetto della somministrazione di fibra; infine i gatti sono stati soppressi;
- a 24 cuccioli di cane è stato deliberatamente indotto un collasso renale, poi sono stati sottoposti a sperimentazione invasiva ed infine soppressi;
- le ossa delle zampe anteriori e posteriori di 18 cani sono state messe a nudo e sottoposte a trazione sino alla rottura per testare effetti del regime alimentare;
- a 28 gatti e 18 cuccioli di cane sono stati danneggiati chimicamente e/o asportati i reni per testare i rischi di affezioni renali. I poveri animali sono morti durante gli esperimenti, altri sono stati soppressi dopo;
- a 15 cani è stato aperto il ventre e sono stati applicati dei tubicini ai loro intestini il cui contenuto veniva risucchiato all'esterno ogni dieci minuti... infine sono stati soppressi...
L'elenco delle torture e delle brutalità non finisce qui, tuttavia per ragioni di spazio e per non urtare troppo le persone sensibili riteniamo che possa bastare.
L'OIPA ha intrapreso una campagna di protesta contro la Iams. L'OIPA partecipa anche alla campagna appoggiata da varie associazioni animaliste contro Friskies Italia. Abbiamo iniziato focalizzando la nostra azione contro questi 2 obiettivi, ma tutte le marche riportate nella tabella negativa sono da boicottare, sia perché direttamente o indirettamente compiono esperimenti di vivisezione su altri cani e gatti, che per la scarsa qualità dei propri ingredienti.
http://www.oipaitalia.com/appelli/conclusioni.htm
http://www.oipaitalia.com/pet.html
GRUPPO NESTLÈ:
Cani: Alpo, Felix, Friskies, Mighty dog, Pro Plan, Purina ONE, Purina, veterinary diets.
Gatti: Alpo, Friskies (Gourmet), Purina ONE, Pro Plan.
NUTRO
HEINZ
Aziende che NON eseguono test su animali
AFFINITY PETCARE:
Cani: Advance, Advance Veterinary Diets, Ultima, Puppy Chow, Dog Chow,
Gatti: Advance, Advance Veterinary Diets, Ultima, Cat Chow, Brekkies Excel Cat, Special Care.
Note: la linea Chow è stata di recente acquistata da Purina per cui sono ancora in circolazione vecchie confezioni prodotte da Purina
COOP (cibo umido)
il mangime secco COOP è prodotto da un'azienda italiana la cui politica aziendale al riguardo non è nota. La COOP ha tuttavia dichiarato "Gli attuali fornitori di alimenti per cani e gatti, non effettuano test "nutrizionali". Le formulazioni dei prodotti sono ricavate da linee guida ( FEDIAF / AFNOR) e quindi non si rende necessario verificare in vivo le ricette."
(mangimi di marchio prodotti dalla Arovit)
RONNIE (per cani, in vendita presso COOP)
BOSSIE (per gatti, in vendita presso COOP)
MIAO (per gatti, in vendita da ESSELUNGA)
BAU (per cani, in vendita da ESSELUNGA)
WINNER CAT (solo cibo umido per gatti, in vendita da LD MARKET)
WINNER DOG (solo cibo umido per cani, in vendita da LD MARKET)
(Arovit, presso supermercati LD Market, solo umido)
NUMBER ONE BIOLOGICAL, R BIOLOGICO, BIOLOGIC LINE
(disponibili nei negozi di alimentazione naturale - www.progeo.net )
FUFI (per gatti, in vendita da CONAD)
BULL (per cani, in vendita da CONAD)

IPER (mangimi di marchio prodotti dalla Arovit)
PASCOE'S
BURNS: (in vendita on-line - http://www.antba.com/prodotti.htm )
CSJ (in vendita on-line e su ordinazione http://www.csjk9.com
o c/o Laura Piperno, 011 9876639 - 348 7801046)

ALMO NATURE
Aziende che producono cibo per animali vegetariano non testato su animali:
AMÌ:
Crocchette per cani e gatti (in vendita on-line - http://www.aminews.net/ )
YARRAH:
produce anche cibi a base di carne; la linea vegetariana è solo per cani),
in vendita nei negozi di alimentazione naturale ( http://www.yarrah.com )
ROCKY
(100% vegetale biscotti per cani, in vendita on-line su http://www.antba.com/prodotti.htm )
barbara@antba.com
NATURAL LIFE PETFOOD
vegetariano e vegan
in vendita a Napoli, Salerno, Caserta, Riccione, Roma - 081 8507330 - optime@libero.it
Cosa puoi fare tu
NON ACQUISTARE PRODOTTI DELLE AZIENDE CHE ESEGUONO TEST SU ANIMALI, LEGGI CON MOLTA ATTENZIONE LE ETICHETTE DEI PRODOTTI CHE ACQUISTI.


