mercoledì 29 giugno 2011

Unicoop cerca lavoratori .....Da non perdere!

In questo momento di gande incertezza lavorativa nazionale, Unicoop ha promosso una
nuova campagna d'assunzione del personale per i suoi punti vendita regionali. Allego
per maggiori dettagli questo volantino che ho reperito al punto vendita Coop di zona.

Il periodo di ricerca è Maggio 2011 a Maggio 2012 -

I requisiti richiesti:

Interesse per l'area di vendita commerciale, passione per la distribuzione.
Diploma di scuola superiore, laurea o equipollenti
Etra compresa tra 24 e 29 anni
Mobilità

Io direi anche disponibilità, mancanza di aspettative e dedizione all'obbiettivo,
sensibilità ai valori cooperativi.

Cmq guardatevi questo volantino ed approfondite...


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domenica 26 giugno 2011

Coop Itala Pannelli Solari investimenti e problemi?



Via Nottingham (Macrolotto 2) - Prato (visuale del complesso e video Rio)

Un'azienda oggi, che sia cooperativa o no, penso debba far fronte

a costi di gestione, per avere degli utili, quindi dei guadagni.

Più i costi si riducono, più i secondi sono più alti.


Da qualche tempo, Coop sembra sia stata una delle prime

aziende nell'investire nel fotovoltaico, quel processo di costruzione

di pannelli, che con i loro specchi speciali catturano l'energia solare,

convertendo in energia elettrica.

E' una fonte rinnovabile, non inquina, se non in fase di costruzione

dei pannelli, ed in fase di sostituzione e smaltimento. Ricordo che prima

del 2005 questa tipologia d'investimento energetico,

aveva un' alto costo d'installazione. Poi non se nessuno se lo ricorda,

una notizia dalla europea Danimarca, qualcuno aveva cambiato la materia

prima dei pannelli, creandoli con materie "minori", diminuendo i costi generali.


Poi con il tempo, dal punto di vista legali sono arrivati gli sgravi

da parte dello Stato e della CEE, la grande corsa al fotovoltaico

ha avuto il suo picco nel 2009 - 2010.

Coop non è rimasta a guardare in alcuni dei punti vendita ci sono

piccole piattaforme di fotovoltaico, alcuni di vecchia generazione,

fragili. Un esempio è stato l'incendio, senza vittime e danni pesanti

all'ipercoop di Sesto Fiorentino, di cui inserisco immagini reperibili

da youtube.

Penso che per far quadrare i bilanci delle attività, il fotovoltaico

a parte piccoli incidenti, come questo, sotto sia sempre un ottimo

investimento per ogni azienda.

Molto più pulito, redditizio, senza problemi per l'uomo e l'eco-sistema...


Naturalmente ho preso come esempio due punti vendita della mia regione.
Ce ne saranno sicuramente altri, segnalatemene altri...volentieri li posterò!



Libretto Coop il risparmio è sicuro?

Navigando in rete mi sono imbattuto in un aritcolo veramente particolare, poco conosciuto, ma d'indubbio

interesse riguardo il risparmio nel mondo Coop.


Se siete dei miei lettori assidui, saprete benissimo che

è stato già trattato l'argomento “libretto di risparmio e

d'investimento alla Coop”, ve lo ricordate?..Nel caso

andate a vedere...


Di questi tempi, con la crisi economica internazionale,

che mina il commercio al dettaglio, chi ha investito

dei soldi e risparmi nel libretto al portatore alla Coop,

certo che dovrebbe leggere quanto segue....


Naturalmente per ragioni di copyright e di diritti sul

pezzo tengo a precisare che è semplicemente un

report, di cui autore è: Giuseppe D'Orta per l'associazione

dei consumatori ADUC Italia. Di seguito cliccate sul

link che troverete:

http://investire.aduc.it/articolo/libretti+coop+sono+sicuri_9521.php


di questo link che invito a visionare la riga che mi fa

pensare e colpisce è :

Allo scorso 31 dicembre, il solo distretto tirrenico delle Coop deteneva depositi sotto forma di "prestito sociale" per l'enorme cifra di 4miliardi 390milioni 908mila euro. Il totale nazionale dei depositi e' di circa 10 miliardi di euro..


Perchè si parla proprio della Coop del distretto Tirrenico?..

Se non si è attenti, se non si è del ramo, o si è ben informati,

La Coop Tirreno non va molto bene negli ultimi anni ed

ha chiuso molti punti vendita, la logistica data in pasto agli appalti, i punti vendita con i prezzi più alti di altri cooperative limitrofe.

Lo sapevate?...No...Vedete come siete disattenti, se mi

seguivate attentamente già in passato vi è stato segnalato,

poi nel medio termine i link posti sulla destra sono evidenti “appoggi” per comprendere il mondo cooperativo.,

Io da cliente molto coinvolto, posso dire che sto in campana.. Sono i miei risparmi.

venerdì 24 giugno 2011

Confettura extra Albicocche

..Sicuramente la qualità della marmellata Vivi Verde
Coop, supera di gran lunga questa a marchio generico.
Ma, la confettura extra albicocche a marchio Coop con i
l tappo azzurro. Mi ha colpito molto per il suo
sapore gradevole, la sua spalmabilità, le qualità
associative che ha col il burro.

Distribuita in una nuova ricetta, più gradevole in un
formato da 400g questa confettura extra albicocche,
la troviamo in un barattolo di vetro di buona qualità,
tappo a vite salva-prodotto. Un'etichetta in stile
prodotto Coop, con grafica gradevole. Sulla destra
il lato introduttivo del prodotto, le icone di contatto
con chi la distribuisce e le informazioni dell'azienda
che la produce. Mentre sulla sinistra in chiaro è
visibile i valori medi del prodotto per 100, con un
riassunto tabellare che riporto a seguito:

Valori medi di 100g di prodotto:

Valore Energetico: kj 1040 – kcal 245,
proteine 0,2g
Carboidrati g.61,9
Grassi 0,0

Di seguito gl'ingredienti di questa confettura a marchio:

Albicocche, zucchero, sciroppo di glucosio-fruttosio,
gelificante: pectina, correttore di acidità: acido citrico,
frutta.

