lunedì 23 novembre 2009
Consumi da Uomo Della Strada
ancora molto attuale..Dateci un'occhio..come si pensava!..
..Vivendo l'esperienza del consumo in prima persona oramai da anni, ho capito tanti piccoli particolari a me oscuri, un tempo.
In questa mia opinione molto, da UDS (uomo della strada), tento di dare un piccolo vademecum su come fare un regime di vita soddisfacente, in questo regime consumistico, che sembra a volte andare allo sbando.
Fondamentale è scegliere, prima di tutto da che parte stare: se essere dei consumatori "collezionisti"; oppure dei consumatori "transazionisti".
La figura del consumatore "collezionista" è colui, che acquista merce food e non-food, o virtuale (servizi) per conservarli nel tempo sino alla loro distruzione fisica od al termine della loro vita di utilizzo. Del tipo io compro un giocattolo e lo tengo fino a quando non si rompe, ma non ci puo' giocare nessun altro.
La seconda figura, quella del "transazionista" è quella di colui che acquista una merce, la utilizza e prima del suo deperimento utilitaristico, la rimette nel sistema economico, come merce usata e quindi a costi inferiori. In pratica è il vero consumista perfetto.
Fatta questa fondamentale distinzione, pensiamo ora a come sopravvivere, in questa jungla sociale, che non esalta il povero, ma glorifica il ricco.
I consumi nella nostra esistenza sono fondamentali per il nostro benessere economico, e sociale. La popolazione sta bene se vi è consumo e transazione, se tutti hanno le pari oppurtinta' e le stesse possibilita' (utopia pura). Ma siamo concordi tutti, penso che consumi vanno pari passo con risparmio.
Un buon consumatore, per risparmiare deve essere prima di tutto "transazionista", deve cioè comprare in funzione non di possedere ma di usare un oggetto, questo in parte porterebbe ad una riduzione delle vendite dei prodotti nuovi, ed un esplosione dell'usato, è in parte vero. E' statisticamente provato e socialmente asserito che vi sara' sempre una buona parte di utenti che vorra' le novita' sempre per primo, perchè l'essere umano ha innato l'essenza della competitivita' , e quindi di primeggiare anche nei consumi e nel possesso.
(Ex: Motorola ha messo in commercio in V3, ci sono state delle impennate di vendite del prodotto nuovo, perchè è un status symbol sociale, ma quanti lo stanno comprando ora usato da quelli che l'hanno comprato nuovo?...andate a vedere su qualche sito d'asta).
Per risparmiare quindi bisogna impostarsi mentalmente, ed è meglio rivendere cio' che si compra, magari anche ad 1€ ma quell'euro è stato ripreso da cio' che si è acquistato in precedenza prima dell'utilizzo.
Il consumatore deve fronteggiare anche gli acquisti sia off-line ed on-line. Deve districarsi nelle miriadi di offerte che gli vengono proposte.
Quanti di voi riceve delle informative pubblicitarie di catene off-line di distribuzione.
Consiglio personale è: prima di fiondarvi su un punto vendita, valutate quanto segue ...Raccogliete informazioni sui prodotti che volete acquistare, utilizzate sempre i numeri verdi e chiamate prima di spostarvi il punto vendita, magari non troverete cio' che state acquistando e farete un viaggio a vuoto, comprando cose inutili (per rimpiazzare il mancato acquisto) e consumando carburante per lo spostamento e tempo.
Valutate realmente il costo del prodotto che volete acquistare anche online, su siti che vendono la stessa merce ad un prezzo inferiore. Ricordatevi che nell'off-line i costi della merce varia da punto vendita a punto vendita, anche se il marchio di distribuzione è lo stesso. Infatti se andate in qualche Ipercoop nazionale vedrete che i prezzi sono molto inferiori o molto alti tra loro, questo è dovuto alla locazione del punto vendita, alla sua "disagiosità" logistica e di concorrenza. Da punto vendita a punto vendita si puo' rilevare anche scarti notevoli esempio: a Firenze l'Ipercoop di Sesto vende dei Cd - R a marchio Coop a circa 1,20€ meno (anche) del punto vendita di Gavinana. Le fluttuazioni sono periodiche.
