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domenica 9 febbraio 2020

Coop Bastoncini Cotonati Biodegradabili 100% cotone 160pz


..Molti di noi sono completamente condizionati ed ipnotizzati, grazie anche alle menti deboli della cosiddetta massa dietro il fenomeno Greta T. La ragazzina ecologista che urla ai quattro venti cose già a nostra conoscenza, ma che solo i potenti potranno decidere di fare. Personalmente non è importante lo strepitio coreografico di una adolescente per capire che siamo alla fine di questo mondo, o molto vicino, purtroppo l'essere umano molto stordito dalla quotidianità del non pensare, si è svegliato come cascato dal pero. Questo lo rende il vincitore e testimone della sua estinzione. Naturalmente io come sempre combatto per questo non accada, o che accada solo ad una piccola parte..Il super-eroe che è in me è da anni in moto a destare coscienze ed informare chi mi sta accanto, ma vedo che la cosa non interessa, se non è detta da un'incantatrice del nuovo millennio... Chi mi conosce e mi segue è chiaramente molto informato. Ma ora bando a teorie ecologiche e di complotto, dedicandonci a questo ennesimo prodotto a marchio Coop.  Questo assieme agli assorbenti è per tanti un prodotto che porterà al disastro ecologico, grazie alla plastica presente in esso, io ci metterei anche alla quantità di sporco industriale che trattiene dopo il suo utilizzo... Sto parlando del celebre bastoncino cotonato utilizzato per le nostre orecchia, che ricordo utilizzato male occlude le vie uditive e non le purifica dai residui.
I Bastoncini Cotonati Coop sono totalmente BIODEGRADABILI sono al 100% cotone e sono venduti in una confezione a basso impatto da 160 pezzi, non in scatole di plastica ma in un sacchettino riutilizzabile
Il sacchetto si apre e si richiude molto facilmente, promuovendo anche un alto valore di igiene. E per il loro utilizzo corretto esiste una buona guida sulla busta, che in poche parole vi riassumo di seguito: " Utilizzate i bastoncini solo per la pulizia dell'orifizio auricolare esterno, non addentratevi nel profondo e complesso sistema uditivo creando tamponi di sporco pericolosi" .
Questo bastoncino risulta molto pratico, dalla buona compattezza del cotone alle estremità, è fatto in modo che duri e che vi sia un consumo contenuto. Anche bagnato con sostanze liquide come la semplice acqua e dei disinfettanti risulta perfetto. Alto assorbimento e perfetta efficacia .. Come molti prodotti coop questi supporti all'igiene risultano avere uno spettacolare rapporto qualità/prezzo. 160pz a 0,59€ a bustina.
L'etichetta presente è dotata di un'ampia informativa sul prodotto che invito a consultare sempre. Segnalando che il prodotture è la Sisma S.p.a. di Mantova (Piazzale Pareto 9).


martedì 1 maggio 2018

70 ANNI CONCORSO DI COOP , vincono pochi perde l'ambiente

 Ogni operatore commerciale, per recuperare clientela fa qualsiasi cosa, crea qualunque iniziativa "positiva" per ricavare degli introiti ulteriori ai propri guadagni, questo è naturale e fisiologico, pacifico e comprensibile. Occasione graditissima questa dei 70 anni di Coop, per creare un piccolo concorso, di poche settimane, dedicate quelle della primavera 2018, dove a fronte di 10€ di spesa, limite interessante e gradito ai consumatori, si può, come si dice tentare la fortuna, con dei bigliettini misteriosi ..
Come potete vedere nella foto in alto, le linee guida del concorso sono chiare e trasparenti, e tutti sono invitati a partecipare, chi è socio ha anche un motivo in più per farlo. Si vince al negozio ed a casa. Premi interessanti in natura, simbolici, per ringraziare la fedeltà del socio, oppure estrazioni importanti e misteriose di buoni acquisto, ma è tutto presente sul sito : https://70anniprodottocoop.it