Qualitativamente la ritengo di buona fattura, non è
biologica, ma anche se di produzione “integrata” si
dimostra di buona qualità. Buona spalmata sul pane,
ottima da frigo dopo la sua apertura si dimostra
buona e dolce, delicata e convicente. Che buona questa confettura..

L'ho provata sul pane...mmmmmm!!.. Che bontà!
Che buona da sola se fresca a cucchiai, alza gli
zuccheri che abbiamo nel nostro organismo,. Adatta
ad ogni periodo dell'anno, la consiglio d'estate e
per le colazioni in periodi caldi, offre un buon
nutriente e fa completa la colazione.

L'ho usata anche per fare due crostate, e chi se
l'è mangiata si è dimostrata “strepitosa”.

Che buona questa confettura extra di albicocche
a marchio Coop, anche perchè è periodicamente
coinvolta nella rotazione dei prodotti a marchio.


mercoledì 22 giugno 2011

Coop Condimento per Insalate di Riso

Coop Condimento per insalate di riso

Un prodotto in rotazione promozionale, e dedicato
all'estate è sicuramente questo. Una versione a
marchio di condimento dedicato al condimento del
riso freddo.

Un porzione sgocciolata di 195g, un vasetto da 285g,
questo condimento è stato prodotto da Polli per Coop,
la rinomata azienda dei condimenti di riso, già
presente sul mercato.

Gl'ingredienti sono ortaggi in proporzione variabile,
si possono trovare: peperoni rossi e gialli, olive verdi
e nere, carciofini, funghi coltivati, sedano, rapa, carote,
piselli, cetrioli, capperi, mais, basilico.
Il tutto è miscelato con olio di semi girasole, sale,
zucchero, aceto di vino, correttore di acidità, acido
lattico, antiossidante acido l-ascorbico, anidrides
solforosa residuo.

L'etichetta a marchio Coop è in questo caso completa,
c'è il contenuto, ci sono le info di contatto del distributore e del produttore, è inserita una piccola
tabella dei valori nutrizionali,in forma testuale.
Il tappo è a vite, il prodotto è sottovuoto.

Per 100g. Si ha un valore energetico di kj 553,
pari a 129kcal, proteine g.1,97, carboidrati g 1,47.
Grassi 13,1g.

Si prepara sempre in maniera classica agli altri
condimenti di riso, risulta essere gradevole ed
equilibrato, leggermente differente dal marchio
Polli, nel gusto. Manon è poi tanto male.
Si manteca molto bene con il riso freddo, non è
anche dopo un po' di ore alla preparazione, se
conservato in frigorifero, in contenitore ermetico.
In generale è un buon prodotto al giusto prezzo.
Commerciale, a marchio, ma buono.
Quindi consigliato!.

martedì 21 giugno 2011

Un deodorante molto gradevole



Coop Deodorante Spray per Ambienti Agrumi 2 in 1

..Tra i vari prodotti a marchio Coop, esiste anche un piccolo
segmento commerciale, dedicato all'ambiente casa. Settore
in mano a poche multinazionali di qualità.

..In questo modo Coop s'inserisce molto bene, recuperando
qualche consumatore di “rimbalzo” e creandosi una sua nicchia
di soci e fedelissimi, che preferiscono per costi e prezzi, il
prodotto a marchio.

In questo caso vorrei parlare del deodorante per l'ambiente agli
Agrumi 2+1 a marchio, che risulta un prodotto gradevole e facile
ad usarsi.

Si presenta con il tappo giallo e l'etichetta classica a marchio
Coop. Sul retro l'icona d'utilizzo dove viene spiegato le modalità
d'uso e cos'è questo deodorante. Poi le avvertenze ben in
evidenza, un elenco difficile da non vedere, E' presente anche la
solita sequela iconografica che Coop offre ai suoi consumatori.
Si completa con i contatti internet e telefonici con l'ente di
distribuzione. E' un prodotto creato da una ditta italiana per il
marchio cooperativo.

L'odore è molto gradevole, si spruzza in un ambiente ampio,
e bastano appena pochi spruzzi, non eccediamo, anche perchè
se appena accenato, risulta un segno di odoroso equilibrio.

Gli aromi sintetici disciolti sono molto avvolgenti, l'odore è
perfetto e credibile. In linea di massima con un prodotto così,
la cosa migliore è acquistarlo in quantità ampie, quando risulta
in promozione, sconto di solito del 20% a rotazione.

Unico neo?...Questo prodotto a marchio, non risulta avere
l'elenco INCI, quindi tanto buono, tanto preoccupante, Mi
piacerebbe che fosse pubblicato un piccolo INCI sull'etichetta,
è segno di trasparenza e serietà commerciale.

Nonché di qualità. Da non perdere..Allora spruzziamo del
finto limone, del finto mandarino o arancio nel nostro ambiente.

martedì 14 giugno 2011

Paste per la pizza?..Ce ne sono di migliori!

La pasta coop fresca per pizza si presenta come un rotolo di pasta,
classico, in stile per capirci “buitoni”, l'etichetta è molto chiara e
approfondita, con la grafica a marchio, attuale.

Una zona descrittiva del prodotto, l'icona color avorio su sfondo
azzurrino, non mancano i suggerimenti, dei veri e propri modi
di uitlizzo. Accanto è presente la tabella devi vaolori nutrizionali,
che riporto qua a seguto:

Per 100g. Tabella dei valori nutrizionali:

Valore energetico_________________ 1187kj /282kcal

Proteine________________________ 7,0g.