State attenti alla merce con punti associati delle raccolte, la raccolta migliore al momento è ancora Esselunga, che vi permette di raccogliere punti in sequenza senza scadenza da oramai 7anni. La qualita' dei premi è alta. Pero' i prezzi dei prodotti non sono scontati, anzi sembrano a volte piu' alti, del normale.
Quando vi sono degli sconti forti sulla merce ,sopratutto deperibile ed alimentare, controllate sempre la data di scadenza, di solito è ravvicinata all'acquisto. Di Esselunga è noto almeno nella mia citta' che vanno evitate la pasticceria e la forneria, dove sono posti gli sconti percentuali sulla busta, dicono che siano state preparate in maniera non attenta, molto imporante sono anche i controlli igenico-sanitari. Pensate che nella produzione di pasticceria in Esselunga a Firenze il pane in parte viene dalla Francia e congelato (baguette), le paste vengono preparate con macchinari obsoleti e senza mai rinnovarli, causa costi per l'azienda. In Coop, o a Panorama e addirittura da Carrefour ho potuto constatare che la forneria e la pasticceria viene in parte preparata sul posto, vi è stato un incremento di richieste di specialisti panificatori e pasticceri alto in questi ultimi decenni nella grande distribuzione.
Scegliere accuratamente il punto vendita piu' pratico e vicino a voi, il consumo per andare a fare la spesa con l'auto propria è di circa 10€ a volta, mi sembra che con dieci Euro si possa fare tante cose, magari un po' di pane o verdura si possa prendere, non trovate?..Se potete utilizzate autoveicoli capienti e proponete sempre una spesa di gruppo, magari con qualche vicino, i costi di trasporto saranno dimezzati. Fondamentalmente dovrete prendere un buon occhio per quanto riguarda la spesa, fine in se stessa.. Ma ricordo che uno shopping-pool ( lo shopping di gruppo) è indicato per un risparmio di spese accessorie.
Utilizzate sempre le buste reciclate, non importa se tirate fuori alla cassa una busta della Despar e siete da Panorama, nessuno pensera' male di voi, e risparmierete circa 0,05€ mediamente, per l'acquisto di una nuova busta. Valutate sempre i prezzi di scaffale e capite i motivi di sconti favolosi, dietro si nascondono a volte delle intenzioni di svuotare solo il magazzino, per non gettare via la merce.
Discorso di risparmio, oltre che per la spesa in genere, va anche sui farmaci; consiglio vivamente di acquistare i prodotti a marchio generico e di stare attenti all'effetto della liberizzazione del prezzo del farmaco. Se poi siete frontalieri, e vedete che i prezzi sono piu' alti nel nostro Stato, consiglio di valutare l'acquisto di farmaci in altri Stati...E non serve andare solo in Francia...A Roma c'è la Farmacia Vaticana...
Per la sanita' consiglio di effettuare test periodici per la salute, uno screening annuale di base, elimina problemi di salute improvvisi e gravi, e costi al vostro portafoglio per l'acquisto di medicinali, pagamento di ticket, e spese mediche private.
Se vi servite di mezzi pubblici, pagate sempre il biglietto, non farlo non è un risparmio per noi, dato che se nessuno lo facesse si alzerebbe il suo costo, per calo di domanda, e se poi venite "beccati" dal controllore pagherete almeno cinquanta volte il prezzo del biglietto.
Il costo carburante, preferite punti vendita self-service vicino a casa, e ponete l'occhio dove vi siano pompe di rifornimento convenzionate con la vostra catena di supermercati, dove fate la vostra raccolta punti; a Firenze le pompe Agip sono convenzionate con i soci Unicoop, e Panorama ha la sua pompa Q8, dove poter usufruire di sconti sul carburante.