Tutto fantastico, a prima vista ma pensandoci bene questa iniziativa potrebbe essere migliorata e potenziata. Direi che la consegna dei coupon con i codici è un po' desueta e poco ecologica, dispendiosa per il ritorno..Non credete?..
Personalmente avrei fatto un piccolo programma aggiuntivo alla contabilità delle casse, dove a fronte di ogni acquisto vi fosse generato un codice sconto o un codice promozionale causale, auto-generato univico, direttamente sullo scontrino del socio, si sarebbe  evitato questi coupon.. Cosa anche interessante, sarebbe stato anche la segnalazione degli omaggi vinti anche tramite lo stesso sistema, ponendo la possibilità di generare degli scontrini fronte tergo, come alcuni brand della GDO ormai utilizzano da tempo; ponendo le informazioni fiscali e non e le informative al socio.
Il risultato sarebbe stato migliore; la spesa per produrre codici si sarebbe ridotta, alla sola generazione dello scontrino di acquisto, cosa che sarebbe stata anche più apprezzata da parte dei soci, che si sarebbero trovati con meno carta da gestire e gettare, ci sarebbe stato meno impatto ambientale ed i risultati sarebbero gli stessi. Sicuramente ci sarebbe stato qualcuno che avrebbe storto il naso, magari perchè comprendeva poco il proprio documento d'acquisto, ma sarebbe stato un polmone insignificante di soci consumatori.
Ho acquistato presso Alleanza 3.0, Unicoop Firenze, Coop Unicoop Tirreno, ma non ho ancora vinto niente. Ho passato i codici online ma non sono stato fortunato. Quindi ora mi chiedo ma questi cartellini posti in questa foto qui a seguito, cosa debbo farne?..Buttarli?
L'impatto ambientale aumenta e non capisco a volte i controsensi etici di cui Coop è pervasa.. Si parla tanto di ecologia, di km zero, di prodotti sfusi per contrastare l'imballaggio e vengono generati altri pezzi di carta e cartoncino leggero?..In questo modo l'impatto ambientale è certo aumentato a scapito della salubrità dell'ambiente..
Qualcuno accennerebbe la difficoltà di alcuni soci, magari anziani?..Sono concetti retrò, già in questo modo, con la diffusione dei cartellini, si possono utilizzare macchine multimediali del nostro tempo, magari qualche cartellino in meno e qualche manifesto in più farebbe da promemoria ai consumatori e sarebbe meno impattante per l'ambiente.
Da socio sono un po' preoccupato dall'incoerenza di alcune iniziative..Consiglio chi mi legge di riflettere su quanto scritto, se si dice di essere ecologici siamolo fin in fondo?
Comunque bella iniziativa, ma troppa cartaceo a giro..

sabato 26 dicembre 2015

Coop Fiorfiore Mozzarella Fior di Latte

La mozzarella fior di latte Fiorfiore Coop è certificata STG (Specialità Tradizionale Garantita), è una mozzarella dal costo mediamente superiore alle classiche commerciali, ed il formato di vendita è di 400g, con un solo pezzo. E' una gustosa, dal gusto pieno, ma equilibrato e non eccessivo, di latte e di fermenti lattici vivi, ottima da mangiare così, oppure in un antipasto fresco, o sopra la pizza, una buona pizza, la sua pasta risulta morbida e il colore del prodotto risulta bianco e lucente, grazie all'umidità in cui è nata e vive i suoi giorni, fino al consumo.

Gli ingredienti  sono semplice latte intero pastorizzato, dei fermenti lattici vivi, sale e caglio.


Tabella dei valori nutrizionali:

Energia________________ 219Kcal/911Kj
Grassi_________________ 16,5g
Carboidrati_____________ 1,7g
Fibre__________________ 0g.
Proteine________________16g
Sale___________________0.6g


                                                 
La confezione del prodotto è altamente informativa in linea con il marchio Coop, questo prodotto si conserva in frigorifero  tra 0°C e +4°C, si consiglia di consumarla a temperatura ambiente, oppure porla in acqua calda per un po' di tempo,  ma c'è scritto tutto sulla confezione..