Carboidrati______________________45,6g

Grassi__________________________7,9g.

Fibre Alimentari__________________3,2g.

Sodio __________________________0,90g.


Poi in bella vista gl'ingredienti, anche questi, riportati di seguito:

Farina di frumento, acqua, margarina vegetaliù
(grassi e olio di palma e girasole, acqua sale,
emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi
grassi, correttori di acidità: acido citrico), sale
alcool, agenti lievitanti: difosfato sodico,
carbonato, acido di sodio: lievito, antiossidante:
acido ascorbico.

Tre icone grafiche aiutano a capire la preparazione:

Si stende, si srotola, si farcisce e si sforna, poi l'etichetta continua
con le icone grafiche tipiche di coop, il peso della confezione e
del prodotto 385g.; le icone del reciclo, e la ditta di produzione
francese, la Vittel, a cui Coop si rifà.

All'interno sono presenti due tipologie di pizze, due ricette
complete per cucinarle in casa....

Il prezzo è periodicamente in promozione, sconto del 20%, fare
quindi la dovuta attenzione.

Testing:

Ho acquistato due volte questo prodotto, perchè la prima volta quel che
è venuto fuori è stato totalmente sconfortante; una pasta che posta in
forno non assorbiva le guarnizioni e che preparata risultava del tutto

immagiabile e pesante. Il pomodoro e mozzarella di una margherita,

che non si degnavano di soffermarsi sulla superficie mi ha portato a dare un
voto negativo completo al primo impatto.

Successivamente ho trovato l'occasione di riprenderla e la seconda volta
mi è venuto molto meglio, e con un buon risultato di sapore e di fragranza
della pasta. Il voto è stato quindi positivo, le mozzarelle a fette ben
attaccate, la salsa di pomodoro ben stesa ed aderente alla pasta, i condimenti
stabili, gusto e digeribilità buona,
anche se richiede una maggiore assunzione di liquidi..

La cosa che mi ha colpito negativamente è stato sia la ditta di produzione,
mi sono chiesto se Coop non ha trovato nessun'altra di qualità sul territorio,

e la lista degl'ingredienti. Mi chiedo come mai ci sia l'olio di
palma, quando è presente già l'olio di girasole, come mai vi sia l'alcool
come elemento conservante ed una botta di zuccheri di seconda classe.
Poteva essere sicuramente migliore questa pasta per la pizza, l'idea di
Coop è stata ottima, ma i risultati commerciali non so se saranno graditi.
Visto che per mia personale opinione , risulta essere un prodotto di
media qualità.

Riflettiamo e valutiamo bene l'acquisto.


domenica 12 giugno 2011

Gli scontrini portano delle inesattezze, forse del sistema!


...Salve mie cari lettori!.Come ben sapete questo

piccolo blog vuol essere un piccolo libro sulle

libere esperienze di un socio consumatore coop nei punti vendita. Piccole sfaccettature utili anche ad altre individualità, indispensabili per

migliorare il servizio della Coop non solo a me , ma anche consumatori informati.


i disservizi capitano ovunque”, ricordiamolo.


...A tal proposito, avevo già sentito la cosa

ventilare in alcuni punti vendita, sopratutto in

quello in cui mi reco spesso.


Si dice che gli scontrini forniti al cliente spesso

hanno delle anomalie, non tanto sui contenuti

di prezzo, ma per quanto riguarda i punti in

raccolta che il socio fa, per accaparrarsi i punti

o altre cose...


Capita, infatti, che quando si batte la stessa

tessera punti per due scontrini immediati alla

stessa cassa, (nel caso mio è stato così)la sommatoria punti non è attualizzata, ne precisa, come se ci fosse un bug nel software di conteggio punti, o una non registrazione della situazione punti raccolta.


Quali potrebbero essere le cause?

Al momento mi sono ignote, però tra le tante

a mio avviso ci sarebbero:


Errore del sistema computerizzato?..

Errore della cassa dove ho operato l'acquisto?

Fatto voluto?..Forse per risparmiare sui prodotti a collezionamento?...


Un caso?....


Spero di no...Sta di fatto che l'addetta al banco

non mi ha dato informazioni in merito, e mi ha

consigliato di fare un ulteriore acquisto per

verificare i punti dopo qualche minuto. Beh!

Un bel modo per fare un guadagno in più?....

Di questi tempi anche 1,00€ sono davvero

indispensabili per il consumatore, e fare la

cresta sui punti raccolta non è una bella cosa!

Nessuno mi ha dato risposta, voglio quindi

evidenziare quest'anomalia ai miei lettori,

sperando che via sia una verifica, poiché mi

è stato detto che non è la prima volta...

Sarà vero?.. L'indagine sul problema ha

inizio.. Sarà un modo anche per conoscere

in particolare come è fatto uno scontrino della

Coop.


In questo post ho ho inserito i miei scontrini, foto sotto. Faccio presente che il numero

di carta socio chiaramente l'ho eliminata, per ragioni di rispetto della privacy, chiaramente ho

ancora gli originali e li conserverò come cimelio,

o altro scopo....


Facciamo attenzione agli scontrini, sono dei

documenti, non lasciamoli mai alla cassa, oltre

che inquinare, potremo anche incorrere in

spiacevoli atti di contestazione, già nel negozio

stesso, fuori una possibile verifica fiscale.


Attenzione quindi!

martedì 31 maggio 2011

Un the biologico nato in una terra totalmente inquinata?

.....Partiamo dal presupposto che il thè biologico a marchio Coop venga direttamente dalla Cina. Lo dico per certo, perchè sulla confezione del prodotto è posta un icona in verde, dove si evidenzia tale provenienza..