Associatevi a Cral aziendali, o sociali. Potrete usufruire di sconti importanti, che nel lungo periodo aumentano i consumi e vi fanno risparmiare. Io ho scoperto un punto convenzionato con la mia azienda e da quando ci vado una volta su quattro è gratis, mi sembra un bel risparmio, esempio di Cral associativo è : www.assocral.org. (da visitare obbligatoriamente).
Usufruite se avete in zona, spacci aziendali, il costo della merce anche se difettata, ma utilizzabile è molto ridotto e potrete acquistarne di piu' del normale allo stesso prezzo, esempio classico è la Neutro Roberts di Calenzano (fi).
Comprate solo cio' che vi serve, i capricci lascetevi per dei momenti particolari della vostra esistenza, è bello guardarsi allo specchio appena alzati, fare un sorriso, e dirsi: "Oggi mi faccio un regalo!" . Ed andare in orologeria e comprarsi un Panerai o per chi non se lo puo' permettere un semplice, ma bellissimo MOMO TECNO.
Per quanto riguarda i divertimenti ed il tempo libero, consiglio per chi va al cinema, di tesserarsi all'Arci o all' Endas o alla Uisp per avere anche la tessera AGIS, avrete sconti importanti sul prezzo del biglietto, perchè andare solo di mercoledi' al cinema ?..Troppa gente e non ve lo godete?!..
Per le birrerie preferite gli "Happy Hour", sono momenti dove si acquista a basso costo e posizionati in momenti della giornata piu' sobri e meno pericolosi, di altri.
Per andare a ballare, utilizzate solo liste e riduzioni, non acquistate a biglietto pieno, non ne vale la pena andare in disco alle 24 ed uscirne poche ore dopo, spendendo un capitale.
A mangiare ?..Scegliete italiano ed economico, oppure etnico per le occasioni speciali...Il divertimento è socialmente utile alla crescita umana, non possiamo mica dissanguarci?...
Online poi sembra che il risparmio galoppi, e sia di casa, attenti alle frodi ed a siti poco conosciuti. Preferite sempre metodi di pagamento attendibili, rischiereste di pagare due volte o peggio di ricevere niente.
Ci sono ottimi e preziosi negozi privati online che effettuano sconti reali, e la merce è di qualita', utilizzate le aste e padroneggiatele, sono fonti di guadagno e di risparmio. Non fatevi intimidire dalle moltitudini di offerte, valutate bene cio' che volete ed a quando lo volete. Ponetevi dei tetti di spesa.
Usate siti come http://www.soldissimi.it/omaggi/benessere.htm, potrete trovare anche merce gratuita. Anche questo è risparmio.
Per lo sport scegliete sempre palestre o punti sportivi vicino a voi, dove vi offrono mesi gratis e settimane gratuite, e valutatene i prezzi a freddo.
Carburante?...Scegliete quello meno caro ed utilizzate poco i mezzi di locomozione privati. Olio di Colza per i temerari può andar bene..Magari aprite un fast food dietro la vostra macchina.
Energia elettrica doveroso l'utilizzo delle lampade a risparmio. Spegnimento di 2 ore al giorno (suddivise 1 ed 1) del contatore generale, risparmierete circa 60h al mese di energia elettrica.
Revisione caldaie ed impianti elettrici obbligatori, quelli dell'acqua se possibile, sottoscrivere con l'ente erogatore un'assicurazione contro le perdite occulte.
Si puo' parlare ancora tanto di risparmio e di consumi, quello che voglio dirvi è che ognuno di noi puoi scegliere dove stare, se essere un collezionista o un transazionista. Quello che ci fara' sopravvivere sara' solo il nostro buon senso. Perchè anche se non lo sappiamo, noi sappiamo dove vogliamo arrivare.
Spero che con questa opinione sia stato utile a qualcuno, privo di idee, e che non abbia annoiato nessuno. Penso di aver trattato con equilibrata coscenza l'argomento, ma non dimenticate sono un uomo della strada (UDS), come voi ed io ho scelto da che parte stare...Allego delle foto esplicative step by step di quest'opinione, guardatele sono interessanti...
