domenica 4 dicembre 2011

Una linea sicuramente ottima, ma migliorabile

...La mia spesa alla Coop non finisce mai, stavolta ho acquistato

un po' di biancheria intima per me e la mia famiglia, ho spaziato

sull'offerta presente al mio punto vendita zonale, ed ho fatto una

buona scorta di boxer, calzini, fantasmini, canottiere e le classiche

fruits bianche e grigie”.


La linea a marchio si chiama Essere, da ormai oltre 10 anni questa

linea tende ad offrire al consumatore un prodotto degno di essere

portato con tutta tranquillità, senza passare da “misero o pessimo”.

Chiaramente l'offerta è rapportata al prezzo ed alla relativa qualità.


Bianchi, neri, grigi i boxer si alternano, le misure ballano, ma caspita

arrivano fino alla 7 misura, un po' strettini ma fruibili. Se vado

alla concorrenza spendo un po' di più forse trovo anche misure più

grandi. Questo lo volevo segnalare. I Punti Coop non hanno una

grande fornitura di misura “morbide”, con tante X, magari si tralascia

una buona fetta di mercato e questo limiterebbe il marchio secondo

me.


Le confezioni sono in stile espositore, ogni pezzi è imbustato con la

relativa “gruccina” e la confezione di cartone che li protegge. Il

prezzo dei boxer è buono, la qualità del tessuto ottima per un uso

quotidiano. Il disegno è sempre migliorabile, ma è questione di gusti.


Per i calzini esposti legati con il cartoncino espotivo ed il gancetto di

plastica, offrono in bella vista il marchio e sul retro un ampia informativa

su come trattarli, quando si lava, tutta linea Essere ha una buona

etichetta. Importante segnalare che sono sempre prodotti da aziende

capitolate con Coop Italia, del nostro paese, quindi un ulteriore motivo

per scegliere questo marchio. Attenzione però, ci sono produzioni

autorizzate made in Albania, sicuramente Coop si appoggia a

a Cotonella, per esempio, che ha linea di produzione in quel paese.

Chiaramente è una supposizione, personale!


Ampia sono le opportunità dei calzini, dai classici scozzesi, a quelli

generici, blue, grigi, bianchi, verdi, marroni, sono i colori basici, poi

importante è la presenza dei prodotti sportivi, con calze tessute

elasticizzate, con una linea 2011 davvero cooperativa, i calzini bianchi

hanno una righettina rossa, spesso alternata con il nero, questo

particolare sposta la cooperazione a destra?..


Per le lingerie il marchio Coop offre prodotti molto anonimi, per niente

sexy a mio avviso, forse perchè altre marche migliori offrono alternative

specialistiche migliori.. La zona delle mutande per le signore, sono

dedicate sopratutto alle donne mature, colori nero, bianco, carne fanno

da padroni. I reggiseno sono dedicati a persone dal basso contenuto

erotico, ma come si dice la Coop, è un posto per famiglie e qui secondo

me sbaglia, perchè ad oggi ci sono molti single a giro e poche famiglie,

con le politiche sociali di quest'ultimi anni, scellerate e demagogiche.

Ma questo è un altro argomento...

Ho visto bene la linea Coop Essere in generale, forse dovrebbe essere

meno conservatrice, desueta e poco appetibile, offrendo al socio

consumatore un prodotto più accattivante, conveniente e sicuramente

alternativo alle reali esigenze di mercato.

Parliamoci chiaro, chi propone il design e chi lo accetta, chi crea le

li linee annuali d'intimo, deve per ragioni professionali essere più

libertino, più sensibile al mercato, senza temere i pregiudizi retrogradi

di eventuali criticoni finto-coservatori bigottisti”, Consiglio a Coop

di rivalutare chi s'intende d'intimo, perchè a mio avviso sembra un po'

troppo scontato e dedicato ai nonni non ai giovani..

Diamo spazio allo stile giovane, perchè Coop non sono solo pensionati.

Per il resto non posso che affermare che la qualità dei tessuti dei

prodotti a marchio è discreta, resistente ai lavaggi ed all'uso.

Anche questo settore spero che presto subisca il turn-over della

promozionabilità, a fine stagione cioè vi sia una vera svendita

a peso dei prodotti, che sono a fine assortimento.

Non vi pare una bella idea?...Ai saldi l'intimo è a peso?...

Una bella manovra commerciale per prendere il prodotto anche

al 50% - 70% in meno, ma sicuramente sogno, io piccolo consumatore

dal carrello fumante, che si aggira nei punti vendita del territiorio

in cerca di eccelse qualità e denigranti magagne...

L'opinionista critico del prodotto coop...sopratutto indipendente..

1 commenti:

Anonimo ha detto...

La Coop che importa dall'albania il prodotto finito?..Non lo sapevo proprio ...Grazie per il tuo blog davvero imperdibile ..Gustavo (Genova)