.... Continuiamo a presupporre che è biologico al 100%.

.... Consideriamo ora che la Cina è stato riconosciuto il paese più inquinato del mondo, assieme alla Repubblica indiana.

Qualcosa non quadra...Mi chiedo!..Se in Cina la tolleranza ed il rispetto dell'ambiente è pari a zero, mi chiedo come si possa coltivare in modo biologico questo prodotto....


Poi sulla confezione leggo le informazioni sul luogo di produzione, dove c'è stampato in calce:

"Prodotto nel rispetto dei valori di Coop da Co.ind.s.c., nello stabilimento di Castel Maggiore (BO), via Saliceto 22/H"

Non capisco cosa ci sia che non vada, vi chiederete.....

Ma se dice che è prodotto in Cina perchè Castel Maggiore dall'Italia si è stabilito nella repubblica comunista?...


Non riesco a comprendere, forse con il tempo mi darà delle risposte...

Ho acquistato questo prodotto al punto vendita, ho sbirciato appena la scatola e l'ho presa. Senza tanto
chiedermi, mi sono fidato visto che per ora il marchio
Coop non è stato una gran delusione, anzi!...

Il Thè verde da agricoltura biologica Coop è venduto in
confezione di cartone da 25 filtri per un peso di 43.7g.
Scatola di cartone blisterizzata, con icone verdi ed ampi testi di presentazione.

Sulla parte superiore del parallelopipedo è presente la scritta della linea biologica a marchio Coop (Vivi Verde).
una piccola tabella di valori nutrizionali per tazza completa il lato assieme ad una grafica molto bella e curata.
Nei lati lunghi e stretti è presente un altra grafica di presentazione del prodotto.

Nei lati quadrati della scatola,è presente da un lato il modo di conservazione e di preparazione del thè......

Si conserva in luogo asciutto, lontano da cibi aromatici,.
una volta aperto andrebbe conservato in un contenitore ermetico l'intero set di bustine, per non renderle evanescenti e per conservarle protette.

Si prepara usando una tazza da 200ml, acqua calda ed
insirendo il thè, lo lasciamo riposare per minimo due minuti.

Sul fondo è locata tutta la parte informativa sul prodotto stesso.

Prima di tutto è presente la certificazione di qualità lasciata da CCPB, le icone classiche del marchio Coop.
Oltre al codice a barre è presente le info di contatto con
il distributore e le icone per reciclare il prodotto.

Una tabella accurata offre il riassunto dei valori nutrizionali per 100g. e per razione.

Per 100g. il Thè Biologico a marchio Coop offre:

Un valore energetico di 3kj pari a 1kcal
Proteine g. 0.2
Carboidrati e Grassi sono assenti.
Le fibre alimentari sono inferiori al grammo, sono
pari a 0,3g.
Mentre il sodio è posizionato a 0,02g.

Il colore appena servito è ambrato verde, poi con il tempo
la concentrazione di tannini offre un ampio colore uniforme, che tende al verde "oblio", quasi nero.

Gusto leggero e secco, è consigliato usarlo al posto dell'acqua duranti i pasti, senza aggiunta alcuno di dolcificanti o zuccheri.

Periodicamente è offerto in promozione...con sconto
del 30%..

Può essere un buon acquisto. ma mi chiedo ancora
una volta...Se viene dalla Cina, come fa a prodursi a
Castel Maggiore?...

Dubbi cooperativi..o forse no!..

"Ora un theino per disintossicarsi mi sembra doveroso." Salute!.

Inserisco le foto per dar più forza ai miei scritti, per dimostrare la loro completa
veridicità, notando che ci sono molti nick di pochi utenti che si copiano la stessa
inutile esperienza...Ma questo sembra consentito..no?


Da fonte originale personale: http://www.ciao.it/Coop_Te_Verde_Bio_Logici__Opinione_1184043

lunedì 30 maggio 2011

Andare al cinema con la carta socio Unicoop














...Da oltre due anni, presso gli UCI Cinemas di Firenze e Provincia si va al cinema durante
la settimana, dal lunedì al venerdì ad un costo molto ridotto, rispetto al biglietto intero,
...Molte persone ne sono sempre allo scuro, anche io lo scoperto per scherzo e grazie ad
mio carissimo amico, attento a queste cose...

L'anno scorso era conviente, infatti con 5€ si andava al cinema. Mentre quest'anno con
l'aumento generalizzato dei prezzi si va al cinema con qualcosa di più ma sempre meno,
del prezzo indicato.

Fino al 31 dicembre 2011, infatti i soci come detto avranno uno sconto sul biglietto,
compreso un accompagnatore, pagheranno da 5,50€ a 7,20€ ma rimarranno esclusi
dalla convenzione i film in programmazione 3D.

Un bel risparmio, una grande iniziativa, per maggiori informazioni potrete vedere i
questo per offrire una panoramica di base.

Per maggiori informazioni andate sul sito di UCI CINEMAS:

Bracate un po'. Il risparmio vero è che questa convenzione sia usata spesso, perchè solo
il successo di essa porterà rinnovi nei prossimi anni.

Da socio mi trovo bene, prima vado alla cassa, scelgo che film andare a vedere, richiedo
i biglietti dicendo della riduzione Coop e mostrando le carte socio. Se siamo in 2 ne basta
una. Se siamo in 4 ne bastano 2 e rientra anche una bella bottiglia di acqua maxi per tutti.


domenica 29 maggio 2011

Parliamo della Mayonese a marchio!

Mayonese Coop



La prima volta che mangiai la mayonese ero molto piccolo, il marchio principe era la Kraft, poi

segui la Calvè, Ad oggi il segmento commerciale di questo alimento ha diversi produttori, che

offrono un prodotto mediamente discreto, altri eccelso. Il prodotto perfetto, ahimè!..E' la

classica mayonese fatta in casa, e forse neanche quella!..