Fonte orginale: http://www.ciao.it/consumo__Opinione_685240
mercoledì 11 novembre 2009
Anche la pasta ai suoi numeri...299...

Avendo la Coop a due passi, non posso che risparmiare andando
nei suoi punti vendita, e preferire l'ampia scelta di qualità del marchio.
Se riesco prendo di tutto, alternando ai prodotti di marca quelli a marchio.......
Chiaramente non mangio solo quelli ma cerco di consumare anche altri marchi per migliorare il mio stile di vita e ponderare al meglio il mercato, come consumatore.
Faccio male?..Io penso proprio di no, perchè non in altri modi si potrebbe avere una visione distorta dell'offerta contemporanea.
e che pochi apprezzano per la sua qualià...
Le tagliatelle larghe 299 all'uovo a marchio Coop si possono paragonare
alle classiche taglitelle di Nonna Pina...
(Cat.A), lavorate accuratamente per darti tanto gusto ed un elevata tenuta di
cottura.
Tabella nutrizionale per 100g di prodotto risulta interessante e mediamente calorica.
373kcal/Kj; Proteine 15,9g., Carboidrati 67g.; Grassi 4,2g.
Gli ingredienti sono semola di grano duro, uova al 28%.
Etichetta semplice, in linea con il marchio, retro-etichetta informativo e presentativo,
lati confezioni con alcuni suggerimenti...
Sono davvero interessanti, dove la sigla 299 è la relativa misura ...naturalmente
Da non perdere.... Non potranno piacere a tutti e non saranno compatibili con tutti..Ma non posso che consigliarle...
Fonte Originale:
http://www.ciao.it/Coop_Taglietelle_larghe_299_pasta_all_uovo__Opinione_1143675
martedì 10 novembre 2009
Facciamo du' spaghi, il formaggio lo porto io!

la confezione del formaggio da tavola grattugiato, perchè sa benissimo che
a casa è desiderato sempre, ed è il benvenuto...
...Con la piccola manina dell'angolo confezione, in comodo tetrabrick salva freschezza, mi
saluta quando arranco tra gli scaffali con il mio carrello, iper tecnologico....C'è anche il salvatempo...
Gli sorrido e salta su, spesso però non viene da solo, perchè con lui vengono anche i suoi
amici e simili, quindi mi trovo sempre felicemente una buona scorta di formaggio, che sempre
fa piacere...
Una volta arrivato a casa, "il gruppetto beat di formaggiari" mi guarda ed esce un po' affaticato
dal viaggio, anche perchè questa temperatura un po' ostile di questi tempi non li aiuta, ed appena
apro il frigo, per loro sembra aprire le porte del mio vicino Acquafan...Felici si posizionano in alto
sullo sportello, altri prendono posto alla spicciolata, un po' come in un concerto e poi si riposano..
Rimangono là per qualche giorno finchè a turno non si gettano come pioggia d'oro sui primi e su
deliziosi secondi arricchendo con il loro sapore pietanze e menù anche completi....
Fin ad ora ho scherzato, tornando seri questo "Coop Soluzioni Parmigiano Reggiano Grattugiato
Fresco" è un prodotto indispensabile nel mio frigorifero, buono e gradevole, dalla lavorazione di mio alto gradimento, uniforme e tecnologicamente curata...
La confezione salva freddo, per proteggere il debole "tesoro" dal caldo e dagli sbalzi di temperatura, ha una comoda chiusura,che garantisce una volta aperta una perfetta conservazione per tutto il breve tempo d'utilizzo..
Anche l'informativa e la parte "presentativa" del prodotto riscuote ampi consensi, perchè si sa!...
Il retro-confezione è un plafon d'informazioni fondamentali, per un corretto uso salutare, mentre
davanti una grafica semplice e decisamente pratica offre comprensibile al utente anche più anziano, comprende cosa sia inserito in questa linea di preparati caseari..