LEGGETE SOTTO COSA Cè NELLE SCATOLETTE DELLE MARCHE INAFFIDABILI....

Occhi, ossa, piume, becchi di uccello, sangue, intestini, tendini, mammelle, esofagi, legamenti, parti malate, putrefatte o cancerose degli animali macellati: ecco cosa si nasconde nei cosiddetti sottoprodotti presenti nei pet food.
Cavalli, elefanti, cani, gatti, volpi, opossum, cervi, serpenti: si pu nascondere di tutto dietro la denominazione farina di carne. Negli stati Uniti, dove viene prodotta la maggior parte del pet food, non è vietato riciclare nei mangimi animali domestici cani e gatti eutanasizzati perché malati oppure soppressi nei rifugi per randagi.
Diossina, PBB (fanno parte della stessa famiglia del DDT e PCB), antibiotici e altri preparati farmacologici: sono i residui presenti nei pesci di mangimi come quelli elencati in tabella.
Farine di carne, sottoprodotti, ossa: tutti ingredienti comuni nei pet food.

Il termine farina indica che il prodotto invece di essere utilizzato fresco, viene riciclato. Il riciclaggio e lestrusione (il metodo utilizzato per ottenere le crocchette) non sempre uccidono gli ormoni utilizzati per far ingrassare il bestiame, né gli antibiotici o i barbiturici. La cottura a temperature elevate pu alterare o distruggere il valore nutritivo del prodotto, mentre non elimina del tutto il pericolo di contaminazione da batteri e tossine. Alcuni produttori cuociono il cibo una volta inscatolato, direttamente dentro lattina.
Additivi, conservanti, aromatizzanti, antiossidanti, coloranti, apetizzanti: il cibo dei nostri amici pelosi è un insieme di composti chimici, alcuni dei quali molto nocivi.

Tra i conservanti sintetici si trova il BHA e BHT, gallato di propile, usato anche come antigelo per auto. Fra gli antiossidanti utilizzati è stata rintracciata una sostanza simile allagente Orange, un pesticida defoliante usato dagli Americani in Vietnam. I coloranti sintetici, oltre ad essere testati su altri animali, possono causare in dosi massicce seri problemi (es. aumento di colesterolo e diminuzione nel sangue di emoglobina e globuli rossi). Le aziende produttrici non hanno l'obbligo di indicare questi composti sulletichetta.
Grassi rancidi: sono i responsabili dell'odore pungente esalato da parecchio pet food umido e secco, oltre che di gravi allergie ed altre patologie. Questi grassi vengono conservati in soluzioni chimiche e spruzzati direttamente sul cibo per renderlo più appetibile.
Gusci di arachidi, farina di soia, granoturco: anche per le granaglie vengono per lo più utilizzati sottoprodotti privi di reale valore nutritivo. Negli ultimi 10 anni la quantità di cereali nei pet food è aumentata: spesso per sono usati come riempitivi e la loro digeribilità è molto bassa.

Effetti collaterali
Malattie del tratto urinario, intolleranze, allergie, disturbi comportamentali, cancro, vomito, diarrea: sono i possibili effetti del consumo di mangimi industriali. Le cause: presenza di ingredienti scadenti o cattivi, contaminazione con batteri, muffe, farmaci e tossine, scarso valore nutrizionale, abuso di additivi. Le diete ipercaloriche per cuccioli, provocando una crescita troppo rapida, possono causare nelle taglie grandi malattie delle ossa e delle articolazioni.

Evitate di comprare le marche della lista negativa e rivolgetevi a quelle della lista positiva (se trovati verranno aggiunti nuovi nomi). Ricordatevi che per gli snack valgono gli stessi discorsi fatti sopra. Privilegiate le linee biologiche, tenendo conto che è necessaria la certificazione di un ente riconosciuto. Sommergete le aziende di lettere di protesta e diffondete il più possibile questo articolo. Quando possibile cucinate per il vostro cane o gatto, tenendo presente che le sue esigenze sono diverse dalle nostre: da evitare i cibi conditi, bene di tanto in tanto riso, pasta, uova sode o alla coque, carote e zucchine bollite.