La “crema salata” è usata per tanti piatti, sopratutto quelli freddi e gli snack. Pefetta nei panini,

golosa su antipasti e composizioni elaborate, la Mayonese serve spesso nella nostra cucina, è

bene sempre tenerla una confezione. Ma quale secegliere?...


Personalmente sto usando da qualche anno, quella a marchio Coop, che risulta gradevole e

conveniente nel prezzo, sopratutto se acquistata nei periodi di promozione del marchio.

C'è spesso lo sconto del 20%.


La Mayonese Coop si presenta in confezione molto simile a quella Kraft, si può confondere,

se non viene separata sullo scaffale, tappo azzurro a marchio, etichetta su bicchiere di vetro,

completa in pieno stile Coop.


Il formato è da 240g è evidenziato, ampia e descrittiva la tabella dei valori nutrizionali,

per 100g la Mayonese


Valore Energetico____________________ 3074Kj/747Kcal

Proteine____________________________ 1.4g

Carboidrati__________________________0,7g.

Grassi______________________________82,1g.

Fibre Alimentari______________________0,0g.

Sodio______________________________0,40g.


Gl'ingredienti raccontano di un prodotto senza glutine:


Olio di semi di girasole 79%, uova fresche pastorizzate 15%, aceto di vino, sale e zucchero,

succo di limone,aromi naturali, correttore di acidità: acido lattico.


Questa Mayonese è stata prodotta con uova di galline “razzolanti” e libere a terre, per migliorarne

la qualità e renderle più produttive. Prodotto da Formec Biffi s.p.a. S.Rocco al Porto (LO)


La Mayonese a marchio Coop si spalma bene, è ottima se servita fresca da frigo, perfetta ed

uniforme, compatta se fredda, se rimane aperta tende ad ossidarsi.

Personalmente la pongo in un segmento medio alto per rapporto qualità/prezzo.


Questo prodotto è presente sul mio profilo Ciao.it

http://www.ciao.it/Coop_Mayonese__Opinione_1293266

mercoledì 25 maggio 2011

Non perdiamo le nostre libertà primarie

Io non sono politicamente schierato, come sembra. Perché penso che la democrazia ed
il contesto politico, il senso di tutto questo vada ricercato nel confronto civile ed educato
delle parti. Un confronto diretto, aperto, ma rispettoso porta sempre ottimi risultati...
Da tempo sento parlare di acqua, come se il mondo non avesse questo prodotto, certo
è che l'abbiamo davvero inzaccherata ed inquinata, usata e consumata senza un equilibrio.
Anche se il mondo sembra sempre più blu, perché il nostro futuro lo dobbiamo lasciare
in mano pochi..come in pochi i beni primari?..Per questo il primo di Giugno andiamo ad
Equoland ed ascoltiamo questo bell'incontro informativo sia sotto l'aspetto politico che
prettamente sociale ed educativo..
Non perdiamo i beni preziosi e primari della nostra esistenza..

domenica 22 maggio 2011

IL PRENDINOTA - Canalizzatore d'acquisto!

...Come avete capito, mi servo spesso alla Coop, sono un socio al momento contento dell'offerta,

“media”, che la mia cooperativa mi offre. I miei acquisti sono tutti condizionati dalle mie

necessità reali, ma non tutti gli utenti sono così “indipendenti” negli acquisti, ci sono anche

coloro che acquistano prodotti per impulso, compulsivo,

passivamente oppure seguendo gli

opuscoli che i canali distributivi offrono al pubblico, periodicamente.


Coop ha un suo “giornaletto” periodico, che distribu

isce ai suoi punti vendita oppure

direttamente a casa, tramite posta.


Una piccola guida di poche pagina chiamata “il Prendinota”, dove con essenziale grafica,

e un teorico “ottimo stile commerciale”, si danno risalto alle migliori opportunità d'acquisto,

che la cooperativa può offrire.


Tra errate corrige, errori di stampa periodici; offerte pseudo-mirabolanti; cananlizzazioni

dell'acquisto “forzato” dell'acquirente, il Prendinota è una guida indispensabile per il

consumatore, che vuol seguire l'onda e la “cammellanza” delle offerte.


Inserisco di seguito, qualche pagina esempio di questo prodotto editoriale, per darvi l'idea

tangibile, di come Coop evidenzia i suoi prodotti, a lei

più convenienti. Perchè ricordiamo

che il sotto costo, nel mercato generale non esiste, perchè ogni punto vendita può effettuare

un ricarico massimale di 300% sul valore della merce. Percui se una sedia da giardino di

quelle di plastica tipo “Festa dell'unità”, costa 9,00€ al consumatore finale, e viene offerta

come sottocosto a 4,90€, chi ve la vende sicuramente gl

i costa ancora molto meno.


Riflettiamo quindi.....Su cosa veramente è utile, e veramente necessario, per un etico

acquisto, per un risparmio ed una scelta ecologica.


Prendinota una guida per giudicare quanto si

spende e quanto guadagna Coop sul socio,

consumatore e cliente.


Dal 2010, la coop potenzia il lato acqua a marchio





domenica 8 maggio 2011

Friggifacile a marchio Coop




La linea a marchio Coop è sempre ampia se si va nei suoi punti vendita, dobbiamo dire che ci sono solo loro per lo più. Una scelta di mercato precisa che Coop Italia ha fatto in passato, rendendo questa opzione vincente, per qualità e prezzo spesso, offrendo un prodotto di medio segmento per lo più, facendo produrre ad altre aziende per suo conto nel 100% dei casi.