Mi è piaciuta questo prodotto, sperando che la qualità di Coop sia alta e curata, visto la provenienza
del prodotto, una zona un po' dubbiosa, mi sa..Ma di questi tempi trovare un pezzo di terra sano sembra un vero dilemma..Io l'ho usata sia semplicemente così, che con un po' di pomodoro e origano, e sulla pizza a pasta cresciuta con pomodoro e basilico.Davvero la sua morte..Buonissima..

venerdì 20 dicembre 2013

Coop Viviverde Zuppa Fantasia e Farro Perlato


Questi due prodotti sono parte integrante della linea  Bio Viviverde che Coop ha creato qualche anno fa,
di solito sono assolutamente contento di questa linea, perchè offre prodotti con un rapporto qualità/prezzo
idoneo a battere marchi e concorrenza dal prezzo molto più alto.
Stavolta ho acquistato questi due sacchettini di legumi.. Una zuppa fantasia e l'altra Farro Perlato. Il formato
della buste è da 500g. Il prezzo davvero molto contenuto. Le confezioni sono piene di molte informazioni
volte a tranquillizzare il consumatore su la qualità alta del prodotto in fase di lavorazione,  di distribuzione.
Ottimo direi...
Guardando bene la confezione mi sono un po' allarmato, leggendo chi è la ditta di produzione, sopratutto
il luogo (San Giuseppe Vesuviano Napoli), mi ha portato alla memoria i fatti recenti di cronaca, dove si
segnala che gran parte del territorio campano è totalmente inquinato da residui industriali, immondizia e
sostanze tossiche e radioattive nocive all'essere umano, nel tempo.
Mi chiedo, allora perchè Coop non verifica la qualità del prodotto una volta sorte queste problematiche?
Dove sono i suoi puntuali controlli..Io come consumatore ho davvero paura,  sopratutto molti dubbi...
Il bello che, come potete vedere me lo sono anche mangiato..
Naturalmente la colpa del danno al prodotto non è chiaramente causa del produttore stesso o di chi
lo distribuisce, poichè tutto quel inquinamento è stato creato ad hoc , alle spalle degli ignari produttori,
vorrei sperare..
Mi piacerebbe che Coop verificasse tutte le produzioni autoctone di quei luoghi, proprio per potersi
migliorare ancora nella qualità già buona del marchio..Spero che possa fare qualcosa ancora al riguardo.
Pérchè, ve lo assicuro....Queste due bustine sono davvero appetitose e gustose, le produzione da questi
due legumi misti, sono di buonissime...Ma la qualità?....Speriamo che possa tornare sereno a parlare di
questo prodotto.
Chiaramente non possiamo generalizzare, ma le notizie dai media, condizionano molto i consumi di questi
prodotti. Di seguito inserisco alcuni link di articoli inerenti le mie allusioni, per chiarire da subito che non è mia opinione personale ma fatto accertato da terzi:

http://triskel182.wordpress.com/2013/11/15/in-campania-avvelenata-anche-lacqua-il-rapporto-shock-dei-militari-americani-dario-del-porto/

http://www.italia24ore.it/201311141173/campania/campania-allarme-usa-terra-e-acqua-sono-gravemente-inquinate.html