NO !!!! LISTA NEGATIVA (marche da boicottare)
Nestlé: Felix, Friskies, Gourmet,
Purina, Affinity Petcare
Colgate-palmolive: Hill's (science diet, canine
maintenance)
Mars: Whaltam, Cesar, Pedigree
Chappi, Frolic, Sheba, Whiskas
Kitekat, Royal Canin
Procter & Gamble:Iams (Eukanuba, ecc.)
Nutro
Heinz
SI LISTA POSITIVA (scatolette Cruelty Free)
Almo Nature
Yarrah (www.yarrah.com)

Coop (mangimi di marchio
prodotti dalla Arovit)

Iper (mangimi di marchio
prodotti dalla Arovit)

Miao (Esselunga)
Bau (vaschette per i cani più
piccoli - Esselunga)

Bull (Conad)

Natural life pet food (Napoli, Salerno, Caserta
Riccione, Roma 081 8507330)

Burns (si ordinano on line
barbara@antba.com
www.antba.com)

Rocky - snack (100% vegetali - si ordinano
on line barbara@antba.com
www.antba.com)

CSJ (su ordinazione: Laura Piperno
011 9876639 - 348 7801046)

Winner Dog e
Winner Cat (Arovit, presso supermercati
LD Market, solo umido)

Number One
Biological
R biologico
Biologic Line (disponibili nei negozi
di alimentazione naturale
www.progeo.net)

Cranci, Perloro
Birba (cani)
Keké (gatti)

Winner Dog
Winner Cat (produzione Giuntini
Conagit www.conagit.it)

Pet's Brigade (Mediterranean Food
Company - 800 711270
info@petsbrigade.com
www.petsbrigade.com)

BIOMill (nei negozi specializzati
o su richiesta alla ditta
Disegna gruop: info@biomill.it)
RIflettiamo su cosa abbiamo fin qui letto, sarebbe l'ora di fare un po' di chiarezza no?









Allarmismo nel Web, si dice che il magime degli animali domestici, siano carogne, e mi sa
che forse è davvero così, visto che non si butta via nulla, nell'economia di mercato, ma
leggiamo meglio quest'articolo originale apparso su forum al femminile, famosa testata di
rete dedicata al mondo delle donne...


.

Ora la Coop Promuove gli Alieni?

Da Fonte originale : http://futureland.it/inaugurazione-coop-osnago/

Ad Osnago cellulari impazziti per
la nuova Coop. Si parla di alieni.....
Le strane presenze, che negli ultimi giorni si aggiravano per Osnago e che avevano fatto impazzire i cellulari di tutti i passanti, altro non erano che parte di una creativa campagna di marketing realizzata da Futureland.it volta a promuovere l'apertura della nuova Coop di Osnago.
In seguito alle recenti apparizioni e agli articoli apparsi in merito (una copia di essi su www.futureland.it/alieni-e-cellulari-impazziti) si è ora svelato il mistero che tanto aveva incuriosito gli abitanti di Osnago, un paese della provincia di Lecco.

Attraverso gli strani messaggi apparsi sui cellulari dei passanti (visibili suwww.futureland.it/alieni-e-cellulari-impazziti) gli strani esseri annunciavano che qualcosa di nuovo sarebbe dovuto succedere l'11 Novembre 2009. In seguito a questi avvenimenti, il sito www.CosaSuccede.com aveva iniziato a riportare alcune testimonianze in merito.

Il mistero è finalmente stato svelato proprio in occasione dell'inaugurazione della Coop ad Osnago, esattamente il giorno 11 novembre, quando all'apertura del nuovo punto vendita i cellulari di tutti i passanti sono tornati ad impazzire ricevendo un nuovo messaggio.



I simpatici Alieni questa volta, hanno chiarito che la novità cosi' attesa non erano loro, ma appunto la nuova Coop ad Osnago. Anche loro erano venuti, da lontano, per usufruire delle promozioni speciali dell'inaugurazione. Subito anche la loro astronave ha assunto una forma più chiara, rivelandosi essere in realtà una gigantesca forma di grana, volta a simboleggiare le imbattibili offerte del nuovo esercizio.

Lo strano fenomeno registrato da testimoni, che raccontavano di cellulari impazziti che suonavano, vibravano e visualizzavano sui display messaggi e immagini, era frutto di una originale ed innovativa campagna pubblicitaria che sfrutta la tecnologia Bluetooth. La campagna è stata realizzata daFutureland.it con il sistema Proximity Contact grazie al quale è possibile inviare gratuitamente, contenuti multimediali sui cellulari degli utenti che transitano nel raggio di 115 metri da uno speciale dispositivo.

L'obiettivo della campagna era quello di generare curiosità ed interesse per poi partire con la campagna pubblicitaria vera e propria. I risultati hanno superato le attese: il sito internet www.CosaSuccede.com ha ricevuto migliaia di visite, i messaggi ricevuti sui cellulari sono stati reinviati a loro volta dai destinatari stessi verso i cellulari di amici e conoscenti, creando un effetto viral. I messaggi, per la loro creatività e novità, iniziano già a diventare oggetto di collezione, nell'attesa di ricevere i prossimi nelle vicinanze del punto vendita.