Amo cucinare, fare le patate fritte sono la mia passione, ma anche i bocconcini di pollo, quelli veri ed il pane semplice o con la mozzarella (la cosidetta mozzarella in carrozza).
Per fare un buon fritto ci vuole un buon olio, le vere massaie lo dicono sempre. E' sempre così, purtroppo. Di solito uso Friol o del buon olio di oliva extravergine, per una sola cottura, quest' ultimo si sfalda nei suoi componenti organolettici.
Quello a marchio coop è un olio di media qualità, non frigge al meglio sempre, anzi spesso i risultati ahimè sono di molto inferiori alle aspettative. Però costa poco e frigge almeno quello, in qualche modo. Lo utilizzo per fare il precotto o il congelato, allora è perfetto, ma se taglio fresche le patate e le cucino con il Friggi- facile Coop, il prodotto risulta moscio, umido, sudato, pastoso e poco cotto. Secondo le patate cucinate, o vanno buttate o vanno passate al forno, per asciugare (come faccio spesso).
Friggifacile coop è in versione da 1lt ed in quella da 3lt. Io ho scelto quella da 3 per la convenienza del prezzo rispetto a quella più piccola, che alle promozioni sul prodotto a marchio presente al punto vendita.
L'etichetta è in pieno stile Coop, dove si dice che è stato elaborato miscelando degli oli vegetali (senza dire quali), per rendere croccanti i nostri fritti. Mah!..Direi..Io!.. Continuando a scendere l'etichetta troviamo le tipiche icone coop: il formato, il rispetto del lavoro, il numero verde, il codice a barre e quella del reciclo.
L'ingredienti usati sono: Olio di girasole, olio di palma frazionato, olio di arachide.
La tabella dei valori nutrizionali è per 100g, ma risulta un elenco semplice, quindi poco evidente.
Valore energetico____________________ 3389kj/kcal824 Proteine___________________________ 0,0g Carboidrati_________________________ 0,0g Grassi_____________________________ 91,6g. Fibre alimentari______________________ 0,0g. Sodio______________________________ 0,0g.
Quest' olio è un prodotto toscano, quindi per questo è preferibile, è stato prodotto da Salov S.p.a. Nello stabilimento di Massarosa (LU), via Montramito 1600
Mi piacerebbe che questo prodotto migliori le sue potenzialità, che friggesse non solo a parole ma realmente come si deve, E' venduto, è gradito, per carità lo acquisto anche io. Ma un miglioramento generale non guasterebbe.
Ma è testato dai consumatori?..Stavolta manca l'icona relativa sull'etichetta.
Questa opinione è presente da fonte originale:
http://www.ciao.it/Coop_olio_friggifacile__Opinione_1284321

EcoFriends da Zoes.it



Qualche mese fa mi è arrivato un gentile commento sul mio profilo posizionato su Zoes.it. La cosa mi è passata inosservata, ora però rileggendola mi ha fatto molto piacere e penso che sia un ottimo feedback per questo piccolo blog che sta crescendo in maniera esponenziale ed in maniera sorprendente. La cosa la passo così direttamente senza alcuna censura. Questo è il post:

Un tuo parere

Ciao Doomer,

qualche giorno fa abbiamo lanciato il comunicato stampa che segue.
Siamo molto interessati al parere del consumatore e ci piacerebbe sapere cosa ne pensi
grazie :)
ef
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Come Coop può aumentare la trasparenza della filiera attraverso l’uso di pallet ecologici. La riflessione e la proposta di Ecofriends.

La grande distribuzione ha un ruolo rilevante nel promuovere azioni di riduzione degli impatti ambientali derivanti da produzione, commercio, consumo e smaltimento dei prodotti che entrano nelle case dei consumatori. Infatti essa, scegliendo dei prodotti piuttosto che altri, orienta lo stile di vita dei cittadini.

Ciò è in linea con quanto espresso dalla Commissione Europea, la quale, nella comunicazione sul piano d'azione "Produzione e consumo sostenibili", afferma che i dettaglianti si trovano in una posizione di forza per attraverso le loro modalità di funzionamento e catene di fornitura, orientando con ciò i comportamenti dei consumatori. A livello nazionale, le indicazioni Europee sono state recepite dal Ministero dell’Ambiente che ha ribadito la necessità di intervenire presso la grande distribuzione promuovendo strumenti che favoriscano queste scelte d’acquisto verso i consumatori.

COOP, la più grande catena distributiva italiana, è stata recentemente premiata dalla Federazione “Consumers International” come “migliore catena della grande distribuzione in Europa” per quanto riguarda la responsabilità sociale d’impresa. Alla base del riconoscimento c'è la certificazione etica SA8000, uno standard che si basa sulle convenzioni dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, e si rifà alla Dichiarazione dei diritti umani ed alla Carta dei diritti del fanciullo.

COOP si impegna da sempre a garantire che dietro ogni prodotto ci siano il rispetto per l’ambiente e per i diritti umani, la sicurezza alimentare e la salute dei suoi clienti. Un’attenzione che si traduce nei prodotti a marchio Coop, in una serie di azioni di riduzione del proprio impatto sull’ambiente e nel coinvolgimento dei propri fornitori. COOP ha presentato recentemente il progetto Promise, sostenuto dall’UE, che ha lo scopo di rendere evidente il potere d’influenza nella diffusione di scelte responsabili dei produttori, distributori, ed enti locali.

Ecofriends - associazione che si pone come punto d’incontro tra chi produce eticamente e chi consuma responsabilmente - all’interno della Campagna “Filiere Sostenibili”, propone una riflessione sulla necessità di maggiore trasparenza dell’intera filiera.