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2013/16-novembre-2013/campania-inquinata-non-tutto-salvabile-2223654622203.shtml

http://www.fanpage.it/terra-dei-fuochi-acqua-inquinata-documenti-usa/


http://ioleggoletichetta.it/index.php/2013/10/terra-dei-fuochi-e-il-servizio-de-le-iene-i-consumatori-cosa-fare-chi-sono-le-aziende-che-usano-verdure-contaminate/


http://www.consorzioextravergine.com/pubblicazioni/Catalogo_Contaminanti.pdf


https://www.facebook.com/pages/Quali-aziende-usano-i-prodotti-contaminati-campani/337147129762497

http://www.ilfattaccio.org/2012/03/06/cibi-contaminati-dai-metalli-pesanti-ecco-lelenco-delle-marche-da-evitare/

http://altocasertano.wordpress.com/2013/07/29/ambiente-e-alimenti-contaminati-l-irradiazione-alimentare-la-piu-terribile-minaccia-proviene-da-cio-che-mangiamo/

http://www.benesserevillage.it/browse/for/Alimentazione/Alimentazione%20Corretta/frutta-e-verdura-MjA3Mg453

domenica 18 marzo 2012

Risparmiare, Reciclare e non inquinare?


...Miei cari lettori è molto interessante quanto sto per chiedervi di fare...Vi chiedo di sporcare di meno,
risparmiare di più, porre la società in cui viviamo con molto rispetto dell'ambiente e l'habitat che conosciamo...Quindi voglio postarvi qualcosa di non mio ma d'interessante...

Ho visto questo volantino, o manifesto (come si vuol identificare), mi sono permesso di scaricarlo e di
postarlo sul mio blog, sicuramente il copyright è di chi l'ha creato, non sono io quindi, Prendetelo come
un fatto compiuto e non una mia produzione, leggetelo con molta attenzione.



venerdì 11 novembre 2011

Un premio per spronare, non per bearsi..attenzione!



...Sono lanciato sul biologico, forse preso dai prezzi a marchio, dalla bella grafica

delle confezioni, dai prodotti innovativi e di buonissima qualità e gradimento, che

spulcio un po' in qua, un po' in là. Devo dire che sono anche preso dal sito per me

evento 2011, sto parlando di www.coopambiente.it, un'idea commerciale davvero

interessante, dove con l'apparenza dell'etica, e l'ahimè difficile compito di insegnare

ad una popolazione di pecore, la Coop cerca di vendere i proprio prodotti etici e

biologici, dando vita anche ad un sito molto ecologista, che forse , e spero tanto,

possa un po' scuotere le coscenze ecologiste prima dei giovani, poi il portafoglio

dei ricchi nonni, ormai ultimo baluardo dell'agiatezza della nostra società.


Spunlciando il suddetto sito mi sono accorto che proprio da poco, il marchio

Coop Italia, è stato insignito di un premio giornalistico, in campo ecologico.

Devo dire, che da sempre la cooperazione si distingue per la sua schietta cura

dell'apparenza, un male purtroppo di tutto il mondo capitalistico e non, un vero

elemento portante di questi tempi per l'essere umano in generale, nei particolari

etici ed ecologici.

La Coop è stata insignita del premio concorso Sette Green Awards, promosso dal

Corriere della Sera, dove si elogiano sette aspetti diversi nel mondo ecologico.

Un bel premio che potete acclamare leggendo la pagina, scarna e poco esaltante

offerta sul sito tanto eccezionale che vi ho segnalato. Per correttezza vi lascio il

link di questa bella iniziativa...


http://www.coopambiente.it/guest?action=visualizza_articolo&id=3085


Io amo acquistare i prodotti Viviverde Coop perchè penso, e credo che mi possano

offrire una valida alternativa di qualità ai cibi tradizionali, anche dello stesso marchio.

Credo in un prodotto ecologico, prima e biologico vero poi. Certo che un grande

quesito ce l'ho, Come fa Coop Italia ad offrire una prodotto biologico ad un prezzo

molto basso rispetto a catene diverse e specializzate?..Forse lo posso giustificare

con la grande quantità, oppure con i capitolati o rapporti di fornitura risicati..E'

davvero un forte dubbio..Ma per ora voglio crederci...e tu?..


martedì 31 maggio 2011

Un the biologico nato in una terra totalmente inquinata?

.....Partiamo dal presupposto che il thè biologico a marchio Coop venga direttamente dalla Cina. Lo dico per certo, perchè sulla confezione del prodotto è posta un icona in verde, dove si evidenzia tale provenienza..