Futureland.it, azienda leader in Italia per servizi di comunicazione innovativa tramite i canali digitali, quali ad esempio SMS, MMS e Bluetooth, si è occupata della realizzazione della campagna di Bluetooth Marketing e in particolare di tutte le seguenti attività: ideazione e progettazione, implementazione degli apparati Bluetooth e realizzazione dei contenuti veicolati dagli stessi, realizzazione del sito internet, realizzazione e diffusione del comunicato stampa.

è del sito:


lunedì 8 agosto 2011

Essere test significa dare una direzione alle cose!











Essere tester per Coopvoce.

Da qualche anno il marchio Coop si è lanciato anche nella telefonia, quella mobile, acquisendo dei reuter,
di Telecom in disuso. Questo grazie anche alla liberalizzazione delle comunicazioni seguendo il decreto
Bersani.

E' risaputo che i prodotti Coop sono accettati e testati dai soci, che li valutano periodicamente e che valutano
anche la loro probabile conferma o sostituzione. Questi esami sono approfondite valutazioni date ad individui
soci e del mondo cooperativo, per confermare le valutazioni che la stessa Coop esegue diverse volte...

Perciò è ben spiegato, per esempio, il perchè un tipo di formaggio cambi da anno ad anno, il produttore
infatti è stato ampiamente verificato, ed i risultati potrebbero non essere conformi alle aspettative del mercato,
fatto dagli stessi soci, o che non rispetti i valori etici che Coop richiede ai fornitori, o semplicemente il
capitolato contrattuale.

Per quanto riguarda la telefonia, la valutazione dei soci è indirizzata alla qualità del servizio, al miglioramento
di esso, alla proposizione di aggiornamenti convenienti che possano invogliare anche l'espansione di questo
servizio.

Di Coopvoce ne ho ampiamente parlato, in passato qui su questo blog, che sul sito dove opero da anni
come opinionista quotato e di qualità.

Aggiornamenti e relative offerte potrete trovarle visitando il sito: http://www.coopvoce.it/ è quello
ufficiale, attenzione ai fake..

Ma ora la notizia ...in passato sono stato anche io tester di questa compagnia, devo dire che svolsi tutti
gl'incarichi sperando di offrire sempre il meglio, analisi personale completa del servizio.

Cosa mi è rimasto, interesse per quanto riguarda il serviziio di telefonia, che ritengo ancora lontano
dalla qualità e dalla quantità e qualità dei servizi di altri gestori più quotati, come Tim e Wind per esempio..
Aspeetterò l'evoluzione del marchio, sperando di poter avere una vera flat illimitata per internet mobile,
un pacchetto sms e mms gratuiti, una tariffa bassa e contenuta, un periodico bombardamento di promo
e sconti. E questo che chiedo per essere un cliente assiduo e convinto....

Allego nella foto la documentazione di tester Coopvoce, naturalmente tutto il materiale vidsto che è
riservasto , è stato inquadrato evitando di porre in evidenza elementi riservati del servizio...



domenica 31 luglio 2011

Segni del tempo: Coop 1991






















Continua la mia amarcord per quanto riguarda il marchio Coop.

Nel mio archivio ho ritrovato anche questi due volumetti di cui allego un bel gruppo fotografico

d'esempio.


La data di pubblicazione è il lontano 1991, per la precisione Settembre e Dicembre di quell'anno.

Ve li ricordate?...Per i più giovani posso dire che sono intitolati :


Mordi il mondo (Settembre 1991)

Vi diamo un Natale nuovo ogni Natale (Dicembre 1992)


Questi ed altri libretti, donati omaggio ai soci consumatori presso i punti vendita, sono diventati

un opera unica ed interesante, perchè nel loro stile molto anni 80, da poco finiti, dove la pubblicità

era arte e decoro oltre che senso del commercio, si racconta di ricette internazionali, tipiche a dir

poco sconosciute per tutti i mesi dell'anno. Assieme alle ricette un ampia prefazione introduzione

su cosa s'intende la cucina nel mondo, e per l'opuscolo di Natale si offre al socio consumatore

un ampia informativa su cosa nei tempi è stato il Natale, spirito dei tempi passati.


Nati come carta straccia, che dopo veninvano gettati, in preda al consumismo esasperato, oggi

nel 2011 si ricomincia a rivalutarli a farne fonte d'informazione di qualità e selezionata.

Questo dice tutto poi sull'attuale mercato delle ricette....eh?


Riguardando bene quest'opera mi accorgo che è zeppa di pubblicità, in stile rivista e non libro.