Partendo dalla lettera di una mamma-consumatrice preoccupata per il futuro dei propri figli, Ecofriends pone degli interrogativi:

1. I prodotti della Grande Distribuzione sono realmente tracciati dalla produzione fino all’arrivo nelle case dei consumatori?
2. Offrono veramente qualità, sicurezza e trasparenza in ogni fase produttiva come troviamo spesso scritto nelle confezioni dei prodotti?
3. L’attenzione alla trasparenza nei confronti dei consumatori si accompagna realmente all’equità sociale durante tutto il processo produttivo?
4. Siamo certi che la Grande Distribuzione sia realmente preoccupata di garantire legalità e tracciabilità anche per ciò che riguarda l’imballaggio?

Ad esempio i prodotti che acquistiamo si muovono sui pallet, pedane in legno utilizzate per trasportare merci di vario genere. Assicurarne la tracciabilità è
essenziale per garantire al consumatore igiene, sicurezza e salute; è questo uno dei modi per garantire continuità alla qualità.

Il problema può sembrare banale ma due semplici constatazioni possono aiutare a comprendere l’entità del fenomeno:

1. In Italia vengono prodotti annualmente circa 70 milioni di pallet in legno, il cui costo entra a far parte del prezzo dei prodotti che ciascuno di noi acquista;
2. Il mercato illecito del pallet che dilaga nella grande distribuzione genera ogni anno una frode fiscale pari a 400 milioni di euro, di cui il consumatore è spesso complice involontario.

Per il consumatore di oggi conta non solo il prodotto in sé ma anche ciò che vi sta dietro: l’imballaggio, il trasporto, la tutela dei lavoratori e lo smaltimento; per questo non può rimanere insensibile e passivo di fronte a tali dati sconcertanti ma deve pretendere maggiore trasparenza.

Da recenti indagini del “Consumer’s Forum” è emerso che oggi il consumatore è più consapevole, più responsabile e competente rispetto al passato: oltre il 70% chiede prodotti meno inquinanti ed etichette con informazioni più utili, e quasi il 65% reclama il rispetto dei diritti.

Le decisioni di acquisto e consumo si stanno marcatamente spostando verso un’attenzione alla qualità: aumenta la richiesta di beni a forte valenza relazionale, che manifestano un legame con il territorio di provenienza e il cui processo produttivo è rispettoso dell’ambiente.

Inoltre da un’indagine effettuata da Coop sui suoi consumatori è emerso che il 70% degli intervistati acquista abitualmente prodotti eco-sostenibili, più del 50% affida la propria scelta alla marca e al punto vendita ma presta comunque attenzione alle caratteristiche etiche e ambientali dei prodotti.

Quindi Coop ha un potenziale ancora inespresso in questo senso, se consideriamo che potrebbe coinvolgere anche i fornitori di pallet nel suo percorso, garantendo trasparenza sulle caratteristiche dell’imballaggio per assicurare qualità, benessere e sostenibilità lungo tutta la filiera.

Infatti il pallet ecologico non è un semplice strumento per trasportare le merci ma rappresenta molto di più: è un progetto a favore dell’ambiente: è un importante mezzo per comunicare i valori connessi al prodotto che trasporta, per garantire continuità alla loro trasparenza e qualità ed è un portatore di valori ambientali e di sostenibilità lungo l’intera filiera.

Per questo Coop avrà una visione sistemica solo quando considererà anche l’imballaggio terziario per promuovere e comunicare la sua attenzione alle esigenze ambientali, perché il pallet ecosostenibile è il luogo dove simboli e segni si fanno portatori immediati di un’identità territoriale e di nuove valenze culturali.

Lo sviluppo di packaging terziari ecologici permette al consumatore di riconoscere, valutare, apprezzare e infine scegliere un prodotto. Solo allora il consumatore riconoscerà maggiore valore e dignità al prodotto COOP piuttosto che ad un altro, diventando alleato del produttore ed entrando a far parte della catena produttiva come co-produttore.

Redazione Ecofriends




sabato 7 maggio 2011

Calorie.it (un aiuto per comprendere le etichette)

Calorie.it


...Navigando in rete, ho recuperato questo link interessante. E' un motore di

ricerca, molto carino ed utile. La cosa, che sorprende è che si può trovare un

qualsiasi potere calorico, di un qualunque prodotto, o quasi.


E' un bel link per chi fa della sua alimentazione un riferimento della giornata.


Un motore di ricerca tematico, dove si parla solo di calorie dei prodotti, una

bella cosa, provatelo e lasciate dei commenti sul post per capire se vi è

utile.


Naturalmente grafica essenziale, impostazione elementare, per la avere la

massima efficienza, per dei risultati ottimi.

ProdottiCoop non si tocca e non si copia!




ProdottiCoop non si tocca!..Sopratutto non si copia!!...


Questo piccolo mio blog di consumatore, è nato da una mia idea personale

qualche anno fa. Durante la fase di aggiornamento e di riempimento dei link

di servizio, è diventato molto evidente nella rete, apprezzato da chi mi ha

lasciato commenti di critica e di promozione. Tutto nella massima correttezza.


Dopo qualche mese, ho ripreso in mano il blog e navigando in rete è apparso

una copia precisa e per niente personale di questo mio blog, chiaramente

nello stile generico del template, offerto dal servizio, ma nei contenuti identici

al mio sito.


Confrontate un po' il mio blog a questo indirizzo:


http://prodotticoop.blogspot.com


con il suo clone, di cui estraggo un articolo esempio:


http://lavoratori-unicoop.blogspot.com/2011/04/confindustria-cisl-e-uilm-tentano-la.html


Questo è copiare, plagiare, modificare l'idea creativa del singolo. Questo è

del tutto irregolare. Capisco ed evidente che il testo ed altre cose sono diversi,

direi per fortuna. Ma l'appropiarsi dello stile Prodotticoop come i link di servizio, e lo standing visualing online del blog generale, fa veramente male.