Ottimo a caldo, si scioglie bene, la consistenza della massa è ottima fino a risultare un prodotto di
buona qualità, di alto apprezzamento.. Le calorie sono abbastanza copiose, se ne consiglia un uso
incostante e non fisso..
Il prezzo è interessante, perchè segue l'andamento delle attuali campagne di riduzione generalizzate di parte dei prodotti a marchio, a rotazione, fino al 20% non male quindi poter fare una buona scorta potenzialmente risparmiando, facendo felici chi ce lo vende...
Nota importante l'azienda di produzione di questo prodotto oltre che seguire gli ordinamenti etici inseriti nel contratto di stipula tra fornitore e distributore, risulta di esse di estrema alta qualità..Non facciamo pubblicità..eccessiva..
Concludendo questo prodotto risulta una totalmente positivo, sia nella qualità intrinsica del formaggio
usato, che per la confezione e le certificazioni di qualità espresse sul retro di confezione.....
Si potrebbe dire che il concerto del nostro "gruppettino beat" sia terminato, dopo una pioggia infinita di stelle dorate (la polvere di formaggio), le luci si spengono progressivamente, il sipario cala inesorabilmente...
..Per questo gruppo chiamati "Le Soluzioni" è l'ultimo concerto....il tour è finito..ora sono stanchi.....
Mi aspetteranno alla prossima spesa...se vorranno salire sul mio tecnologico carrello..
E volare là...Dove nessun Formaggio è mai giunto prima.....
da fonte originale:
http://www.ciao.it/Coop_Soluzioni_Parmigiano_Reggiano_Grattugiato_Fresco__Opinione_1143373
martedì 20 ottobre 2009
Al posto del pane, ma con moderazione!

La piadina sappiamo tutti che un alimento gradevole e ricco di energie, adatto per un pasto
leggero e senza pensieri?..
controllare il suo peso, la cosa migliore è selezionare prodotti meno "pesanti", più digeribili,
di buona qualità e sopratutto senza tanti grassi...
Ho scelto per sostituire il pane, questa piadina a marchio Coop, certo non eccedo perchè
è nutriente anch'essa. Sicuramente però è migliore di molti marchi concorrenti dove c'è
presenza dello strutto di maiale...
niente strutto, l'olio d'oliva extravergine ne sostituisce con buona resa la non gradita presenza.
Rendendo leggero e digeribile queste porzioni da 100g. basse e aerobiche...
Sono tre pezzi per confezione, ed il peso della confezione è di 300g. ogni piadina sprigiona
313kcal; 3,8g di zuccheri; 8,7g. per grassi, 0,40g per il sodio..
il prodotto come è in realtà, grazie all'ampia finestra, sul retro l'elenco dei valori nutrizionali,
la presentazione del prodotto, le icone di rito e legali per il reciclo. Non mancano i metodi di
conservazione, tra i quali è preferito il frigorifero. Mentre i suggerimenti per la preparazioni sono
presenti, ma secondo me la fantasia gioca su questo prodotto un elemento fondamentale,
Io la uso una al giorno, non più di una, e non uso pane. la uso come piadina farcita con verdure,
formaggi ed affettati, ma anche come pane reale usandoli in piatti normali.
Da non perdere la prova con "auricchio e prosciutto", potrebbe essere una buona alternativa alla
classica "rucola, squacquerone e/o con il prosciutto", interessante è una tasca di verdure miste
fresche, inserite dopo aver scaldato la piada con del formaggio, magari del Erdamer.Sono
esempi, ma come si dice la creatività può spaziare alla grande....
ho parlato della mitica "Piadina extaolio a marchio coop"
Da Fonte Originale : http://www.ciao.it/Coop_Piadina_all_olio_extravergine_di_oliva_precotta__Opinione_1145685
giovedì 15 ottobre 2009
Una tirata d'orecchie.....Perchè nessuno è perfetto!
....Qualche anno fa mi ritrovai in un punto vendita Coop ad acquistareun videogioco per la mia Playstation 1; erano i tempi in cui andava
forte giochi come Tekken, e Air Combat; veri e propri cult per i gamers
dell'epoca..