Ma questi sono diventati veri e propri tomi di qualità , cercateli presso Coop, forse li ritroverete.


Sono editi da Industrie grafiche di Modena......




giovedì 28 luglio 2011

Le origini del gusto 2003 gratis presso Coop























Ancora un po' di nostalgia, perchè no?..Nel mio archivio di socio Coop ho

ritrovato qualche bellissimo opuscolo di un opera davvero intramontabile ed

utilissima. Visto che la sua diffusione aiuta non solo ad aumentare la nostra

conoscenza storica e di origini ma anche offre un buon compendio di ricette

per la nostra cucina di tutti giorni, facendola diventare “Tipica” ci prendiamo

l'opportunità di provare sapori dimenticati e gusti storici delle nostre terre e

di quelle del nostro territorio nazionale.


Si chiama “Le origini del gusto”, sicuramente è una piccola opera per molti

passata inosservata, per altri, come me un vero spunto di culiniario.


Un'opera in concorso con Coop, De Agostini, Slow Food ed il patrocinio

del Ministero dell'Attività Agricole e Forestali, Città Slow e Grana Padano,

composta da piccoli volumetti ampiamente illustrati, graficamente gradevoli

di circa 64 pagine l'uno. Totalmente gratuiti e reperibili negli archivi delle

nostre cooperative sul territorio.


Un opera datata 2003. con argomenti vari e differenziati elevando i localismi.


Personalmente ho recuperato pochi volumetti, ma sono sempre preziosi e

indispensabili, posso gioire nel leggere:


Le origini del gusto: I longobardi e i bizantini costumi e sapori da raccontare e

scoprire”.


Le origini del gusto: I sapori e la storia delle repubbliche marinare”.


Le origini del gusto: Storia e sapori di etruschi, romani e popoli italici”.


Ma ci sono anche altri piccole guide che parlano di:


Le origini del gusto:


Sapori ellenici nella Magna Grecia; Storia e sapori di Etruschi Romani e

Popoli Italici; Le vie dell'Oriente; Roma e i Celti; Longobardi e Bizantini...”


Il bello è che di questa splendida piccola collana è presente anche un

comodo Cd-Rom. Che dire mi piace riscoprire le cose che ho conservato

nel mio archivio, vasto ed interessante....Che bello scoprire queste piccole opere di nicchia.




Correva l'anno del primo marchio!!



Ve lo ricordate?..


Correva forse la stagione 1994/95 è dura ricordare, ma quando mi è capitata tra le mani questa

piccola scatoletta mi è tornato in mente, quando Coop non aveva ancora fatto del marchio il suo

simbolo di battaglia..


Era l'inizio del marchio benessere, ma forse anche prima del 1994, chissà, come vedete si è

conservata molto bene, sintomo di buona qualità del cartone,

La grafica è essenziale, molto semplice, si vede appena l'embrionale l'idea di quella attuale,

dove i colori del marchio sono ampiamente presenti... Ma cosa conteneva questa scatoletta?..


Erano inseriti :


Un detergente liquido da 500ml


Una docciaschiuma 250ml


Uno shampoo da 250ml


Un filo interdentale


Uno spazzolino intercambiabile


Un dentifricio protezione totale da 100ml


Questi prodotti erano prodotti a suo tempo (Spazzolificio Piave , Zeta Farmaceutici e da

Co Ind s.c.a.r.l stabilimento in Noale.


Correva forse l'anno 1994/95?....O qualcosa prima, dire molto prima.. ?....


Una scatola da vero cimelio, peccato che la distruggerò per far posto al nuovo..La particolarità

di questi prodotti erano privi di confezione di cartone propria. Un comportamento innovativo

di Coop anche a quel tempo..


mercoledì 20 luglio 2011

Quando la vendita si fa sui rotti, non mi piace!



..Alla Coop quando vado, prendo il mio carrello, faccio la spesa

e compro dal food al non food, cioè acquisto il cibo che mi serve

per la mia sussistenza quotidiana o settimanale, poi acqusito quel

che mi necessità di prodotti come elettrodomestici e prodotti

per la casa o il computer, vestiario etc..Quello che posso e serve

lo acquisto, volentieri.


...Purtroppo noto una cosa molto deplorevole, sembra che sia

inarrestabile e senza controllo. Ai singoli gestori dei punti vendita

ed i relativi dipendenti di negozio.


...Nei reparti non food, prettamente nei Centri Commerciali e

nell'Iper la merce posta negli scaffali, noto che spesso e volentieri

viene posta in vendita aperta, con scatole danneggiate, e con le

confezioni aperte con pezzi all'interno mancanti. Dovendo fare

due viaggi uno per l'acquisto, l'altro per il rilascio del prodotto

danneggiato, privo di accessori o già barbaramente braccato da

qualche altro consumatore.