Se ti copiano allora funzioni, dicono..ma la cosa che mi ha fatto davvero

imbestialire che il gestore del sito lavoratori-unicoop ha copiato parte del mio

blog rendendolo alla fine un unico sito con il mio. Allora chiedo perchè

ha rifiutato lo scambio link con il mio blog ed ha usato il mio sito per

ispirarsi?..


Per fortuna sto cercando fisicamente la persona in modo da poter aver un

contatto, per almeno interlinkare il mio blog, o fargli cambiare lo stile

da lui preso.


Perchè Prodotticoop.blogspot.com non si tocca...e sopratutto non si usa.

Prodotto di ottima resa, riqualificante per la linea Soluzioni...




Il marchio Coop ha sempre una marcia in più per noi soci.
Quando andiamo al supermercato, al nostro punto vendita
di zona, cerchiamo sempre la qualtà con il prezzo, e la
cosa spesso riesce.
Tra le varie selezioni a marchio esiste quella denominata
"Soluzioni", non sempre sono prodotti composti da elementi di prima qualità, ma in linea di massima offrono una buona
rispetto al mercato, le patate mi hanno un po' deluso, invece questi spinaci al formaggio con mozzarella a marchio Coop,
sono sempre un piatto fisso nella mia mensa settimanale.
Poi li compro perchè oltre che buoni rientrano nel progetto
di riduzione prezzi, sconto del 20% sui prodotti a marchio.
Due parole sulla confezione, sul fronte è in stile Coop,
mentre sul retro l'etichetta offre una completa visione del prodotto, una parte di icone rappresentative ed introduttive, il modo di conservare e consumare, le icone del consumatore, il codice a barre e le varie icone di eticità
a cui il produttore si attiene nel prepare questi prodotti.
Gli ingredienti sono di ottima qualità, troviamo infatti:: Spinaci 70%, latte scremato reidratato, mozzarella 6%, formaggi di latte vaccino 4% (contiene lisozima da uova), farina di grano tenero, burro, sale, aromi, preparato per brodo senza glutammato aggiunto (sale, fecola di patate, estratto di lievito, maltodestrine di patate, cipolla, carota, sedano, prezzemolo, olio di semi di girasola, zenzero, noce moscata, aromi naturali).
Anche la tabella dei valori nutrizionali è interessante, non eccessivamente calorici, questi spinaci sono ottimali per
una coppia di persone, magari per essere consumati con del semplice pane alla sera , per una cena leggera.
Una volta aperti i cubetti di spinaci vanno messi a cuocere nella padella calda, subito si noterà l'acqua della mozzarella prendere il sopravvento sul prodotto, non disperatevi la fate evaporare con la cottura, fino a rendere un prodotto "tirato di qualità interessante".
Il prezzo si attesta sopra i Due Euros in fase di promozione periodica..
Un gran consiglio è di consumarli subito appena preparati sono davvero ottimi.. Buon appetito..

Fonte originale: http://www.ciao.it/Coop_Spinaci_al_formaggio_con_mozzarella__Opinione_1190536


Pandoro Classico Coop


Pandoro Classico Coop


..Quando si va alla Coop si trova in gran parte o solamente il prodotto a marchio, quindi non si
poteva che trovare anche tra le offerte dei dolci natalazi, il classico Pandoro a marchio Coop.

...Questo prodotto è venduto dalla B.M di Fossano, con la ricetta originale veronese.

E' venduto nella confezione tipica del pandoro, parallelopipedo tronco, si apre da sotto e si porta
con la classica cordicella, rossa posta sul lato superiore.
Sul fondo sono poste le informazioni del prodotto, viene offerta un'etichetta chiara e non tanto
approfondita. Formato da 750g.

Le informazioni generiche sono quelle classiche dell'ingredientistica e della tabella dei valori

nutrizionali, che riporto in seguito:


Ingredienti del Pandoro.

Farina di grano tenero tipo “0”, uova fresche, burro, zucchero, fruttosio, lievito madre naturale

(farina di frumento, acqua), emulsionanti: Mono e digliceritdi degli acidi grassi, burro di cacao,

latte scremato di polvere , sale, lievito di birra, aromi .

Gl'ingredienti della bustina di zucchero: zucchero, amido di frumento, aromi


Tabella dei valori nutrizionali è fissata come da legge alla minima razione di 100g di prodotto.

-valore energetico: 422 kcal / 1763kj
- proteine: 8,3g
-grassi: 44,8g
- fibre: 2,1g
- sodio: 0,25g


Anche questo prodotto come ogni pandoro può essere consumato già pronto e preso dalla busta,

meglio se cotto in forno per pochi minuti, non microonde.

Molto morbido, ed altamente umido, va consumato appena aperto, se lo si lascia all'aria tenderà
a seccarsi dimostrandosi immangiabile.

Il suo gusto è dolce, l'impasto è “allappante”. Ma generalmente si posiziona in una fascia media

dei prodotti di questo tipo.

Il marchio tende a pareggiare i consumi offrendo un rapporto qualità/prezzo a volte non proprio
equo. In alcuni punti vendita o diverse cooperative costa un po' più della media.


Il costo è medio alto. Non costa proprio poco alla mia Coop lo fanno fino al 6 Gennaio 3,99€.

Ora per 1€, si può fare un affare interessante e prendersi gli avanzi della “prima vendita”.

Naturalmente inserisco le relative foto.

Un prodotto da considerare, per fare un regalo ai colleghi, per mangiarlo in un party di lavoro.

A casa, lo si deve farcire per farne alzare la qualità. Non è assolutamente alla pari di marchi

classici, come Paluani e Bauli.

Noto ancora che sono state scritte delle opinioni solo una rispecchia in maniera sufficiente
la vera prova o la reale teorica prova del prodotto Pandoro Classico Coop. Le altre divagano
su tutto di più senza colpire il giusto bersaglio. Riflettiamo: “Che si scrive tanto per scrivere?”