.... Continuiamo a presupporre che è biologico al 100%.

.... Consideriamo ora che la Cina è stato riconosciuto il paese più inquinato del mondo, assieme alla Repubblica indiana.

Qualcosa non quadra...Mi chiedo!..Se in Cina la tolleranza ed il rispetto dell'ambiente è pari a zero, mi chiedo come si possa coltivare in modo biologico questo prodotto....


Poi sulla confezione leggo le informazioni sul luogo di produzione, dove c'è stampato in calce:

"Prodotto nel rispetto dei valori di Coop da Co.ind.s.c., nello stabilimento di Castel Maggiore (BO), via Saliceto 22/H"

Non capisco cosa ci sia che non vada, vi chiederete.....

Ma se dice che è prodotto in Cina perchè Castel Maggiore dall'Italia si è stabilito nella repubblica comunista?...


Non riesco a comprendere, forse con il tempo mi darà delle risposte...

Ho acquistato questo prodotto al punto vendita, ho sbirciato appena la scatola e l'ho presa. Senza tanto
chiedermi, mi sono fidato visto che per ora il marchio
Coop non è stato una gran delusione, anzi!...

Il Thè verde da agricoltura biologica Coop è venduto in
confezione di cartone da 25 filtri per un peso di 43.7g.
Scatola di cartone blisterizzata, con icone verdi ed ampi testi di presentazione.

Sulla parte superiore del parallelopipedo è presente la scritta della linea biologica a marchio Coop (Vivi Verde).
una piccola tabella di valori nutrizionali per tazza completa il lato assieme ad una grafica molto bella e curata.
Nei lati lunghi e stretti è presente un altra grafica di presentazione del prodotto.

Nei lati quadrati della scatola,è presente da un lato il modo di conservazione e di preparazione del thè......

Si conserva in luogo asciutto, lontano da cibi aromatici,.
una volta aperto andrebbe conservato in un contenitore ermetico l'intero set di bustine, per non renderle evanescenti e per conservarle protette.

Si prepara usando una tazza da 200ml, acqua calda ed
insirendo il thè, lo lasciamo riposare per minimo due minuti.

Sul fondo è locata tutta la parte informativa sul prodotto stesso.

Prima di tutto è presente la certificazione di qualità lasciata da CCPB, le icone classiche del marchio Coop.
Oltre al codice a barre è presente le info di contatto con
il distributore e le icone per reciclare il prodotto.

Una tabella accurata offre il riassunto dei valori nutrizionali per 100g. e per razione.

Per 100g. il Thè Biologico a marchio Coop offre:

Un valore energetico di 3kj pari a 1kcal
Proteine g. 0.2
Carboidrati e Grassi sono assenti.
Le fibre alimentari sono inferiori al grammo, sono
pari a 0,3g.
Mentre il sodio è posizionato a 0,02g.

Il colore appena servito è ambrato verde, poi con il tempo
la concentrazione di tannini offre un ampio colore uniforme, che tende al verde "oblio", quasi nero.

Gusto leggero e secco, è consigliato usarlo al posto dell'acqua duranti i pasti, senza aggiunta alcuno di dolcificanti o zuccheri.

Periodicamente è offerto in promozione...con sconto
del 30%..

Può essere un buon acquisto. ma mi chiedo ancora
una volta...Se viene dalla Cina, come fa a prodursi a
Castel Maggiore?...

Dubbi cooperativi..o forse no!..

"Ora un theino per disintossicarsi mi sembra doveroso." Salute!.

Inserisco le foto per dar più forza ai miei scritti, per dimostrare la loro completa
veridicità, notando che ci sono molti nick di pochi utenti che si copiano la stessa
inutile esperienza...Ma questo sembra consentito..no?


Da fonte originale personale: http://www.ciao.it/Coop_Te_Verde_Bio_Logici__Opinione_1184043