Mi avvicinai alla vetrina di vendita, mi ricordo bene, erano
chiusi con la chiave, sembravano in una cassaforte.....
Li stavo osservando, per capire quale scegliere, passa un signore con barba
bianca e camicia a righe rosse e chiesi di poterne acquistare uno....
Mi guardo come avessi detto qualcosa di sbagliato, sembravo uno che
voleva fargli perdere tempo, spero che non mi abbia paragonato ad un
malfattore, se no saremmo giunti al delirio, il fatto sta che mi apri la
vetrinetta e me la richiuse, poco dopo, alla prima domanda tecnica che
feci mi mando "spiritualmente" a quel paese e mi giudicò un "non cliente".
Un comportamento inspiegabile, da una persona che penso sia stato, visto
il piccolo negozio, un capetto, una persona quindi di esperienza e migliore
dei propri subalterni.. Era la seconda metà degli anni '90, era il vecchio negozio
di Via Nazionale, chiamato Coop Moda, perchè aveva i vestiti e non food.
Il tipo dal mondo pubblico Coop è scomparso non so il suo futuro e non me
ne interessa...
Vi ho raccontato questa storia solo perchè è per me emblematica, di una
scarsa professionalità in alcuni punti vendita dei personaggi che li abitano.
Maleducazione, insopitalità, poca propensione al pubblico, mancanza di
cura verso il cliente ed il prodotto, ignoranza tecnica..
Questo era un operatore di Coop. Ma nei punti vendita fino al 2002, era impossibile
trovare delle spiegazioni nei punti vendita di catene non specializzate, questo è risaputo..
E' vero che per esempio Media World, Expert, meno Euronics sono molto
cordiali con i clienti,anzi a volte gli addetti di reparto sono dei propri e veri
stweards degli acqurenti... Mi sorprendo che anche nei discount quel poco
che sono informati i dipendenti siano cordialissimi. Caso particolare è la
Sidis dove nelle "superette", nei piccoli punti vendita locali, sono proprio
di famiglia...
Con l'apertura degli Ipercoop,qualcosa è cambiato, ma non più di tanto...
Gli addetti parlano di più con i clienti, se gli viene fatta una domanda rispondano,
per esempio nella zona libri, in quella multimediale, qualcosa di positivo
è stato fatto, una buona infarinatura al personale è stata data, ed a domande
dirette e tecniche qualcosa abbiamo in risposta...
Anche se la via verso noi consumatori sembra un po' lunga, sicuramente
dispendiosa.
Mi accorgo sempre più che i consumatori, i soci per la grande distribuzione in
generale sono sempre più "portatori di portafogli" e non esseri umani, mi sono
accorto di questo, me ne dispiace perchè si snaturano i rapporti in generale con
i clienti.
Non dico che ci debbano fare gli schiavetti, ma un minimo di cordialità a priori e
di base dovrebbe essere insegnata..
Un cenno interessante che mi sento di fare è anche il problema della fiducia che
viene riposta in Coop per i prodotti durevoli, spesso e volentieri sono costretto a
girare molti ipercoop, altri concorrenti per acquistare a buon prezzo, prodotti di
qualità e marchio anche tecnologici, spesso e volentieri sono un po' dubbioso
nella resa effettiva del prodotto,questo è il messaggio che è passato tra tante
persone che conosco...
Alcuni amici mi hanno detto che " io non vado alla Coop a comprare un televisore,
perchè spesso lo devo riportare guasto!"..Questo non mi sembra vero, per mia
esperienza, ho avuto esperienze negative, ma almeno l'assistenza post-vendita
del punto vendita è stata tempestiva, disponibile ed all'altezza.
Da socio in questo momento di crisi mi sento un po' preoccupato..perchè già i
prezzi generalizzati della distribuzione sono alti, se trovo anche posti inospitali
"sono a posto!"...