.E' triste provare a creare il sistema di tentata vendita sui

prodotti, così, perchè devo dire la verità da cliente bisognoso,

la prima volta mi “posso fregare”, per disattenzione o altro. La

seconda mi “possono fregare”, per speranza di non essere

buggerato. La terza volta non entro più in una Coop per

acquistare il prodotto che mi serve e vado alla concorrenza,

sicuro di trovare una qualità migliore sui prodotti offerti....


.E' brutto riportare la merce, si fa il doppio della fatica, si

spende alla fine ancora di più dell'acquisto, perchè si consuma

di tempo o benzina e questo mi da una sensazione di essere

stato preso un po' “per le cosidette mele”.


Come fare?..La cosa migliore è che la merce che arriva in

negozio sia totalmente verificata dagli operatori, vedendo

quello che accade le verifiche attuali sembrano non dare

molto esito. Sensibilizzare la filiera a trattare meglio le

confezioni della merce destinata alla vendita, Porsi eticamente

di offrire al consumatore un prodotto degno e rispettoso di chi

porta il cosidetto “portafoglio”.


Non è una cosa nuova, quest'evento. In 20 anni di onorato

servizio come operatore di spesa, consumatore incallito e

responsabile, in Coop ho verificato che circa il 60% dei miei

acqujisti è andato un po' maluccio, per problemi all'oggetto

non funzionante. I più ecclatanti, per un tentata vendita

sono stati:


Asprira polvere per auto, confezione aperta, mancante

spazzola bocchettone.


De Longhi fornetto elettrico, dentro danneggiato.


Televisore Kennex danneggiato all'interno.


Scaffali con piatti rotti e bicchieri rotti.


Cartoleria danneggiata.


Elettrodomestici carenti di accessori.


E' davvero un continuo, mi chiedo come mai!..E se c'è un

verso per contrastare questo fenomeno, migliorando la qualità!!

Speriamo ma io ne dubito..visto la nazione in cui sono ed i tempi

in cui viviamo..

domenica 17 luglio 2011

Sale Fino e Grosso Iodato a marchio Coop

Sale fonte di vita e dieta, salute e ritenzione idrica Parte 1.

Tra i prodotti a marchio Coop, abbiamo scovato anche il sale, nella nostra ultima spesa, settimanale, era in offerta e non ci siamo mancare l'occasione per fare una piccola scorta per un lungo periodo.

La mia dieta, anche di chi mi sta a fianco non è molto ricca di iodio, ed io lo sento, con la mia tiroide un po' “sfalzata”, mentre ci sono persone più fortunate di me che non hanno problemi di sorta, che rabbia.

Il sale fino iodato a marchio Coop è venduto nella classica scatola di cartone, assorbi umidità, si apre da un piccolo lembo su di un lato superiore, L'etichetta è conforme ai prodotti a marchio, e la grafica è carina e coinvolgente. Sui lati più piccoli ho reperito gl'ingredientistica che elenco qui a seguito:

Sale per uso alimentare, estratto dall'acqua di mare e raffinato, iodato di potassio 0,0051%, pari a 3mg di Iodio, per 100g di prodotto, antiagglomerante E535

Un ampia icona sui pregi e le possiiblità di uso di questo prodotto, duttile sia per la cucina, indispensabile per la salute umana, odiato amato da tutti gli esseri umani, per tanti motivi.

Il formato della scatola di vendita è di 1000g.

Personalmente ho usato questo prodotto sull'insalata varie volte, anche condito pietanze più elaborate e semplicemente provato sul pane con olio. Ho preparato il pane salato a casa. Con ottimi risultati.

E' un prodotto che non ha scadenza ed è un elemento fisso di quei prodotti chiamati base per la cucina mediterranea.

Questo sale è molto apprezzabile e sicuramente ne riacquisto qualche altro pezzo più avanti aspettando la promozione periodica sui prodotti coop..


Sale fonte di vita e dieta, salute e ritenzione idrica Parte 2.


In famiglia Doomer non ci siamo lasciati mancare neanche
l'acquisto di alcune confezioni di sale grosso iodato a marchio
Coop.

Dallo stesso prezzo con la medesima confezione, con i colori
classici blue e bianco e rossi, con una bellissima foto molto
suggestiva, la scatola di cartone evita umidità, si completa
con gli ingredienti ed il metodo di conservazione posti sui
lati minori, nonché la solita icona informa consumatore, che
Coop inserisce in maniera interessante ed efficace sul resto
dello spazio di questa scatoletta.