Sono convinto che tutto quello di cui vi ho parlato, oltre ad essere sicuramente
una considerazione personale, una mia esperienza; sia anche di monito a migliorare,
tutti, sia nella professionalità e nella disponibilità da una parte, che nella civiltà
delle considerazioni dall'altra..Perchè, forse sono un nostalgico, ma mi mancano
dei valori persi, ormai apparentemente sopiti, sicuramente poco visibili per timore,
paura, scarso interesse..
Io ho detto questo perchè è il mio punti di vista..
martedì 13 ottobre 2009
..A proposito del testing dei soci.....
dai soci, lo sapevi?..Questi articoli estratti da Nuovo Consumo potranno aprirti un
mondo..Dacci un occhio e diventerai anche tu "tester a marchio Coop"?..

Da la rivista dedicata ai soci della Unicoop Tirreno ex "Toscana Lazio" per
intenderci riporto integralmente due articoli interessanti, che possono aiutare a far capire ai miei lettori cosa c'è dietro all'etichetta.
Si può diventare tester a marchio Coop?..Certo che si ...I seguenti articoli sono un
buon consiglio per indirizzarvi nella giusta ricerca.
Per ragioni di Copyright e per i diritti, per recuperare eventualmente questo
articolo inserisco la fonte originale sia in foto che in testo:
Da Fonte Originale: "NUOVO CONSUMO" IL MENSILE PER I SOCI UNICOOP
TIRRENIO- 1.30€ - ANNO XVIII NUMERO 186 - MAGGIO 2009
domenica 11 ottobre 2009
Risciacquiamo i panni Arno!..Senza inquinare.
...Coop detersivo bucato a mano è uno dei lavanti per bucato inserito nella linea a marchio.
Viene venduto in polvere e liquido, la differenza è sostanzialmente di capacità di produzione,
di formula e presentazione...
cartone, invece che in flacone con tappo, ed ha una "produzione" media di 10 lavaggi anzichè
di circa 16 per quella liquida.
La confezione è sempre uniforme alla linea, quindi ampiamente colorata, con un bel logo di
presentazione frontale, la parte informativa è dettagliata e descrittiva sia sul retro-scatola che
ai lati. Il formato è da 600g.
di questa "merce"...Si dice che rimuove lo sporco, sia difficile che le macchie a basse temperature,
proteggendo i colori e le fibre. Rispettando l'ambientecon una formula senza fosfati, con una confezione
al 90% di cartone reciclato.
Ma proviamolo subito che ve ne pare?..Prendo un ampio recipiente, riempio d'acqua calda, e metto dei
tessuti macchiati d'olio e sugo, colorati, blu in particolare, assieme aggiungo circa 30g di prodotto, un
bicchierino di plastica usa e getta, fa al caso nostro, quelli per il caffè per esempio.. e si lascia un po'
in ammollo il tutto, Poi si risciacqua tutto il bucato..Consiglio di riperterlo magari, per le macchie ostili.
sono comportati come segue:
Il tessuto un cotone - jersey colorato di blu, è rimasto lavato e profumato a lungo, le macchie la prima
volta non sono venute perfette, ma le seguenti utilizzazioni hanno completato l'opera. Il colore ha risentito
leggermente dell'attacco dopo il terzo lavaggio, intensivo..
Un buon risultato quindi...
parte inferiore e minoritaria di 5% Tensioattivo non anionico, Policarbossilati, ha il profumo come elemento
di completamento (Citronellol, Benzyl Salicylate), sbiancanti ottici.
il contenuto di fosforo è inferiore al 0,5%..
Per informazione il prodotto in polvere è stato prodotto per Coop da Deco Industrie -Via Casilina km 126,600
Castrocielo (Fr).
se la batte bene con la concorrenza, è preferito da molti clienti di cooperativa, penso almeno, perchè vedo
sempre un gran ricambio sugli scaffali del mio punto vendita..
Apprezzato, utile e di discreta qualità quindi..Non posso che giudicarlo positivamente...
Fonte originale: http://www.ciao.it/Coop_Detersivo_Bucato_a_Mano__Opinione_1143174