Il sale grosso io l'uso per condire la pasta, e per fare qualche
tipo di carne arrosto, tipo il pollo al sale ed altre mie specialità.

Uso questo sale perchè mi capita spesso di acquistarlo, per il
prezzo e la convenienza che qualche volta Coop mi da, anche
se in quest'ultimi tempi i prezzi sono si sono un po' alzati.

Il sale grosso in generale lo ritengo molto più efficace del fine,
più duttile all'uso che ne faccio. Un vero portento in cucina e
per le attività extra alimentari, che questo tipo di prodotto
può avere.

Un prodotto Coop che apprezzo anche se l'anti-agglomerante
mi fa un po' pensare, naturalmente prima che qualche persona
faccia la furba ho controllato le confezioni di altri due linee a
a marchio (SIDIS, ESSELUNGA ed una no, la VIVI SALE, e non
ho trovato l'anti-agglomerante inserito da Coop.. E' anche vero
che ogni marca ha una provenienza ed un fornitore diverso....

Riflettiamoci un po......


Questo post è presente in due opinioni pubblicate da me:

http://www.ciao.it/Coop_Sale_Marino_Iodato_Gross__Opinione_1310301

e su:


http://www.ciao.it/Coop_Sale_Marino_Iodato_Fino__Opinione_1310295



L'OLIO DI PALMA NEI PRODOTTI COOP C'E', NON SI PUO' DIRE DIVERSAMENTE!


.Sfogliando il numero dell'Informatore Unicoop del 28 Giugno 2011

Molti articoli interessanti, come sempre. Alcuni indispensabili, altri utili,

simpatici ed altri del tutto poco utili ed indifferenti.

.Tra le tante rubriche che possiede il giornaletto, quella più interessante

e penso attuale è la posta dei soci lettori.

Tra le tante lettere con questiti molto generici e poco interesanti ne ho letta

una molto interessante, uno perchè l'argomento ci tengo in particolar modo,

(l'olio di palma), due perchè mi ha totalmente sorpreso la risposta errata che

è stata data da chi compila le risposte per le comunicazioni ai consumatori.



Forse ho pensato: “che chi ha risposto non ha pensato, non conosce forse a

fondo il problema, oppure non conosce a pieno la situazione dei prodotti a

marchio Coop, per quanto riguarda l' Olio di Palma.



Dopo un rapido aggiornamento del marchio confermo che in tutto il segmento

pasticceria per la colazione a marchio Coop, l'olio di Palma è presente, nei

Petit ed altri biscotti per la colazione a marchio Coop è presente l'Olio di Palma.

Sono presenti le diciture Oli vegetali in molti prodotti a marchio Coop, con

dubbia provenienza dell'Olio, in questo caso a chi ha risposto abboniamo

che risulta essere olio di colza o di girasole....Non sono un chimico non posso

appurarlo..

Nella foto allegata, dovreste cliccare sopra per leggerla, è un estratto del numero

suddetto dell'Informatore, devo dire che il redattore in questo caso o chi per lui

ha risposto alla signorina indicata, allarmata dalla presenza, giustamente nel latte

del suo neonato, diella presenza di olio; che” Coop è contraria all'OLIO DI PALMA

una bella affermazione, dura e politicamente convincente, Ora mi chiedo ma se dice

così, come mai allora nelle eletichette è presente in massa tale olio vegetale?...

Una bella domanda...Da quando che Coop si è mossa per eliminare tale alimento?

Se da sempre è presente nei suoi pregiati e richiesti prodotti.

Ricordo che chi scrive ama Coop, e vorrebbe che il suo marchio e la sua qualità fosse

a prova di salute, e non che cadesse nella genericità dei prodotti, se no o Coop o gli

altri sarebbe la stessa..Ma non vogliamo che sia così..

Chiediamo da questo blog libero e rispettoso, una maggiore trasparenza, una leicità

d'intenti fino in fondo, una comunicazione forte e chiara e diretta..Sempre nel rispetto

del socio, come persona fisica, non come solo “portatore del portafogliio”.

Coop si deve distinguere anche in questo, partendo dalla totale trasparenza....

ARTICOLI INTERESSANTI DA L'INFORMATORE UNICOOP


mercoledì 13 luglio 2011

Google associa Coop al servizio d'ordine?



....Una cosa curiosa mi è capitata questa mattina, usando il motore di ricerca Google.it
e postando nella casella di ricerca la chiave search "scaffali supermercato Coop", ho fatto
una classica e semplice "googolata" , poi ho cliccato immagini. Ho notato che su tutta una
pagina di eventualità proposte, sono apparse moltissime foto con le forze dell'ordine,
carabinieri, guardia di finanza, perchè, mi sono chiesto?....

Siamo tutti malviventi?...Oppure ci sono frodi?...Non è una bella vista devo dire, ma
quando clicco sulle immagini, noto che ci sono notizie riguardo taccheggi, furti e reati.

Non posso credere che il supermercato sia diventato luogo di perdizione e crimine,
Ma poi mi sveglio e vado a fare la spesa, proprio al mio negozio di zona, entro e vedo
la sicurezza assieme ad un carabiniere di quartiere, alle casse che fanno svuotare le
tasche ad un vecchietto, aveva rubato un salame, per necessità...

La cosa allora mi rende triste e penso che in Italia qualcosa non funzioni per il vesto
giusto, poi mi ricredo e vedo che nel mondo, qualcosa non funziona nel verso giusto!
Riflettiamo sui valori della società, su quelli persi, su quelli che potremo ancora valorizzare.

Intanto vi passo una delle "googolate" incriminate:


Sperando che quando digiterò "scaffali supermercato Coop" ci siano sempre meno foto
di carabinieri e polizia, allora capirò che la società stia cambiando in meglio..
Mi chiedo ma chi vede questa ricerca, pensa negativo o positivo della Coop, sicuramente,
positivo delle forze dell'ordine, che grazie al loro lavoro, aiutano gli onesti a vivere..

Grande Distribuzione 8 su blogger


...Salve, in questo blog avete capito si parla solo del mondo Coop, e se
notate a destra nella parte tabellare ci sono molti links che ne parlano.

Oggi navigando voglio segnalarvi un altro sito interessante, su piattaforma
libera Blogger.com, creato per i dipendenti ed il lavoratori della cooperazione.
Dai tratti aggressivo, dai modi informativi un po' urlati, tende sensibilizzare
il lettore, naturalmente è un'ottica di eventi interni alle cooperative, cosa che
al consumatore, sinceramente interessa poco. Cosa interessante sono alcuni
post generici, che magari le persone interessate, possono trovare per avere
degli spunti...

Personalmente, da consumatore voglio inserirlo nella lista del blog, per un
fatto di equità e maggiore informazione, nessun atto provocatorio deve essere
compreso. Non ce ne sono!. Spero che il link inserito serva a qualcuno.

Dateci un occhio chissà se siete del ramo, o v'interessate del futuro della
vostra spesa, come faccio io, magari avrete degli spunti interessanti.

Naturalmente posterò questo link insieme agli altri.

http://grandedistribuzione8.blogspot.com/2009_09_01_archive.html

martedì 5 luglio 2011

La qualità a marchio Coop, non deve mai finire!


La qualità a marchio Coop


Molto consumatori come me, si fidano di Coop, non vorrei

mai pensare se un giorno questo marchio, ormai in uso in

molte famiglie italiane tradisse la sua etica ed i suoi clienti,

cosa potrebbe accadere?...


Penso che sia importante che continui verso la strada intrapresa

fin dall'inizio. Per offrire una valida alternativa non tanto verso

i prodotti a marchio italiano, di solito mediamente di qualità,

ma verso e sopratutto il cosidetto “estero importato”.


Avere un progetto di qualità, una vera etica e non solo di facciata,

rende il marchio Coop sempre appetibile al consumatore medio.

Ma è anche opportuno che vi sia l'equità anche nei prezzi, senza

perdere la reale qualità e genuinità del marchio.


La filiera di controllo a marchio è sempre controllata, subisce

periodiche valutazioni da parti di enti preposti sia esterni, come

Asl territoriali ed altro, ed internamente a Coop sicuramente ci

saranno valutazioni periodiche.


Un buon riferimento l'ho trovato e consiglio di leggerlo è in

questo link, che la stessa Coop offre ai propri clienti:


http://www.e-coop.it/portalWeb/guidaprodcoop.portal?_nfpb=true&_pageLabel=valoriProdottoCoop&oggetto=Guida+Prodotto+Coop+Sicuro


Un prodotto che viene venduto da Coop, subisce prima di tutto

un'analisi diretta e valutativa, deve rientrare nei parametri

richiesti da Coop, se un produttore che si presta al servizio

fornisce di prodotti non parametrati ed non a norma secondo

le leggi territoriali ed etiche di Coop, potenzialmente potrebbe,

penso perdere il “capitolato di fornitura”.

E' importante che si continui per la strada intrapresa, rispettando

i valori cooperativi che Coop, tanto sbandiera e che quelli etici

del commercio cooperativo che essa ha sostenuto in tempi,

passati. Perchè per i consumatori Coop è sempre una cosa ben

diversa dalla mera “impresa crea denaro”, come molte presenti

nel mercato. Spesso forse se lo scordano..Qualcuno..???